Maxi sequestro a Roma: oltre un milione di articoli non sicuri tra bigiotteria e giocattoli
Di Maria Grazia Stella il 12/02/2026
Operazione della Guardia di Finanza tra Esquilino e Tor Sapienza: merce pronta per il Carnevale, una denuncia
Roma – Un’operazione mirata, scattata a ridosso del Carnevale, ha bloccato l’immissione sul mercato della Capitale di oltre un milione di articoli potenzialmente pericolosi per i consumatori, molti dei quali destinati ai bambini. I finanzieri del Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma hanno sequestrato bigiotteria, peluche e accessori di abbigliamento non conformi e contraffatti nel corso di controlli tra il rione Esquilino e la periferia orientale di Roma.
La merce, pronta per essere venduta in occasione delle feste in maschera, avrebbe potuto rappresentare un rischio concreto per la salute pubblica.
Bigiotteria “a norma” solo sull’etichetta
Il primo controllo ha riguardato una rivendita all’Esquilino. Sugli scaffali, collane e bracciali recavano la dicitura “nichel nei limiti consentiti”. Un’indicazione rivelatasi priva di fondamento: il gestore non aveva infatti mai effettuato i test di conformità obbligatori.
Una violazione delle prescrizioni previste dal regolamento europeo Reach, che disciplina l’uso di sostanze chimiche e metalli nocivi nei prodotti a contatto con il corpo umano, imponendo stringenti obblighi di registrazione, valutazione e controllo. Un’irregolarità tutt’altro che formale, considerato che l’eccesso di nichel può provocare allergie e reazioni cutanee anche gravi.
Dal negozio al deposito: scoperta la centrale di stoccaggio
Gli accertamenti hanno condotto i militari al magazzino dell’impresa fornitrice, situato a Tor Sapienza. Qui è emersa la reale dimensione dell’operazione commerciale: oltre un milione di articoli di bigiotteria non sicuri per l’incolumità dei consumatori e migliaia di accessori di abbigliamento contraffatti, pronti per essere distribuiti.
Tra i prodotti destinati soprattutto ai più piccoli figuravano articoli raffiguranti personaggi notissimi come Pikachu dei Pokémon e Hello Kitty, riprodotti illegalmente e senza alcuna garanzia di sicurezza dei materiali.
Carnevale a rischio: bambini nel mirino del mercato illegale
Secondo quanto ricostruito, la merce sarebbe stata immessa sul mercato proprio nei giorni clou del Carnevale, quando la domanda di gadget, costumi e accessori aumenta sensibilmente. Un periodo particolarmente delicato, in cui il rischio di acquisti impulsivi e poco informati cresce, soprattutto quando i destinatari finali sono i bambini.
La denuncia e le accuse
Il rappresentante legale della società, cui sono riconducibili sia la rivendita sia il deposito, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di frode in commercio, vendita di beni con segni mendaci e ricettazione. Le indagini proseguono per ricostruire l’intera filiera di approvvigionamento e distribuzione.
Un’azione a tutela di salute ed economia legale
L’intervento rientra nel più ampio dispositivo di vigilanza messo in campo dalla Guardia di Finanza per proteggere la salute dei cittadini, contrastare la contraffazione e difendere l’economia legale dalla concorrenza sleale di chi immette sul mercato prodotti insicuri e illegali.
Presunzione di innocenza
Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che, in base alla normativa vigente, le persone sottoposte a indagine sono da considerarsi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

