L’incidente nel pomeriggio del 31 dicembre. L’uomo avrebbe maneggiato un ordigno artigianale: inutili i soccorsi. Torna l’allarme sull’uso dei botti e sui rischi spesso sottovalutati

Acilia (Rm) - Una tragedia nel pomeriggio di San Silvestro. Doveva essere una giornata di festa, ma si è trasformata in tragedia. Nel pomeriggio del 31 dicembre, ad Acilia, un uomo di 63 anni ha perso la vita in seguito all’esplosione di un petardo. L’incidente è avvenuto in via Cortemaggiore, nella zona sud del quartiere, poco dopo le 17.

Secondo una prima ricostruzione, la vittima – un cittadino di origine moldava – stava maneggiando un ordigno pirotecnico quando questo è improvvisamente esploso tra le sue mani. L’esplosione gli ha provocato gravissime lesioni: l’amputazione di un arto, ferite multiple al torace e al volto e un’emorragia devastante che non gli ha lasciato scampo.

Inutili i soccorsi: l’uomo è morto sul posto

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. L’uomo è deceduto prima di poter essere trasportato in ospedale.

L’esplosione ha causato anche danni a veicoli parcheggiati nelle vicinanze, con vetri infranti e detriti sparsi sull’asfalto, ma fortunatamente non si registrano altri feriti.

Le indagini: aperto un fascicolo dalla Procura

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Ostia, che hanno immediatamente avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo e disposto l’autopsia sul corpo della vittima per accertare con precisione le cause del decesso.

Gli investigatori stanno verificando la tipologia dell’artificio pirotecnico utilizzato e se si trattasse di un ordigno illegale o manomesso, ipotesi purtroppo frequente in casi simili.

Il pericolo dei botti: un rischio spesso sottovalutato

L’ennesima tragedia riaccende l’attenzione sui rischi legati all’uso dei botti, soprattutto quelli illegali o artigianali, spesso maneggiati senza alcuna protezione e sottovalutandone la pericolosità. Ogni anno, in occasione delle festività di fine anno, si registrano gravi incidenti, talvolta mortali, che coinvolgono adulti e minori.

Le autorità rinnovano l’invito alla prudenza e al rispetto delle ordinanze comunali che vietano l’utilizzo di fuochi d’artificio non autorizzati, ricordando che pochi istanti di incoscienza possono trasformarsi in tragedie irreversibili.

Un monito per tutti

La morte dell’uomo ad Acilia riporta drammaticamente l’attenzione sulla necessità di una maggiore consapevolezza e responsabilità nell’uso dei fuochi pirotecnici. Una festa può trasformarsi in lutto in pochi secondi. E ogni anno, purtroppo, il bilancio si ripete.