Ostia e Acilia, blitz della polizia: riportata la legalità all’ex Village
Di Maria Grazia Stella il 07/02/2026
Operazione straordinaria sul litorale: sgomberato lo stabilimento occupato, arresti, denunce e armi sequestrate
Ostia (Rm) – Un intervento deciso, incisivo, che segna una linea netta tra degrado e legalità. Nella giornata di ieri, venerdì 6 febbraio, la Polizia di Stato ha messo in campo una vasta operazione straordinaria tra Ostia e Acilia, riportando finalmente ordine e controllo in uno dei luoghi simbolo dell’abbandono del litorale romano: l’ex stabilimento balneare Village, un tempo legato al clan Fasciani e poi sequestrato nel 2018.
Un’azione che va oltre il semplice controllo: un’operazione di ripristino della legalità in un’area da anni occupata abusivamente, diventata rifugio di fortuna per senzatetto e teatro di degrado, insicurezza e illegalità diffusa.
Il blitz all’alba: fine dell’accampamento all’ex Village
Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba. Gli agenti del X Distretto Lido di Roma, con il supporto della Questura di Roma, della Polizia Stradale e del X Gruppo Mare della Polizia Locale di Roma Capitale, hanno fatto ingresso nell’ex stabilimento Village, un tempo fiore all’occhiello del litorale e oggi ridotto a un accampamento segnato da rifiuti, incuria e strutture fatiscenti.
Le cabine in legno, trasformate negli anni in alloggi di fortuna, sono state ispezionate una a una. L’area è stata sottoposta a un’accurata attività di bonifica e controllo, restituendo finalmente un presidio di legalità in un luogo che per troppo tempo era stato lasciato al degrado.
Identificazioni e fotosegnalamenti: controllate dieci persone
Nel corso delle operazioni all’interno dell’ex stabilimento, la polizia ha identificato 10 persone, alcune delle quali già note alle forze dell’ordine. Quattro uomini, sprovvisti di documenti validi, sono stati accompagnati presso gli uffici del X Distretto Lido di Roma in via Genoese Zerbi per le procedure di fotosegnalamento e identificazione.
Un passaggio fondamentale per ricostruire presenze, posizioni e situazioni personali all’interno di un’area da tempo fuori da ogni controllo.
Mandato europeo: arrestata una 46enne ricercata dalla Spagna
Dagli accertamenti è emerso un elemento di particolare rilievo: una 46enne di origine peruviana risultava destinataria di un mandato di arresto europeo, emesso dalle autorità spagnole per il reato di sottrazione di minore. Al termine delle verifiche di rito, la donna è stata arrestata e condotta presso il carcere di Rebibbia.
Un arresto che conferma come luoghi di degrado e abbandono possano trasformarsi in rifugi per persone ricercate dalla giustizia.
Eseguito un provvedimento restrittivo: in manette una 58enne
Parallelamente, gli agenti hanno dato esecuzione a un provvedimento di detenzione domiciliare nei confronti di una 58enne italiana, già gravata da numerosi precedenti per violenza, resistenza e falsa attestazione a pubblico ufficiale.
Da Ostia ad Acilia: aggressione dopo un’asta di fantacalcio
L’operazione si è estesa anche ad Acilia, dove una segnalazione ha portato gli agenti in via di Macchia Saponara. Qui un uomo aveva aggredito il dipendente di un supermercato. Intervenuti tempestivamente, i poliziotti del X Distretto Lido e una pattuglia delle Volanti sono riusciti a bloccarlo prima della fuga.
Il giovane, subito insofferente ai controlli, ha mantenuto un comportamento violento anche nei confronti degli agenti, motivo per cui è stato denunciato all’Autorità giudiziaria. Secondo i primi accertamenti, l’aggressione sarebbe scaturita da una lite avvenuta la sera precedente per motivi apparentemente futili, legati a un’asta di fantacalcio.
Armi e munizioni sequestrate
Nel corso dei controlli, la polizia ha inoltre proceduto al sequestro amministrativo di un fucile da caccia, detenuto illegalmente, e di 156 cartucce, ulteriore elemento che rafforza la pericolosità di contesti lasciati senza controllo per lunghi periodi.
Il bilancio dell’operazione
Il bilancio complessivo dell’attività parla chiaro: 81 persone identificate, 48 veicoli controllati e 7 sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada.
Numeri che raccontano un’azione capillare e strutturata, mirata a incidere concretamente sulla sicurezza del territorio.
Un segnale forte per il litorale romano
L’operazione si inserisce in una strategia condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, finalizzata a contrastare in modo deciso i fenomeni di microcriminalità e degrado che minano la vivibilità del litorale romano.
Il blitz all’ex Village rappresenta soprattutto un segnale forte: lo Stato c’è e torna a presidiare luoghi che per troppo tempo erano diventati simbolo di abbandono. Riportare legalità in questi spazi significa tutelare cittadini, residenti e frequentatori del litorale, restituendo dignità e sicurezza a Ostia e al suo territorio.

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