Dopo il drammatico episodio del 17 agosto, cresce la richiesta di sicurezza e chiarezza sui progetti di riqualificazione

Acilia (Rm) – “Esprimiamo profonda preoccupazione per il tragico evento che ha visto vittima Simonetta Uzzo, 56 anni, dichiarata cerebralmente morta dopo una presunta aggressione avvenuta il 17 agosto al Parco della Madonnetta. Alla sua famiglia va tutta la nostra vicinanza, insieme all’auspicio che si faccia piena luce sulle circostanze che hanno portato a questa tragedia e che vengano individuate le responsabilità di chi ha causato lesioni tanto gravi”.

Lo dichiarano la senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino, il consigliere capitolino e presidente della Commissione Trasparenza Federico Rocca, e la responsabile del Dipartimento tutela vittime di violenze di FdI Roma Monica Pietropaolo.

“I parchi devono tornare luoghi sicuri”

“È urgente ripristinare la sicurezza nei nostri parchi – spiegano – che dovrebbero essere spazi di incontro e socialità. Il Parco della Madonnetta, già Punto Verde Qualità e un tempo cuore della comunità, oggi versa in uno stato di degrado intollerabile”.

I fondi comunali e le criticità

“Il bando pubblico dello scorso anno si è chiuso senza proposte da parte di privati, segno che le condizioni attuali sono del tutto antieconomiche. Ora l’assessore Zevi ha annunciato un investimento comunale di 10 milioni di euro, ma la cifra appare insufficiente e manca chiarezza sugli obiettivi: si tratta solo di messa in sicurezza o di una riqualificazione vera e organica? In Commissione Trasparenza abbiamo sollecitato più volte risposte precise, ma ad oggi non esistono né un cronoprogramma né un progetto credibile” proseguono gli esponenti di FdI.

“Stop ai rinvii”

“Il Parco della Madonnetta non può più restare terra di nessuno. La messa in sicurezza deve partire subito, senza ulteriori alibi o promesse vaghe. Zevi e l’amministrazione chiariscano con trasparenza modalità, tempi e strumenti: i cittadini non possono aspettare oltre”, concludono.