Paura ad Acilia dove due minimarket sono stati presi di mira a distanza di mezz’ora uno dall’altro. In entrambi i casi, il tempestivo intervento dei carabinieri ha permesso di bloccare i responsabili e ripristinare la sicurezza

Acilia (Rm) – Serata di tensione ad Acilia, tornata al centro della cronaca per due gravi episodi di violenza che hanno colpito due negozi del quartiere. Martedì 6 gennaio, tra le 20.30 e le 21, due minimarket sono stati teatro di aggressioni violente, culminate con l’intervento immediato dei Carabinieri, determinante per evitare conseguenze peggiori e garantire la sicurezza di operatori e residenti.

Tentata rapina in largo Girolamo da Montesarchio

Il primo episodio si è consumato intorno alle 20.30 in largo Girolamo da Montesarchio. Un uomo di 29 anni, di nazionalità marocchina e in evidente stato di alterazione alcolica, ha tentato di rapinare un negozio di alimentari gestito da un cittadino bengalese di 43 anni.

Dopo essersi rifiutato di pagare alcune bevande, l’uomo ha dato in escandescenze: ha aggredito i dipendenti brandendo una bottiglia di vetro e ha mandato in frantumi la vetrina del locale, creando il panico tra i presenti.

L’intervento dei carabinieri: arresto immediato

Scattato l’allarme al 112, i militari della Stazione di Acilia sono intervenuti in pochi minuti. Grazie a una rapida attività di ricerca sul territorio, l’aggressore è stato rintracciato nelle immediate vicinanze e arrestato con l’accusa di rapina aggravata.

Un’azione rapida e coordinata che ha evitato l’escalation di violenza e tutelato l’incolumità di commercianti e passanti.

Secondo episodio in via di Acilia: tentata estorsione

Appena mezz’ora dopo, un nuovo intervento ha impegnato i carabinieri, questa volta in via di Acilia. I militari della Stazione di Casal Palocco sono accorsi in un altro esercizio commerciale dove un 21enne, anche lui di origine marocchina e sotto l’effetto dell’alcol, ha aggredito a pugni il titolare, un 42enne del Bangladesh.

Il giovane avrebbe tentato di costringerlo ad aprire il negozio e a consegnargli birra e liquori, configurando un chiaro tentativo di estorsione.

Sicurezza garantita grazie alla risposta immediata delle forze dell’ordine

Anche in questo caso, la chiamata tempestiva al Numero Unico di Emergenza ha consentito ai Carabinieri di intervenire senza ritardi. Il 21enne è stato bloccato e arrestato per tentata estorsione, ponendo fine a una serata che avrebbe potuto avere esiti ben più gravi.

L’operato dell’Arma dei Carabinieri si conferma ancora una volta fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica, soprattutto nei quartieri dove i negozi di prossimità rappresentano un punto di riferimento sociale oltre che commerciale.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva, per gli arrestati vale il principio di presunzione di innocenza.

In una serata segnata da violenza e paura, resta un dato chiaro: la presenza costante e l’intervento rapido dei carabinieri hanno garantito protezione, legalità e un segnale concreto di sicurezza per tutta la comunità di Acilia.