Dopo le gravi irregolarità riscontrate nel cantiere di viale dei Romagnoli, il X Municipio convoca la società costruttrice e ottiene un impegno formale al ripristino dell’area. Commissione Lavori Pubblici e Mobilità in prima linea: sicurezza stradale e tutela dei cittadini al centro dell’azione amministrativa

Acilia (Rm) - Il cantiere di viale dei Romagnoli, all’incrocio con via delle Case Basse, ad Acilia, torna al centro dell’attenzione istituzionale. Dopo mesi di criticità e segnalazioni, la società di costruzioni responsabile dell’intervento è stata formalmente convocata dal Municipio Roma X per procedere al ripristino completo dell’area entro dieci giorni.

Un passaggio decisivo che conferma il ruolo attivo del Municipio nel controllo dei cantieri e nella tutela della sicurezza pubblica.

La Commissione municipale e il richiamo alle responsabilità

La questione è stata affrontata nel corso della seduta di martedì 3 febbraio della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del Municipio X, convocata alle ore 9.30. Il presidente Leonardo Di Matteo ha illustrato in modo puntuale al rappresentante della società tutte le violazioni riscontrate nel cantiere.

Un confronto diretto e senza ambiguità, nel quale il Municipio ha ribadito il proprio ruolo di garante del rispetto delle regole e della sicurezza dei cittadini.

Le irregolarità e i rischi per la viabilità

Le gravi irregolarità accertate nei mesi precedenti avevano già reso necessario un intervento urgente sulla circolazione. Il X Gruppo Mare della  Polizia Locale di Roma Capitale aveva infatti disposto il restringimento della carreggiata e l’istituzione del senso unico di marcia, misure indispensabili per ridurre i rischi e salvaguardare la sicurezza stradale.

Un quadro che ha evidenziato come la mancata osservanza delle norme possa tradursi in pericoli concreti per residenti e automobilisti.

Le norme violate: sicurezza e legalità

Nel corso della Commissione, il presidente Di Matteo ha richiamato con fermezza la società alle proprie responsabilità, elencando le violazioni riscontrate: Regolamento Edilizio di Roma Capitale, art. 63, Testo Unico sulla Sicurezza nei Cantieri, artt. 96 e 159 e Codice della Strada, art. 21.

Norme che impongono a chi opera su suolo pubblico o in prossimità della strada di adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza della circolazione e prevenire situazioni di pericolo.

L’impegno al ripristino entro dieci giorni

"Abbiamo messo nero su bianco tutte le irregolarità riscontrate – ha dichiarato Di Matteo –. E' inammissibile che un operatore economico ignori norme fondamentali, esponendo i cittadini a pericoli gravissimi. La società si è impegnata formalmente a ripristinare lo stato dei luoghi entro dieci giorni. Il Municipio verificherà puntualmente il rispetto di tale impegno".

Parole che sottolineano un metodo amministrativo basato su controllo, responsabilità e verifiche concrete.

Il sopralluogo tecnico e le criticità strutturali

A rafforzare la posizione del Municipio è intervenuto anche l’assessore ai Lavori Pubblici e Patrimonio Guglielmo Calcerano: "Il sopralluogo congiunto con i tecnici ha evidenziato materiali di risulta appoggiati impropriamente sul muretto di cinta, rischi di frana e un danneggiamento evidente della struttura. Oggi abbiamo ottenuto un impegno chiaro, ma saremo inflessibili nel pretendere sicurezza e ripristino totale".

Un passaggio che mette in luce l’importanza del lavoro tecnico a supporto delle decisioni politiche.

La rete istituzionale e il ruolo dei cittadini

L’Amministrazione municipale ha espresso un ringraziamento al X Gruppo Mare per la costante attività di vigilanza e al Direttore della Direzione Tecnica per il lavoro scrupoloso di verifica e analisi che ha permesso di accertare la situazione di rischio.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai presidenti dei comitati di quartiere Nicola Zahora (Casaletto di Giano), Stefano Cisale (Centro Giano) e Massimo Facchini (Acilia Nord 2018).

Le loro segnalazioni e la collaborazione attiva con il Municipio hanno contribuito in modo determinante a far emergere le criticità.

Il X Municipio come presidio di sicurezza e legalità

"Grazie alla sinergia tra cittadini, tecnici e forze dell’ordine – concludono Calcerano e Di Matteo possiamo garantire un’azione amministrativa efficace, orientata alla tutela della sicurezza e della qualità della vita del territorio".

Un messaggio chiaro che rafforza il ruolo del X Municipio come presidio istituzionale vicino ai quartieri, capace di intervenire con decisione quando la sicurezza e il rispetto delle regole vengono messi in discussione.