Ostia e il X Municipio tra crateri, transenne e silenzi: Acea Ato 2 diserta la Commissione
Di Maria Grazia Stella il 28/02/2026
Strade sventrate, marciapiedi che cedono, interi quartieri costretti a convivere da anni con voragini e avvallamenti riconducibili a guasti della rete fognaria. L’Amministrazione convoca con urgenza Acea Ato 2 per ottenere un cronoprogramma degli interventi ma il gestore non si presenta
Ostia (Rm) - Buche, crateri, vere e proprie voragini transennate per evitare il peggio. Un territorio ferito. A Ostia e negli altri quartieri del X Municipio il dissesto stradale non è più un’emergenza episodica, ma una condizione strutturale con cui cittadini, commercianti e pendolari convivono quotidianamente.
Pedoni costretti a slalom pericolosi, automobilisti tra deviazioni improvvisate, ciclisti e motociclisti esposti a rischi costanti.
Da mesi – in alcuni casi da anni – comitati di quartiere e singoli residenti segnalano cedimenti e avvallamenti del manto stradale e dei marciapiedi, spesso riconducibili a guasti della rete fognaria. Ripristini parziali, interventi provvisori, transenne che diventano elementi permanenti del paesaggio urbano.
La convocazione “urgente” e l’assenza che pesa
Per fare chiarezza e soprattutto per pretendere risposte operative, l’Amministrazione municipale ha convocato Acea Ato 2 in Commissione Lavori Pubblici e Mobilità. L’obiettivo era preciso: ottenere un cronoprogramma dettagliato degli interventi necessari al ripristino delle sedi stradali e dei marciapiedi nelle numerose aree colpite.
Ma venerdì 27 febbraio, alla seduta convocata con carattere d’urgenza, il gestore non si è presentato.
Una defezione che il Municipio Roma X definisce senza mezzi termini motivo di “profonda preoccupazione”, tanto più perché avvenuta senza alcuna comunicazione preventiva o giustificazione formale.
“Un comportamento grave e inaccettabile”
L’assenza di Acea Ato 2 non viene letta come un episodio isolato. Al contrario, secondo l’Amministrazione municipale, si inserisce in una serie di mancate partecipazioni che stanno di fatto paralizzando l’azione istituzionale.
A dirlo con chiarezza è il presidente della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità, Leonardo Di Matteo: “Nonostante la rilevanza dell’ordine del giorno e i gravi disagi che da mesi – e in alcuni casi da anni – coinvolgono residenti, attività commerciali e mobilità locale, Acea Ato 2 continua a non presentarsi alle convocazioni ufficiali”.
Un atteggiamento definito “grave e inaccettabile”, perché impedisce di programmare gli interventi, rallenta la risoluzione di criticità diffuse e incide direttamente sulla sicurezza stradale, sulla vivibilità dei quartieri e sul decoro urbano.
La risposta istituzionale: “La sicurezza non è negoziabile”
Di fronte allo stallo, il Municipio annuncia un cambio di passo.
“Attiveremo tutti gli strumenti istituzionali necessari affinché il responsabile del Presidio Tecnico Area Capitolina di Acea Ato 2 sia richiamato ai propri doveri – sottolinea Di Matteo – adottando un atteggiamento trasparente, puntuale e collaborativo, come richiesto a un gestore pubblico”.
Un messaggio netto, che mette al centro un principio non trattabile: “La sicurezza stradale e il decoro urbano non sono negoziabili”.
Nello stesso intervento, il presidente della Commissione ringrazia comitati di quartiere, associazioni e cittadini per il lavoro di segnalazione costante delle criticità, diventato ormai un presidio civico indispensabile.
Un elenco che racconta l’emergenza
Durante la seduta del 27 febbraio è stato comunque trasmesso un primo elenco – non esaustivo e in continuo aggiornamento – delle strade interessate da voragini, avvallamenti e mancati ripristini definitivi. Un inventario impressionante che attraversa Ostia, Acilia, Dragoncello, Giardino di Roma e il Borgo di Ostia Antica, restituendo la fotografia di un territorio segnato da decine di punti critici.
