Bagno di folla a Regina Pacis. Bambini con i palloncini, 800 fedeli e un messaggio forte: “Voi siete la speranza”


Ostia (Rm) - Un pomeriggio di gioia, attesa e commozione ha avvolto Ostia per l’arrivo di Papa Leone XIV nella parrocchia di Santa Maria Regina Pacis. E’ la prima delle cinque visite pastorali del Pontefice nella sua diocesi in vista della Pasqua. Accolto da bambini, giovani, anziani, catechisti e volontari della Caritas — circa 800 persone — Papa Leone ha parlato di speranza e pace nel giardino dell’oratorio, mentre la Messa è in corso ed è trasmessa su maxi-schermo per permettere a tutti di partecipare.

Un arrivo che diventa festa di popolo

Domenica 15 febbraio Ostia si è trasformata in una città in festa. Con qualche minuto di anticipo rispetto alle 16, il Santo Padre è giunto a Regina Pacis, nel cuore del Lido, accompagnato dal cardinale vicario Baldo Reina e dal vicegerente Renato Tarantelli Baccari. Ad attenderlo, una folla calorosa: famiglie, giovani, scout, anziani e tanti bambini del catechismo.

All’esterno della chiesa, palloncini colorati con il leone e il numero 14 — simboli del nuovo pontificato — hanno colorato l’attesa. Un clima di letizia che ha trasformato l’arrivo del Papa in un vero “bagno di folla”.

Il giardino dell’oratorio, cuore pulsante dell’incontro

Nel giardino dietro la chiesa campeggia uno striscione che sintetizza il senso della giornata: “Cuori, giovani, speranza viva. Ostia c’è!”. E' qui che Papa Leone XIV si è fermato per un momento di preghiera, benedizione e dialogo diretto con i più giovani, prima della celebrazione eucaristica.

Parole semplici, intense, che hanno toccato soprattutto bambini e ragazzi: “Voi siete la speranza”. Un messaggio che ha attraversato la folla e che ha dato il tono all’intera visita.

Speranza e pace: il messaggio di Leone XIV

Nel suo breve ma sentito intervento, il Pontefice ha legato la speranza alla presenza viva di Gesù e di Maria nel cammino quotidiano delle persone: “Dovete riconoscere che la speranza è possibile perché Gesù cammina con noi, insieme a sua Madre, Maria. E voi siete la speranza”.

Poi il richiamo alla pace, tema centrale del suo pontificato fin dall’inizio: “Anche la pace, insieme alla speranza, è molto importante in questo nostro tempo”. Parole pronunciate con emozione, in una comunità che sente forte il legame con il Papa.

Ostia e il legame con sant’Agostino

La visita assume un valore particolare anche per l’identità di Ostia, che — pur facendo parte della diocesi di Roma — ha come patrono Sant’Agostino. Un dettaglio tutt’altro che secondario per Papa Leone XIV, che è agostiniano e che, in più occasioni, ha richiamato la spiritualità del grande Padre della Chiesa.

Un legame simbolico e spirituale che rafforza il senso di appartenenza tra il Pontefice e il territorio.

La Messa e la partecipazione oltre i confini della chiesa

Alle 17 è iniziata la celebrazione della Santa Messa. Per consentire a quante più persone possibile di seguirla, la funzione è trasmessa su maxi-schermo nel piazzale parrocchiale. Dentro e fuori la chiesa, la comunità vive un momento condiviso, di fede e partecipazione corale.

Accanto al papa, per la celebrazione eucaristica, don Giovanni Vincenzo Patané, parroco di Regina Pacis, i parroci di Ostia, il cappellano della Guardia di Finanza don Francesco Chiantera e i prefetti del settore Sud.

Le parole del Santo Padre rivolte alla comunità di Ostia durante la Santa Messa: “Purtroppo la violenza esiste e ferisce, prendendo piede tra i giovani e gli adolescenti magari alimentata dall’uso di sostanze stupefacenti o da organizzazioni malavitose che sfruttano le persone coinvolgendole nei loro crimini. Non rassegnatevi alla cultura del sopruso e della violenza per spargere nelle vostre case il buon seme del Vangelo. Come comunità parrocchiale invito a unirvi alle realtà virtuose che operano sul territorio. Diffondete rispetto e armonia, cominciando con i linguaggi. Imparare la coerenza tra la fede e la vita, come è l’insegnamento di Gesù, a riconciliarsi con il proprio fratello. Per i ragazzi, la strada dell’educazione e che in parrocchia imparino l’accoglienza. Sia questa, carissimi, la meta dei vostri sforzi, per il bene di chi è vicino e di chi è lontano, affinché possiate incontrare il Dio dell’Amore che veramente rende felici”.  

Intanto, nei pressi della Regina Pacis, sono stati rafforzati i dispositivi di sicurezza e attuata una disciplina straordinaria del traffico per garantire lo svolgimento sereno della visita.

Un inizio che dà il tono alle visite pasquali

Quella di Ostia è la prima tappa di un cammino che porterà Papa Leone XIV in altre quattro parrocchie romane nelle prossime settimane. Un avvio segnato da entusiasmo, calore umano e da un messaggio chiaro: la Chiesa parte dai territori, dalle comunità vive, dai giovani e dai fragili.

Ostia risponde presente. Con cuori aperti, speranza viva e una pace da costruire insieme.