Temperature record, siccità e rischio incendi mettono a dura prova gli ecosistemi. Il presidente della Lipu Alessandro Polinori invita cittadini e turisti a evitare fuochi, petardi, lanterne cinesi e palloncini e a lasciare acqua fresca per gli animali selvatici.

ROMA – Un’estate caratterizzata da temperature record, siccità prolungata e rischio incendi mette sotto pressione il patrimonio naturale e la fauna selvatica. In vista di Ferragosto, tradizionalmente dedicato alle gite fuori porta e ai festeggiamenti all’aperto, il presidente della Lipu/BirdLife Italia, Alessandro Polinori, lancia un appello a cittadini, turisti e istituzioni locali per chiedere comportamenti più responsabili nei confronti dell’ambiente.

«I nostri territori e gli animali selvatici stanno attraversando settimane di fortissimo stress termico e idrico», dichiara Polinori. «In un momento di così grande vulnerabilità per la biodiversità, i tradizionali festeggiamenti di Ferragosto rischiano di trasformarsi nel colpo di grazia per aree naturali e fauna. Per questo chiediamo a tutti di rinunciare a quelle abitudini che, seppur percepite come innocue, si rivelano devastanti».

Ferragosto, l’appello della Lipu: evitare fuochi e falò

La Lipu invita innanzitutto a non accendere fuochi o falò. La vegetazione resa particolarmente secca dalla siccità può infatti trasformare anche una piccola scintilla in un incendio, con conseguenze pesanti per habitat e animali.

Particolare attenzione viene chiesta anche per botti, petardi e fuochi d’artificio. Oltre al rischio di innescare incendi, il forte rumore può provocare paura e disorientamento nella fauna selvatica e negli animali domestici, con fughe incontrollate e altri rischi per la loro incolumità.

No alle lanterne cinesi

Tra le pratiche da evitare ci sono anche le lanterne cinesi. Secondo la Lipu, nonostante il loro aspetto suggestivo, rappresentano una fonte di fuoco non controllabile che può ricadere su aree boschive e vegetazione particolarmente vulnerabili durante la stagione estiva.

Stop anche ai palloncini

L'associazione chiede inoltre di non liberare palloncini in volo. Una volta dispersi nell'ambiente, i materiali possono ricadere sulla terra o in mare ed essere ingeriti dagli animali, rappresentando un pericolo soprattutto per uccelli, tartarughe e fauna marina.

Una ciotola d'acqua per aiutare gli animali

Al posto di fuochi ed esplosioni, il presidente della Lipu propone un gesto semplice per aiutare la fauna durante le giornate più calde:

«Lasciamo a disposizione degli animali selvatici una ciotola d'acqua fresca. Basterà posizionare un contenitore basso sui nostri balconi, nei giardini, o all'ombra di un albero per offrire un ristoro vitale a uccelli, ricci, insetti impollinatori e altri piccoli animali stremati dal caldo e dalla sete. Mettendo magari un sasso all'interno della ciotola per evitare che gli insetti vi affoghino. È un gesto silenzioso, a costo zero, ma che ha il potere di salvare molte vite».

Un piccolo accorgimento che, secondo la Lipu, può offrire un aiuto concreto agli animali selvatici alle prese con caldo e carenza d'acqua.

«La natura ci regala ogni giorno scenari straordinari – conclude Alessandro Polinori – e in questo Ferragosto così fragile il miglior modo per ringraziarla è non lasciarvi cicatrici. Divertirsi con empatia si può: facciamo in modo che a far festa, quest'anno, sia anche il pianeta che ci ospita».