Ordinanza urgente del sindaco: evacuate decine di famiglie. Salvata un’anziana disabile

Fiumicino (Rm) - Un’alba drammatica a Fiumicino, dove la violenta mareggiata ha trasformato Passo della Sentinella in un fronte di emergenza. Il mare ha superato scogliere e barriere, invadendo abitazioni e baracche alla foce del Tevere.

Il sindaco ha firmato un’ordinanza urgente di evacuazione: già 50 famiglie hanno dovuto lasciare le proprie case. 

In azione vigili del fuoco, sommozzatori, Protezione civile e 118. Tra i soccorsi, il salvataggio di una donna di 82 anni, disabile, rimasta intrappolata dall’acqua.

Il mare oltre la scogliera: quartiere trasformato in un lago

L’allerta meteo diramata nelle ore precedenti si è purtroppo confermata.

Nella giornata di sabato 14 febbraio, onde alte oltre due metri, vento forte e pioggia battente hanno spinto il mare a superare la scogliera e le protezioni in cemento, riversandosi nell’area compresa tra la foce del Tevere e il faro di Fiumicino.

L’acqua ha invaso strade, cortili e abitazioni, sommergendo rapidamente la zona di Passo della Sentinella, trasformata in poche ore in una distesa d’acqua fangosa e detriti.

Scatta l’evacuazione: 50 famiglie costrette a lasciare casa

Di fronte a una situazione giudicata di pericolo attuale e concreto per la pubblica e privata incolumità, il sindaco ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente che dispone l’evacuazione delle abitazioni situate in via Passo della Sentinella, nel tratto compreso tra il civico 56 e il civico 274.

Sono almeno 50 le famiglie evacuate, residenti in case e strutture a ridosso degli scogli, alcune delle quali già duramente colpite in passato da mareggiate e allagamenti.

Salvata un’anziana disabile intrappolata dall’acqua

Momenti di forte apprensione durante le operazioni di soccorso.

I vigili del fuoco hanno tratto in salvo una donna di 82 anni, disabile, rimasta bloccata all’interno della propria abitazione mentre l’acqua continuava a salire. La donna è stata affidata alle cure del personale sanitario della Asl Roma 3 e assistita dalla polizia locale di Fiumicino.

In campo vigili del fuoco, sommozzatori e nuclei specializzati

Dalle 7.35 del mattino le operazioni sono proseguite senza sosta. Sul posto è stato dispiegato un dispositivo imponente composto dalla squadra dei vigili del fuoco di Ostia, dai sommozzatori del soccorso subacqueo, dal nucleo SAF – Speleo Alpino Fluviale, specializzato negli interventi in ambienti allagati e ad alto rischio. Inoltre, presente sul posto, il funzionario di guardia per il coordinamento delle attività.

Le squadre stanno lavorando per evacuare i residenti rimasti, monitorare la stabilità delle strutture e gestire gli allagamenti più critici.

Forze dell’ordine, Protezione civile e 118 sul posto

A presidiare l’area anche la Protezione civile, gli agenti della Polizia di Stato e il personale del 118, pronti a intervenire per emergenze sanitarie e a garantire la sicurezza durante le operazioni di evacuazione.

Un’emergenza ricorrente che riaccende l’allarme sicurezza

I residenti parlano di una situazione ormai cronica, aggravata dall’erosione costiera e da mareggiate sempre più violente.

“Qui basta una notte di mare grosso per ritrovarsi con l’acqua in casa” raccontano, mentre cercano di salvare ciò che resta asciutto.

Le autorità continuano a monitorare l’evolversi della situazione, anche alla luce dell’allerta arancione diramata dal Centro Funzionale Regionale del Lazio. Non si esclude l’adozione di ulteriori provvedimenti se le condizioni meteomarine dovessero peggiorare.

Articolo in aggiornamento