Riserva del Litorale romano, Cosentino (Si–Avs): “No al sacrificio dell’ambiente per interessi privati”
Di Redazione il 17/01/2026
Il segretario regionale di Sinistra Italiana–Avs contro l’ipotesi di sottrarre oltre 150 ettari di area protetta per l’ampliamento dell’aeroporto di Fiumicino: “E' una scelta politica grave, non tecnica”
Fiumicino (Rm) – “E’ di una gravità inaccettabile l’ipotesi di sottrarre oltre 150 ettari alla Riserva naturale statale del Litorale romano per l’ampliamento dell’aeroporto di Fiumicino”. Con parole nette, Danilo Cosentino, segretario regionale di Sinistra Italiana – Alleanza Verdi Sinistra, interviene nel dibattito sulla riperimetrazione dell’area protetta che accompagna il progetto di sviluppo dello scalo aeroportuale.
“A rischio aree di tutela integrale e zone umide di valore unico”
Secondo Cosentino, l’operazione metterebbe in discussione il cuore stesso della Riserva naturale statale del Litorale romano, colpendo aree sottoposte a tutela integrale e zone umide di altissimo pregio ambientale, come quelle di Maccarese.
“Parliamo di ecosistemi fragili e preziosi – sottolinea – che rischiano di essere cancellati sotto asfalto e cemento. Non è solo una perdita ambientale: è uno strappo irreversibile al patrimonio naturale e paesaggistico del territorio”.
“Non una scelta tecnica, ma una decisione politica”
Per il segretario regionale di Sinistra Italiana–Avs, il punto centrale è la natura della decisione: “Non siamo di fronte a una scelta neutra o tecnica, ma a una decisione politica che colpisce un territorio già segnato da fragilità ambientali, sociali ed economiche”.
Cosentino allarga il ragionamento alle grandi opere: “Le infrastrutture – che si tratti della quarta pista aeroportuale o della costruzione di un porto – devono produrre vantaggi reali e diffusi per la collettività. Se questo non accade, diventano interventi che pesano solo sui territori, a beneficio di pochi”.
L’accusa alla destra: “Profitto prima del bene comune”
Nel suo intervento, Cosentino chiama direttamente in causa le forze di governo locali e nazionali: “La destra dimostra ancora una volta un totale disinteresse per il bene pubblico. Tutto viene piegato alla logica del profitto, anche a costo di smantellare una riserva naturale che rappresenta un patrimonio collettivo, ambientale e culturale”.
Secondo l’esponente di Si–Avs, operazioni di questo tipo rischiano di svuotare di senso l’esistenza stessa dell’area protetta, trasformando la tutela ambientale in un principio sacrificabile di fronte agli interessi economici.
La mobilitazione di Sinistra Italiana e Avs
“Sinistra Italiana e Alleanza Verdi Sinistra – conclude Cosentino – metteranno in campo ogni iniziativa politica e istituzionale per difendere il Litorale romano”. Un’area che, ricorda, “fu pensata e voluta grazie alla visione di grandi intellettuali e ambientalisti ed è uno dei pochi polmoni verdi della nostra Regione”.
Difendere la Riserva, per Cosentino, significa “difendere l’interesse generale, la salute dei cittadini e il futuro del territorio”, riaffermando il principio che la tutela ambientale non può essere subordinata a operazioni considerate strategiche solo dal punto di vista economico.

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