Secondo agguato in dieci giorni in viale Vasco de Gama, cresce l’allarme sicurezza sul litorale. Un’estate segnata da attentati ed episodi di sangue

Ostia (Rm) – A distanza di pochi giorni dal ferimento di un imprenditore 60enne, viale Vasco de Gama, a Ostia, torna scenario di un nuovo episodio di sangue. Venerdì 29 agosto, intorno alle 17.40, un 57enne con precedenti per spaccio e rapina è stato gambizzato da un colpo di pistola in pieno giorno.

La versione del ferito

Dopo essere stato raggiunto da un proiettile al polpaccio, l’uomo, sanguinante, ha trovato rifugio in una farmacia, dove è stato soccorso e poi trasferito in ambulanza in codice rosso all’ospedale Grassi di Ostia. Non è in pericolo di vita. Sentito dagli inquirenti, ha raccontato di essersi imbattuto “per caso” in due giovani che discutevano accanto ai rispettivi scooter e di essere rimasto coinvolto accidentalmente nella sparatoria. Una ricostruzione che gli investigatori giudicano tutta da verificare.

Le indagini

Sul caso indagano gli agenti del X Distretto Lido e della Squadra Mobile. Si cercano eventuali collegamenti con l’agguato del 20 agosto, quando un imprenditore 60enne era stato colpito all’inguine, sempre in viale Vasco de Gama, nell'atrio del palazzo dove abita,  sul quale indagano i carabinieri della Compagnia di Ostia.

“Le indagini porteranno, speriamo presto, all’arresto dei responsabili. Ma alla luce anche dell’attentato contro la palestra di via delle Azzorre, non possiamo più ignorare le parole del prefetto Gianniniha dichiarato Marco Possanzini, consigliere AVS del X Municipio e membro dell’Osservatorio per la Legalità.

“Mafia radicata sul litorale”

Secondo Possanzini, i fatti degli ultimi mesi confermerebbero la presenza della criminalità organizzata sul litorale romano: “Le piazze di spaccio, il racket e i nuovi clan che raccolgono l’eredità delle vecchie famiglie mafiose sono realtà ormai radicate. Serve un intervento forte dello Stato, accanto alle istituzioni locali, e soprattutto serve consapevolezza da parte dei cittadini”.

Paura tra i residenti

La nuova gambizzazione ha riacceso la paura tra i residenti, già scossi da una lunga serie di episodi criminali che hanno segnato l’estate sul litorale: dall’uomo pestato a sangue e torturato trovato in un carrello con il cartello “infame” in piazza Gasparri, alla bomba contro la palestra di boxe di Kevin Di Napoli, fino all’ordigno sotto un’auto in un parcheggio nei pressi di un ristorante all’Infernetto, agli spari esplosi da un'auto in corsa che hanno ferito una 18enne a Dragoncello e agli atti intimidatori con bombe carta e petardi, rispettivamente contro un forno ad Acilia e un portone condominiale a Ostia Levante. Un quadro inquietante che conferma l’allarme sicurezza a Ostia e nell’entroterra del X Municipio.