Dalle voragini storiche di via Bomporto ai cedimenti sul lungomare, dai marciapiedi sprofondati di via Paolini alle perdite d’acqua e ai tombini sotto quota nel quartiere Giardino di Roma, il quadro che emerge è quello di un’emergenza diffusa, non più rinviabile.
Elenco delle strade in aggiornamento:
• Via Bomporto 32–39 (caso emblematico presente da anni)
• Via Acton
• Via Capo Poro 45
• Via dei Misenati
• Via Baffigo – intersezione via Mastrangelo
• Piazza Giuliano della Rovere
• Via Alfonso Bartoli (prosecuzione di via S. Massimo)
• Via Bernardo Quaranta
• Via Ermanno Carlotto – intersezione con via Paolini
• Viale dei Promontori – incrocio con via Capo delle Armi
• Lungomare Toscanelli – altezza Stabilimento Elmi
• Via delle Repubbliche Marinare – altezza via delle Nereidi, area parcheggio
• Via dei Velieri – altezza via delle Gondole, avvallamento profondo
• Via Isole di Capoverde 236–244
• Via dei Panfili 31 (voragine su marciapiede in più punti)
• Via Paolini 120 (voragine su marciapiede)
• Via Paolini 182–184–286 (voragini su marciapiede)
• Via A. Olivieri 30
• Viale Vega 68
• Via Macchia Saponara 152
• Via Lionello Balestrieri – spartitraffico, altezza civ. 91
• Via Punta del Saraceno (avvallamento su marciapiede)
• Via Pavullo nel Frignano – intersezione via Scartazzini
• Via Nicola Mascardi 11
• Via Andrea da Garessio 54
• Via Andrea da Garessio 60
• Via G. da Galliate – area mercato
• Via Costanzo Casana
• Corso Duca di Genova
• Via delle Triremi
• Via Macchia Saponara
• Via di Dragoncello – spartitraffico centrale fronte civ. 91
• Via A. Gargiulo 103 (voragine su precedente ripristino)
• Viale Vasco de Gama – nei pressi di via Capitan Consalvo (voragine su marciapiede)
• Via Salvaterra
• Via Stefano da Gorizia 37
• Via del Forno – Borgo di Ostia Antica
• Piazza della Rocca – Borgo di Ostia Antica (pavimentazione dissestata con voragini)
• Via La Corsesca 47–49–55 (mancato ripristino definitivo)
• Via di Dragone 182 (tombino fognatura sprofondato; numerosi pozzetti dissestati lungo la sede stradale)
• Via Quinqueremi – perdita d’acqua in area verde
• Via delle Fiamme Gialle 3
• Via delle Fiamme Gialle 37
• Via Licinio Refice 19D
• Via Stradella – intersezione via Orazio Vecchi
• Via Prospero Intorcetta
• Piazza Giardini di Marzo (perdita d’acqua)
• Via del Poggio di Acilia – cabina Acea idrico con contatori danneggiati
• Diverse strade del quartiere Giardino di Roma, dove numerosi tombini risultano sotto il livello stradale (segnalazione della Direzione Tecnica del 09/07/2025, ad oggi senza risposta
“Priorità assolute: sicurezza e decoro”
Sulla vicenda interviene anche l’assessore ai Lavori Pubblici e Patrimonio del Municipio X, Guglielmo Calcerano, che ribadisce la linea dell’Amministrazione: “La tutela della sicurezza stradale, la riduzione dei disagi ai cittadini e il ripristino del decoro urbano sono priorità assolute”.
Parole che rafforzano la richiesta ad Acea Ato 2 di intervenire con la massima speditezza e trasparenza, mettendo fine a un immobilismo che rischia di trasformare le transenne in simboli permanenti dell’inefficienza.
Le prossime mosse
Il Municipio Roma X annuncia che i responsabili di Acea Ato 2 saranno nuovamente convocati in Commissione e che l’Amministrazione proseguirà con determinazione nel chiedere conto del perdurare dello stallo, dello stato dell’iter tecnico-operativo e delle tempistiche definitive per la messa in sicurezza delle aree ancora transennate.
Nel frattempo, sulle strade di Ostia e dei quartieri limitrofi, resta una domanda che cittadini e istituzioni pongono ormai all’unisono: quanto ancora si dovrà convivere con voragini, rattoppi provvisori e silenzi istituzionali?

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