Giorno del Ricordo, il Municipio X rende omaggio alle vittime delle foibe
Di Maria Grazia Stella il 09/02/2026
Memoria condivisa e riconoscimento degli esuli accolti a San Giorgio di Acilia, cuore del Villaggio Giuliano
Acilia (Rm) – In occasione del Giorno del Ricordo, che si celebra il 10 febbraio, la maggioranza del Consiglio del Municipio X di Roma Capitale si unisce al momento istituzionale di riflessione dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo forzato di migliaia di italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia nel secondo dopoguerra. Una pagina complessa e dolorosa della storia nazionale, che continua a interrogare la coscienza collettiva del Paese.
Una memoria che vive nel territorio
Nel territorio del Municipio X, il Giorno del Ricordo assume un significato particolarmente profondo. Qui, infatti, ha trovato accoglienza negli anni la comunità degli esuli giuliano-dalmati, insediatasi nel quartiere di San Giorgio di Acilia, noto anche come Villaggio Giuliano. Un luogo che non rappresenta solo una destinazione geografica, ma un simbolo di rinascita dopo la perdita, dove famiglie costrette ad abbandonare la propria terra hanno ricostruito, con dignità e sacrificio, una nuova vita.
Il contributo di questa comunità è stato determinante per la crescita sociale, culturale ed economica del territorio, lasciando un’impronta duratura nel tessuto del Municipio.
Il dolore dell’esodo e il dovere del ricordo
Ricordare oggi le vittime delle foibe e l’esodo significa riconoscere il trauma di migliaia di persone private improvvisamente della propria casa, dei propri affetti e delle proprie radici. E' una ferita ancora aperta nella storia italiana, che merita rispetto, ascolto e consapevolezza, lontano da ogni tentativo di strumentalizzazione politica.
La memoria, sottolinea il Municipio, non deve dividere ma unire, diventando occasione di comprensione e responsabilità collettiva.
La posizione della maggioranza consiliare
"Come forza di maggioranza – si legge in una nota del Municipio X – riteniamo che la memoria debba essere uno spazio condiviso, fondato sul dialogo, sulla ricerca storica e sul rifiuto di ogni forma di odio e violenza. Solo attraverso una conoscenza profonda e onesta del passato è possibile costruire una società più giusta, solidale e inclusiva".
Nel Giorno del Ricordo, il pensiero va alle vittime, agli esuli e ai loro discendenti, con l’impegno a custodire questa memoria con equilibrio, umanità e senso delle istituzioni.
I nomi delle famiglie del Villaggio Giuliano
Nel segno di una memoria concreta e vissuta, il Municipio X ha voluto menzionare le famiglie degli esuli accolti nel Villaggio Giuliano di Acilia:
Africh, Almerigogna Ballarin, Bellasich, Bencich, Bernardis, Bernardo, Bestiaco, Boron, Braicovich, Brencella, Budin, Buglianovich, Bursich, Burul, Butkovich, Butorac, Calvitti, Carboni, Chiappolini, Chicco, Chiurco, Colussi, Coronica, Coverliza, Cregli, Crevatin, Cucciani, Dapretto, Davanzo, Debernardis, Delvecchio, De Stallis, Di Donna, Dorbez, Fornasaro, Gasparris, Geloni Ieloncich, Gersach, Gizdulich, Glavocich, Gobbi, Goich, Goina, Grubessi, Gruic, Guardabasso, Heinzl, Iucevich, Jechnich, Karis, Krebely, Kucich, Legis, Lenaz, Lettis, Liuni, Lombardi, Macchi, Manzin, Marchesan, Martelletti, Martelli, Martinico, Martis, Mascherin, Massalin, Matossi, Maurovich, Merafini, Micugliani, Mihlavcich, Milos, Milovan, Moccioni, Mondo, Morosini, Musizza, Nacinovich, Nanula, Nanut, Opassi, Opatich, Orlando, Pagliaro, Paruta, Pasqualis, Penso, Percovich, Persurich, Perucci, Pincin, Pluharschi, Poldrugo, Pitacco, Pittoni, Pizzamei, Potocco, Presta, Rafin, Rismondo, Rosa, Ruzzier, Sain, Sau, Saxida, Scarpa, Schneider, Schwenzner, Scorcelletti, Scratuglia, Sebeni, Segnan, Shmidt, Sifari, Slovich, Smocovich, Smoquina, Soldatich, Sparica, Steffè, Stipcevich, Tavelli, Telich, Tominic, Tonelli, Tornalotto, Travan, Tutti, Uderzo, Vardabasso, Vascotto, Visentin, Zanella, Zaro, Zovich, Zuccon, Zanin, Zerbinati, Zuich, Zupcich.
Un lavoro di ricostruzione storica reso possibile grazie ai pochi esuli ancora in vita e ai loro eredi, ai quali il Municipio rivolge un sentito ringraziamento per il prezioso contributo alla memoria collettiva.
La cerimonia istituzionale
Il presidente del Municipio X Mario Falconi, insieme alla presidente dell’Aula consiliare Paola Pau, parteciperà alla commemorazione che si terrà martedì 10 febbraio alle ore 11.00 in piazza Giovanni Segantini.
Un momento di raccoglimento e di memoria, per ricordare una storia che appartiene non solo a chi l’ha vissuta, ma all’intera comunità nazionale.

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