Shock, panico e morte tra la fauna selvatica, stress estremo per cani e gatti, rischi per le persone e per l’ambiente: l'associazione invita comuni e cittadini a fermare petardi e fuochi d’artificio sostituendo i botti con forme di festa più sicure e rispettose della vita

 

Roma - Shock, panico e morte tra la fauna selvatica, stress estremo per cani e gatti, rischi per le persone e per l’ambiente. Con l’avvicinarsi della notte di San Silvestro, il WWF lancia un nuovo e accorato appello ai Comuni e ai cittadini: fermare petardi e fuochi d’artificio, sostituendo i botti con forme di festa più sicure e rispettose della vita.

Una tradizione che lascia ferite invisibili

Ogni anno, allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembrele città italiane vengono investite da un’esplosione di rumori e luci. Dietro lo spettacolo, però, si nasconde un costo altissimo: traumi, disorientamento e fughe caotiche per gli animali selvatici, spesso con esiti mortali. Gli effetti non sono solo immediati: studi scientifici dimostrano alterazioni comportamentali e danni al sistema riproduttivo che possono protrarsi nel tempo.

A soffrire sono anche gli animali domestici. Cani e gatti, dotati di un udito molto più sensibile di quello umano, vivono i botti come un bombardamento improvviso: panico, tachicardia, tentativi di fuga e stress che può durare ore, se non giorni.

L’appello ai Comuni: ordinanze e controlli

Il WWF chiede ai sindaci di intervenire con ordinanze specifiche che vietino petardi e fuochi pirotecnici nella notte di San Silvestro, rafforzando al tempo stesso i controlli. In alcune città, come Roma, provvedimenti di questo tipo sono già stati adottati negli ultimi anni, ma il rispetto delle regole resta spesso insufficiente.

"E' una tradizione che ha già causato morti e feriti tra le persone – sottolinea l’associazione – ed è arrivato il momento di abbandonarla, per noi e per gli animali".

Roma e il triste bilancio dei Capodanni passati

Nella Capitale il problema è sotto gli occhi di tutti. Nel Capodanno 2021, dopo una notte particolarmente “esplosiva”, i cittadini si sono svegliati davanti a un tappeto di uccelli morti sull’asfalto: soprattutto passeri e storni. Scene simili si sono ripetute anche negli anni successivi, a dimostrazione di un fenomeno tutt’altro che episodico.

Fuochi d’artificio e inquinamento: un danno anche per l’ambiente

Oltre al rumore, i fuochi d’artificio producono un pesante impatto ambientale. Le esplosioni rilasciano metalli pesanti, particolato fine e perclorati che contaminano aria, suolo e acqua, con effetti persistenti sugli ecosistemi. Le alte temperature e le scintille possono inoltre innescare incendi e danneggiare alberi e vegetazione urbana.

Emblematico il caso del 2022 a Napoli, quando fuochi non autorizzati hanno provocato un vasto incendio nell’Oasi WWF del Cratere degli Astroni, distruggendo decine di ettari di bosco. I responsabili sono oggi sotto processo per disastro ambientale.

Gli studi: stress e conseguenze a lungo termine

La ricerca scientifica conferma l’allarme. Studi condotti in Spagna hanno evidenziato effetti negativi sul ciclo riproduttivo dei passeri nelle aree interessate da frequenti spettacoli pirotecnici. In Austria, il monitoraggio di oche selvatiche durante la notte di Capodanno ha registrato un aumento del battito cardiaco fino al 96% e un innalzamento della temperatura corporea, con effetti prolungati fino al mattino successivo.

Anche sugli animali domestici i dati sono chiari: un’indagine del 2024 ha rilevato che oltre un quarto di cani e gatti tende a nascondersi, uno su cinque tenta la fuga e una percentuale significativa manifesta stress persistente.

"Un’emergenza silenziosa"

"Ogni inizio anno i notiziari raccontano di feriti e incidenti causati dai botti – spiega Eva Alessi, responsabile Sostenibilità del WWF Italia ma le sofferenze degli animali restano invisibili. Basta guardare i nostri cani e gatti terrorizzati per capire cosa accade alla fauna selvatica. Per molti, la fuga improvvisa finisce con la morte".

Un invito ai cittadini: festeggiare in modo diverso

Il WWF rivolge infine un appello diretto ai cittadini: celebrare l’arrivo del nuovo anno senza provocare traumi agli animali, selvatici e domestici. Giochi di luce, spettacoli silenziosi, eventi a basso impatto possono trasformare il Capodanno in una festa davvero condivisa.

Perché, come ricorda l’associazione, ogni anno in Italia migliaia di animali – soprattutto uccelli – muoiono a causa dei botti. Un prezzo troppo alto per pochi minuti di rumore.