Carabinieri, paracadutisti e reparti speciali in azione tra piazza Gasparri, via Fasan e i Lotti. E’ solo la prima fase di un’operazione più ampia

Ostia (Rm) - Ostia si è svegliata circondata dalle divise. All’alba è scattata una vasta operazione antidroga che ha visto impegnati decine di carabinieri, supportati dai paracadutisti e dai reparti speciali, nelle aree più sensibili di Nuova Ostia: piazza Gasparri, via Fasan e il complesso dei Lotti, da tempo considerate epicentro dello spaccio sul litorale romano.

Le zone sono state letteralmente blindate: posti di blocco, accessi controllati, perquisizioni a tappeto.Un’azione pianificata nei dettagli, che testimonia il grande impegno dell’Arma nel contrasto a un fenomeno radicato e difficile da estirpare.

Un’operazione ad alto impatto

Il blitz rientra nella prima fase di un servizio straordinario di controllo del territorio condotto dai Carabinieri della Compagnia di Ostia, finalizzato alla prevenzione dei reati e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento è stato disposto secondo le direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Un segnale chiaro: su Ostia l’attenzione delle istituzioni resta altissima.

Sette arresti e centinaia di dosi sequestrate

Il bilancio provvisorio dell’operazione è significativo. Cinque persone sono state arrestate per detenzione ai fini di spaccio, mentre altre due sono finite in manette in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria.

Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate centinaia di dosi di hashish, cocaina e marijuana, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. Un colpo diretto alle economie criminali che prosperano nelle piazze di spaccio.

Denunce, armi e segnalazioni in Prefettura

Oltre agli arresti, otto persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica per detenzione ai fini di spaccio, mentre altre due dovranno rispondere di possesso di armi o oggetti atti ad offendere.

Sono invece dieci i soggetti segnalati alla Prefettura di Roma come assuntori, trovati in possesso di modiche quantità di cocaina, hashish e marijuana per uso personale. Un quadro che restituisce la dimensione capillare del fenomeno.

Reparti speciali e controllo totale del territorio

A rendere l’operazione particolarmente incisiva è stato il massiccio dispiegamento di forze: oltre ai carabinieri di Ostia, hanno operato il 1° Reggimento Paracadutisti Tuscania, il Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria, un elicottero del Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare e il personale delle Aliquote di Primo Intervento (API).

Un dispositivo imponente, pensato non solo per colpire lo spaccio, ma anche per riaffermare il controllo dello Stato su territori spesso percepiti come difficili.

Operazione ancora in corso: “E’ solo la prima fase”

L’attività è tuttora in corso. Diverse persone sono state accompagnate in caserma per ulteriori accertamenti e la loro posizione è al vaglio degli investigatori. Altre perquisizioni sono in corso su obiettivi ritenuti sensibili, tra piazza Gasparri e l’area di via Antonio Forni.

Fonti investigative confermano che si tratta soltanto della prima fase: nuovi sviluppi, ulteriori arresti e denunce non sono esclusi nelle prossime ore.

Presunzione di innocenza

Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che tutte le persone coinvolte devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Intanto, il messaggio lanciato all’alba è chiaro: Ostia è sotto osservazione e la risposta dello Stato al traffico di droga passa da operazioni complesse, visibili e determinate.