Vertice tra Città Metropolitana di Roma Capitale e Comune di Pomezia per fare il punto sui lavori del Ponte D, infrastruttura strategica per la viabilità del litorale. L'Ente chiarisce che i ritardi non sono imputabili all'amministrazione e annuncia di aver avviato le procedure nei confronti dell'impresa appaltatrice. Previsto un confronto pubblico per illustrare lo stato dell'opera

Pomezia (Rm) - Il futuro del Ponte D, lungo la strada litoranea Ostia-Anzio, torna al centro dell'attenzione istituzionale. Nel pomeriggio di venerdì 26 giugno si è svolto un incontro tra la Città Metropolitana di Roma Capitale e l'Amministrazione comunale di Pomezia per fare il punto sull'avanzamento dei lavori di una delle opere più attese del litorale romano.

Il ponte rappresenta infatti un'infrastruttura fondamentale per i collegamenti tra Ostia, Torvaianica, Pomezia e Anzio e il protrarsi dei lavori continua a generare disagi per migliaia di automobilisti che ogni giorno percorrono questo importante asse viario.

Città Metropolitana: "I ritardi non dipendono dall'Ente"

Nel corso della riunione, Città Metropolitana ha ribadito la propria posizione, precisando che i rallentamenti registrati nell'esecuzione dell'intervento non sarebbero imputabili all'Ente.

Secondo quanto illustrato durante il confronto con il Comune di Pomezia, l'amministrazione metropolitana avrebbe seguito costantemente tutte le fasi dell'opera, monitorando l'andamento del cantiere sin dall'avvio dei lavori.

L'obiettivo, viene spiegato, è stato quello di garantire il rispetto del progetto esecutivo approvato e delle condizioni previste dal contratto d'appalto.

La ditta appaltatrice formalmente messa in mora

Tra gli aspetti più rilevanti emersi dall'incontro vi è la decisione assunta nei confronti dell'impresa incaricata dei lavori.

"Nelle scorse settimane abbiamo fatto quanto necessario perché l'opera procedesse secondo il progetto esecutivo approvato, nel rispetto del contratto d'appalto in essere. A oggi si comunica che la ditta è stata formalmente messa in mora, a tutela dell'Ente e per garantire il rispetto degli obblighi contrattuali", dichiara la consigliera delegata alla Viabilità della Città Metropolitana di Roma Capitale, Manuela Chioccia.

La messa in mora rappresenta un passaggio formale attraverso il quale l'Ente contesta all'appaltatore il mancato rispetto degli obblighi previsti dal contratto, avviando le procedure necessarie per tutelare l'interesse pubblico e favorire la ripresa delle attività.

L'obiettivo è riavviare il cantiere nel più breve tempo possibile

Città Metropolitana assicura di aver intensificato il monitoraggio sull'intervento e di voler utilizzare tutti gli strumenti previsti dalla normativa per arrivare al completamento dell'opera.

"Città Metropolitana sta mettendo in campo tutte le azioni necessarie per superare le difficoltà emerse, esercitando un costante monitoraggio sull'opera e adottando ogni misura utile per garantire la ripresa e il completamento dei lavori nel più breve tempo possibile. E' importante chiarire con trasparenza che la Città Metropolitana continuerà a fare tutto quanto in suo potere per garantire la realizzazione dell'intervento", prosegue Chioccia.

Parole che intendono rassicurare cittadini e amministrazioni locali sull'impegno dell'Ente nel portare a termine un'infrastruttura ritenuta strategica per la mobilità dell'intero quadrante costiero.

"Massima attenzione su ogni fase dei lavori"

La consigliera delegata alla Viabilità ha infine ribadito che il controllo sull'operato dell'impresa resterà costante.

"Stiamo seguendo con la massima attenzione ogni fase, intervenendo con determinazione nei confronti della ditta per il rispetto degli impegni assunti", conclude Chioccia.

Un messaggio che conferma la volontà della Città Metropolitana di mantenere alta l'attenzione sull'evoluzione del cantiere fino alla conclusione dell'intervento.

Presto un incontro pubblico con la cittadinanza

Durante il vertice è stata inoltre condivisa la volontà di promuovere un momento di confronto diretto con il territorio.

Città Metropolitana e Comune di Pomezia organizzeranno infatti a breve un incontro pubblico con i cittadini per fare il punto sullo stato dei lavori, illustrare le cause dei ritardi accumulati e fornire aggiornamenti sulle prospettive di completamento dell'opera.

L'obiettivo dichiarato è quello di garantire la massima trasparenza nei confronti della cittadinanza, offrendo informazioni puntuali sull'evoluzione di un intervento particolarmente atteso.

Un'opera fondamentale per la mobilità del litorale

Il completamento del Ponte D rappresenta uno dei tasselli più importanti per migliorare la viabilità lungo la litoranea Ostia-Anzio, asse strategico che collega alcuni dei principali centri del litorale romano.

La conclusione dei lavori è attesa non solo per ridurre i disagi alla circolazione, ma anche per restituire piena efficienza a un'infrastruttura fondamentale per residenti, lavoratori, attività economiche e turismo.

Proprio per questo motivo l'evoluzione del cantiere continua a essere seguita con particolare attenzione dalle istituzioni e dai cittadini, che attendono ora risposte concrete sui tempi necessari per arrivare al completamento definitivo dell'opera.