Illuminazione ridotta per la Fontana e la “Piazza” di Fiumicino nella Giornata Nazionale del Risparmio Energetico

Fiumicino (Rm) - Un gesto simbolico, ma carico di significato. Anche quest’anno Aeroporti di Roma aderisce alla campagna nazionale “M’illumino di meno”, spegnendo per alcuni minuti luci iconiche negli scali di Fiumicino e Ciampino. Un’azione che unisce sensibilizzazione, responsabilità ambientale e un percorso strutturato verso la neutralità climatica.

Un segnale di responsabilità dagli scali romani

In occasione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, Aeroporti di Roma – società del Gruppo Mundys che gestisce e sviluppa gli aeroporti della Capitale – rinnova la propria adesione a “M’illumino di meno”, la storica iniziativa promossa da Rai Radio 2 attraverso il programma Caterpillar.

Un impegno che va oltre il gesto simbolico e si inserisce in una visione industriale orientata alla sostenibilità, alla riduzione degli sprechi e alla transizione energetica.

“M’illumino di Meno. M’illumino di Scienza”

L’edizione 2026 della campagna, dal titolo “M’illumino di Meno. M’illumino di Scienza”, pone l’accento sul ruolo decisivo della ricerca scientifica nella lotta ai cambiamenti climatici. Università, enti di ricerca e comunità scientifica vengono riconosciuti come motori dell’innovazione capace di guidare la transizione energetica verso modelli più sostenibili e resilienti.

ADR ha scelto di sostenere questo messaggio attraverso azioni concrete e visibili, capaci di coinvolgere passeggeri e comunità aeroportuale.

Luci abbassate, attenzione alta: il gesto simbolico a Fiumicino e Ciampino

Per alcuni minuti, ADR ha disposto una riduzione parziale e temporanea dell’illuminazione in alcuni spazi simbolo degli scali romani, ossia la Fontana del Terminal 3 dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, la “Piazza” del Terminal 1 dello stesso scalo e l’insegna dell’aeroporto G.B. Pastine di Ciampino.

Durante l’iniziativa, tutti i sistemi essenziali alla sicurezza, alla gestione dei flussi e all’informazione ai passeggeri sono rimasti pienamente operativi, garantendo continuità del servizio e piena fruibilità degli spazi.

Un percorso strutturato verso il Net Zero 2030

L’adesione a “M’illumino di meno” si inserisce nel più ampio cammino di Aeroporti di Roma verso l’obiettivo Net Zero al 2030, che prevede investimenti mirati sull’efficientamento energetico delle infrastrutture; l’incremento dell’uso di fonti rinnovabili e la progressiva decarbonizzazione delle attività aeroportuali.

Un impegno che trova una delle sue espressioni più concrete nella Solar Farm del “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, il più grande impianto fotovoltaico aeroportuale in autoconsumo d’Europa.

La Solar Farm di Fiumicino: numeri che parlano chiaro

Inaugurata nel gennaio 2025, la Solar Farm ha prodotto oltre 30.000 MWh di energia pulita nel primo anno di attività, coprendo circa il 20% del fabbisogno elettrico complessivo dell’aeroporto. Un risultato che ha permesso di evitare 14.000 tonnellate di emissioni di CO₂, equivalenti a circa 192.000 viaggi Roma–Milano in auto diesel.

Un messaggio che parte dagli aeroporti e arriva lontano

Con “M’illumino di meno”, Aeroporti di Roma ribadisce che anche le grandi infrastrutture possono e devono essere protagoniste del cambiamento. Un gesto semplice, ma potente, che illumina – paradossalmente spegnendo le luci – la strada verso un futuro più consapevole, sostenibile e condiviso.