Offensiva antidroga dei carabinieri: anche Acilia al centro dei controlli
Di Maria Grazia Stella il 08/02/2026
Dalla periferia al centro, una raffica di arresti contro lo spaccio: fermato un 22enne con “kit dello spaccio” e munizioni. Otto arresti in pochi giorni
Acilia (Rm) – Un’azione capillare, coordinata e senza tregua. Anche ad Acilia, nel X Municipio di Roma, l’ennesimo colpo inferto dai Carabinieri al sistema dello spaccio di stupefacenti nella Capitale. Un’offensiva decisa, portata avanti sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma – Dipartimento “Criminalità diffusa e grave” – che negli ultimi giorni ha condotto all’arresto di otto persone, intercettate nei diversi quartieri della città.
Un segnale chiaro: il contrasto alla droga resta una priorità assoluta per la sicurezza urbana e la tutela dei territori più esposti.
Acilia, uno dei fermi dell’operazione
Un arresto scatta ad Acilia, durante un controllo stradale tra via Morelli e via Previati. I militari dell’Aliquota Radiomobile fermano un’auto alla cui guida si trova un 22enne romano. All’apparenza un controllo di routine, che si trasforma rapidamente in un’operazione di polizia giudiziaria.
All’interno del veicolo viene rinvenuto un vero e proprio “kit dello spaccio”: crack, cocaina, hashish, un bilancino di precisione. Ma il dettaglio più inquietante è un altro: 48 cartucce calibro 223 Remington, munizionamento da guerra detenuto illegalmente. Un elemento che alza ulteriormente il livello di allarme e che vale al giovane anche l’accusa di detenzione illecita di munizioni.
Un’azione che si estende a tutta la città
Da Acilia l’operazione si allarga rapidamente ad altri quadranti di Roma, confermando una strategia di presidio diffuso del territorio, in linea con le direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Spaccio dall’auto: arrestato un 54enne
In via dei Colombi, i Carabinieri sorprendono un 54enne italiano mentre cede dosi di crack direttamente dall’interno della propria auto. La perquisizione consente di sequestrare 18,40 grammi di cocaina e crack e 580 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Droga nascosta nei condomini: blitz in pochi secondi
In via Cerignola, nel quadrante est, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste arrestano una 40enne italiana, senza fissa dimora. La donna viene colta mentre nasconde dosi di droga all’ingresso di un condominio: sequestrate 18 dosi di crack, 6 di cocaina e 270 euro.
Resistenza e fuga: 20enne bloccato in viale Togliatti
Sempre nella stessa zona, in viale Palmiro Togliatti, finisce in manette un 20enne tunisino sorpreso a occultare 30 dosi di cocaina sotto un’auto in sosta. Alla vista dei militari tenta la fuga e oppone resistenza, arrivando a spingere e minacciare i Carabinieri prima di essere definitivamente bloccato.
Pedinamento e arresto: droga nascosta nella vegetazione
In via Ostuni, un 25enne romano viene arrestato dopo un’attività di osservazione e pedinamento. I militari lo sorprendono mentre nasconde stupefacenti nella vegetazione: sequestrate 8 dosi di crack, marijuana, hashish e 355 euro in contanti.
Maxi sequestro al Quarticciolo: 300 dosi di crack
Uno dei colpi più significativi arriva al Quarticciolo, in via Ascoli Satriano. Qui i Carabinieri arrestano un 26enne tunisino e sequestrano un quantitativo ingente di droga: 300 dosi di crack (177,9 grammi) e 60 dosi di cocaina, occultate in un nascondiglio nel terreno.
Eroina e contanti: arresto a Tor Vergata
Nel quartiere Tor Vergata, un 31enne gambiano viene arrestato in via Casale del Finocchio subito dopo aver ceduto eroina a un acquirente. La perquisizione domiciliare porta alla scoperta di altri 12,5 grammi di eroina e di un vero e proprio “tesoretto” di quasi 4.000 euro in contanti.
Controlli stradali decisivi: altri due arresti
A corso di Francia, i Carabinieri della Stazione Roma Ponte Milvio arrestano un 40enne di Tivoli trovato in auto con 36 grammi di cocaina, già suddivisi in 18 dosi, e 590 euro.
A Formello, invece, un 29enne viene fermato durante un posto di controllo in via Formellese Sud con 10 grammi di cocaina suddivisi in dosi: per lui scattano gli arresti domiciliari.
Un segnale forte contro lo spaccio
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria. L’operazione rappresenta un colpo significativo alle reti di spaccio che alimentano degrado, criminalità e insicurezza nei quartieri romani.
Un’azione che conferma il ruolo centrale dei Carabinieri nel presidio del territorio e nella lotta quotidiana contro la diffusione degli stupefacenti.
Si ricorda che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.

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