Ostia, si lancia nel Canale dei Pescatori alla vista dei carabinieri: salvato in extremis
Di Maria Grazia Stella il 20/02/2026
Attimi di paura sul lungomare Caio Duilio, decisivo l’intervento congiunto di Arma, vigili del fuoco e 118
Ostia (Rm) - Momenti di forte tensione nel pomeriggio di venerdì a Ostia, dove un uomo, presumibilmente in stato di agitazione, si è gettato nel Canale dei Pescatori alla vista dei carabinieri. Dopo essersi provocato atti autolesionistici, il 30enne è stato tratto in salvo grazie a un rapido intervento di soccorso. Trasportato all’ospedale Grassi per accertamenti, non è in pericolo di vita.
Attimi di concitazione sul Canale dei Pescatori
Paura e apprensione nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 20 febbraio, tra il Canale dei Pescatori e il lungomare Caio Duilio, a Ostia. Un uomo di 30 anni, di origine magrebina, alla vista dei carabinieri intervenuti dopo una segnalazione, si è improvvisamente lanciato in acqua, dopo essersi reso protagonista di atti autolesionistici su diverse parti del corpo.
La scena si è consumata in pochi istanti, sotto gli occhi increduli di residenti e automobilisti di passaggio, mentre le pattuglie dell’Arma erano già presenti nella zona.
L’allarme e la mobilitazione dei soccorsi
Immediata la richiesta di intervento. Intorno alle 17.20, su segnalazione dei carabinieri, la sala operativa dei vigili del fuoco ha inviato sul posto la squadra 13/A del distaccamento di Ostia, all’incrocio tra il Canale dei Pescatori e il lungomare Caio Duilio.
L’uomo era stato visto gettarsi nel canale poco prima, in un evidente stato di disagio psico-fisico, mentre i militari tentavano di avvicinarlo.
Il salvataggio nelle acque gelide
Senza esitazione, vigili del fuoco e carabinieri si sono tuffati nelle acque fredde del canale, riuscendo a raggiungere e a trarre in salvo il 30enne. Un intervento rapido e coordinato che ha evitato conseguenze ben più gravi.
Una volta recuperato, l’uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118, giunto sul posto con l’ambulanza.
Trasferimento al Grassi e zona sotto osservazione
Il 30enne è stato quindi trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia per tutti gli accertamenti del caso. Le sue condizioni, fortunatamente, non desterebbero preoccupazione.
Il notevole dispiegamento di mezzi e uomini ha attirato l’attenzione di numerosi cittadini, che si sono fermati lungo il lungomare chiedendosi cosa stesse accadendo.
Un intervento decisivo
Grazie alla tempestività dei soccorsi e alla collaborazione tra carabinieri, vigili del fuoco e personale sanitario, l’episodio si è concluso senza tragedie. Un intervento che ancora una volta ha dimostrato l’importanza della prontezza e del coordinamento nelle situazioni di emergenza, soprattutto quando entrano in gioco fragilità umane e situazioni di forte disagio.

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