Parcheggi e rimessaggi a cielo aperto, il Comune di Fiumicino dice basta
Di Maria Grazia Stella il 08/02/2026
Stop alle nuove attività: parte il percorso di regolamentazione per tutelare ambiente, mobilità e qualità della vita
Fiumicino (Rm) – Parcheggi improvvisati, aree di rimessaggio sorte in modo disomogeneo e spesso prive di un chiaro inquadramento urbanistico. E' una situazione che da anni caratterizza ampie porzioni del territorio comunale di Fiumicino, dove si è registrata una crescita costante di attività economiche legate al parcheggio e alla sosta a cielo aperto di autovetture.
Un fenomeno che, se inizialmente legato a esigenze stagionali o temporanee, nel tempo ha assunto dimensioni strutturali, sollevando interrogativi sul suo impatto ambientale, sulla viabilità e sulla qualità della vita dei residenti.
Un fenomeno fuori controllo
Secondo quanto accertato dagli uffici comunali, numerose attività dichiarate come temporanee o stagionali si sono trasformate, di fatto, in insediamenti permanenti o continuativi. Una trasformazione che non solo non ha prodotto benefici economici rilevanti per la città, ma ha generato criticità diffuse: consumo di suolo, aumento del traffico, degrado paesaggistico e possibili ripercussioni sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini.
La decisione dell’Amministrazione comunale
Per ristabilire un equilibrio tra libertà di iniziativa economica e interesse pubblico, l’Amministrazione comunale di Fiumicino ha deciso di intervenire. La Giunta ha deliberato l’avvio di un percorso organico di regolamentazione della materia, con particolare attenzione ai cosiddetti “ricettori sensibili” – come scuole, aree residenziali e strutture sanitarie – e all’impatto complessivo sulla mobilità urbana.
L’obiettivo dichiarato è quello di definire regole chiare e omogenee, capaci di garantire la tutela dell’ambiente e del territorio senza penalizzare lo sviluppo economico, ma riportandolo entro confini sostenibili e compatibili con il contesto urbano.
Misure di salvaguardia in attesa del regolamento
Considerati i tempi tecnici necessari per la redazione di un regolamento completo – che dovrà passare dall’esame delle Commissioni consiliari e dall’approvazione del Consiglio comunale – la Giunta ha ritenuto indispensabile adottare misure provvisorie di salvaguardia.
Si tratta di interventi temporanei, pensati per evitare ulteriori criticità e per congelare una situazione che rischierebbe, altrimenti, di aggravarsi prima dell’entrata in vigore di una disciplina definitiva.
Scatta il divieto temporaneo
Il provvedimento prevede il divieto, su tutto il territorio comunale, di nuovi insediamenti di attività di parcheggio a carattere temporaneo o stagionale. Il blocco riguarda anche le attività di parcheggio permanenti che risultino non conformi alla normativa urbanistica ed edilizia vigente o che non garantiscano i requisiti minimi a tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza pubblica.
Una scelta netta, che segna un cambio di passo nella gestione del territorio e che punta a riportare ordine in un settore cresciuto in modo disorganico.
Verso una nuova disciplina
Il divieto rappresenta dunque una fase di transizione, in attesa di un regolamento che dovrà stabilire criteri chiari, controlli efficaci e un quadro normativo stabile. Un passaggio considerato fondamentale dall’Amministrazione per restituire decoro, sicurezza e vivibilità a Fiumicino, ponendo fine a una situazione di caos che, negli anni, ha inciso profondamente sul volto della città.

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