Un’azione capillare, continua e coordinata, che attraversa la Capitale dal centro alle periferie fino al litorale

Ostia Antica (Rm) – Un’azione capillare, continua e coordinata, che attraversa la Capitale dal centro alle periferie fino al litorale. I Carabinieri, sotto il coordinamento del Dipartimento “Criminalità grave e diffusa” della Procura della Repubblica di Roma, hanno messo a segno nel fine settimana un deciso colpo allo spaccio di stupefacenti, arrestando 13 persone gravemente indiziate di reati legati alla droga. Un’operazione che conferma il ruolo centrale dell’Arma nella tutela della legalità e della sicurezza urbana, soprattutto nei territori più esposti al fenomeno dello spaccio.

Un’operazione ad ampio raggio: sequestrati droga e contanti

Il bilancio complessivo parla chiaro: oltre mezzo chilo di sostanze stupefacenti sequestrate – tra cocaina, eroina, crack, marijuana, shaboo e hashish – e più di 3.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Un risultato frutto di controlli mirati, pattugliamenti serrati e interventi rapidi, che hanno interessato quartieri e aree sensibili della città.

Ostia Antica, la prima operazione sul litorale

Il primo intervento è scattato a Ostia Antica, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno notato un’auto sospetta. Alla vista dei militari, due giovani hanno tentato la fuga, venendo però raggiunti e bloccati. Si tratta di un 25enne romeno senza fissa dimora e di un 25enne romano, trovati in possesso di 26 dosi di cocaina nascoste nell’abitacolo. Per entrambi sono scattate le manette.

Acilia, pusher minorenni sotto la lente

Poco dopo, ad Acilia, i Carabinieri hanno fermato un 17enne romano trovato con alcune dosi di hashish. La perquisizione domiciliare ha portato alla scoperta di oltre 100 grammi di droga, denaro contante e materiale per il confezionamento. Un coetaneo è stato inoltre denunciato. Un segnale forte dell’attenzione dell’Arma anche verso il coinvolgimento dei più giovani nei circuiti dello spaccio.

Quarticciolo e Tor Tre Teste: controlli serrati nelle periferie

Nelle aree di Quarticciolo e Tor Tre Teste, i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato un 21enne tunisino trovato con 29 dosi di crack, mentre un 27enne gambiano è stato bloccato dopo un tentativo di fuga con 16 dosi di crack. In viale Palmiro Togliatti, infine, è finito in manette un 53enne romano con shaboo e bilancino di precisione.

Tor Bella Monaca e Tor Vergata: sei arresti in poche ore

Nel quadrante sud-est della Capitale, tra Tor Bella Monaca e Tor Vergata, sono state arrestate sei persone in distinti interventi. In via dell’Archeologia, due cittadini tunisini sono stati trovati con 35 dosi di cocaina e oltre 3.000 euro in contanti. Nella stessa zona, un 20enne tunisino è stato fermato con crack, cocaina e hashish. Altri arresti sono scattati in via di Rocca Cencia e via della Vita, a conferma di un controllo costante e penetrante del territorio.

La Giustiniana: spaccio smascherato in flagranza

Alla La Giustiniana, i Carabinieri della Stazione La Storta hanno arrestato un 63enne sorpreso mentre cedeva hashish a un assuntore, poi segnalato alla Prefettura. Un’operazione che testimonia l’attenzione dell’Arma anche nei quadranti più periferici della città.

Il ruolo dei Carabinieri: presidio costante di legalità

Dalle strade del centro alle periferie più complesse, fino al litorale di Ostia, l’azione dei Carabinieri si conferma fondamentale nella lotta allo spaccio, grazie a una presenza costante, alla conoscenza del territorio e a un lavoro investigativo integrato con la magistratura.

Presunzione d’innocenza

Tutti gli arresti sono stati convalidati. Si precisa che, allo stato attuale delle indagini preliminari, gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.