SIS Roma, vittoria di carattere: Trieste battuta 14-12
Di Maria Grazia Stella il 15/02/2026
Le giallorosse stringono i denti e vincono una battaglia intensa. Sabato 21 febbraio la sfida europea con l’One Eger a Ostia
Ostia (Rm) - Cuore, esperienza e gestione dei momenti chiave. La SIS Roma supera 14-12 la Pallanuoto Trieste al termine di una gara dura e combattuta, confermando solidità e personalità anche in una fase non semplice della stagione. Un successo che pesa, costruito con un avvio travolgente e difeso con maturità fino all’ultima sirena.
Avvio travolgente: subito il segno della partita
L’approccio delle giallorosse è di quelli che indirizzano la gara. Pressing alto, intensità e precisione offensiva scavano immediatamente il solco: il 5-1 del primo quarto è un manifesto di aggressività e concentrazione. La squadra di Marco Capanna sfrutta bene le superiorità numeriche e distribuisce il gioco su più soluzioni offensive, mettendo in difficoltà la difesa giuliana.
Controllo e lucidità fino al cambio campo
Nel secondo parziale la SIS Roma mantiene ordine e sangue freddo, allungando fino all’8-3 di metà gara. Decisivo anche il rigore fallito da McDowall, neutralizzato da Sesena, che spegne sul nascere il tentativo di rientro di Trieste e consolida il vantaggio romano.
La reazione di Trieste e il momento più delicato
La partita si riaccende nel terzo quarto. Trieste alza il ritmo, aumenta la fisicità e sfrutta meglio le situazioni favorevoli, vincendo il parziale 5-2 e riportandosi a contatto. È il momento più complesso del match, in cui la SIS Roma deve fare i conti con un fisiologico calo di energie e concentrazione.
Ultimo quarto di maturità e carattere
Nell’ultima frazione, nonostante l’uscita per limite di falli di Carosi e una rotazione ridotta, le giallorosse restano compatte. Gestiscono il vantaggio, rispondono colpo su colpo e chiudono sul 14-12 finale, dimostrando maturità, capacità di soffrire e grande spirito di squadra.
Sugli scudi Zaplatina, top scorer con quattro reti, seguita da Ranalli con tre gol (uno su rigore), in una prova collettiva che premia l’equilibrio e la distribuzione delle responsabilità.
Capanna: “Conta il risultato, ora servono tempo e pazienza”
Lucida l’analisi del tecnico Marco Capanna al termine della gara: "Bene il risultato, che oggi era l’obiettivo principale. Non eravamo al completo, avevamo tre assenze e non giocavamo nella nostra piscina. Veniamo da due mesi separati ed è solo la seconda partita al rientro. La vittoria è meritata contro una squadra seria e attrezzata".
"In questo momento – prosegue – lucidità, energia e ordine non possono essere al massimo. Abbiamo bisogno di lavorare insieme, curare gli aspetti individuali e imparare a leggere meglio i momenti difficili della partita. Serve un po’ di tempo e pazienza".
Sguardo all’Europa: sabato arriva l’One Eger
Archiviata la sfida con Trieste, l’attenzione si sposta subito sulla Champions League. Sabato 21 febbraio, al Polo Natatorio di Ostia, la SIS Roma affronterà l’One Eger nella quinta giornata europea: in palio c’è il primo posto del girone, con la qualificazione già in tasca ma ancora tutta da onorare.
Prossimi appuntamenti
Sabato 21 febbraio – ore 21:00 | Champions League
SIS Roma – One Eger
Polo Natatorio di Ostia
Mercoledì 25 febbraio – ore 20:00 | Serie A1
SIS Roma – Locatelli Genova
Polo Natatorio di Ostia
Tabellino
SIS Roma – Pallanuoto Trieste 14-12
Parziali: 5-1, 3-2, 2-5, 4-4
SIS Roma:
Sesena, Zaplatina 4, Romeo, Schaap 1, Ranalli 3 (1 rig.), Aprea 1, Kudella 1, Di Claudio, Papi 1, Centanni 2, Cocchiere, Carosi, Bottiglieri, Rossi, Minuto 1.
Allenatore: Capanna
Pallanuoto Trieste:
Sparano, Zizza, De March 1, Petrucci, Gant 2, Cergol 3 (2 rig.), Klatowski 3, Colletta, Marussi, McDowall 1, Battu, Allen 2, Mancinelli, Abbondanza.
Allenatore: Zizza
Superiorità numeriche:
SIS Roma 3/11 + 1/1 rigore
Pallanuoto Trieste 3/11 + 3/4 rigori
Note:
Sesena para un rigore a McDowall (3’54’’ del secondo tempo)
Carosi esce per limite di falli nel quarto tempo
Una vittoria di sostanza e personalità: la SIS Roma cresce, soffre e vince. E ora è pronta a misurarsi con l’Europa davanti al pubblico di Ostia.

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