Operazione straordinaria della Guardia di Finanza sul litorale romano, da Fiumicino a Ladispoli. Impiegati oltre 100 militari: sequestrati droga e ricambi di auto rubate, individuati 33 lavoratori irregolari e contestate numerose violazioni fiscali e commerciali.

LITORALE ROMANO – Maxi operazione della Guardia di Finanza sul litorale romano per contrastare illegalità economico-finanziaria, abusivismo commerciale, lavoro nero, traffico di droga e degrado urbano. I controlli hanno interessato in particolare le località di Ladispoli, Fregene, Passoscuro e Maccarese, oltre alle aree a maggiore densità turistica e commerciale.

Il piano straordinario è stato eseguito dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, con l'impiego di oltre 100 Finanzieri del Gruppo di Civitavecchia e dei Reparti capitolini.

A supporto dell'operazione sono intervenuti anche una vedetta della Stazione Navale di Civitavecchia, un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia e le unità cinofile dei Gruppi di Civitavecchia e Fiumicino.

Controlli sul litorale romano: 33 lavoratori irregolari

Uno dei principali filoni dell'attività ha riguardato il contrasto al lavoro sommerso. Durante le verifiche effettuate in bar, ristoranti e stabilimenti balneari, le Fiamme Gialle hanno individuato 33 lavoratori irregolari, di cui 31 completamente in nero.

I lavoratori risultavano impiegati senza regolari contratti e senza le relative coperture previdenziali e assicurative.

Controlli anche nelle strutture ricettive: due attività sono state sanzionate per oltre 8.800 euro per il mancato pagamento del canone RAI e per aver dichiarato nella SCIA comunale un numero di posti letto inferiore rispetto a quelli effettivamente presenti.

Scontrini, evasione fiscale e commercio abusivo

Sul fronte della tutela del commercio regolare e del contrasto all'evasione fiscale, sono stati effettuati 30 controlli sulla corretta certificazione dei corrispettivi.

In 22 casi sono state contestate violazioni per la mancata memorizzazione elettronica degli scontrini.

I Finanzieri hanno inoltre individuato un venditore ambulante abusivo, procedendo al sequestro e alla confisca di capi di abbigliamento messi in vendita senza autorizzazione.

Sequestrati 76,2 grammi di droga

Particolarmente intensa anche l'attività contro il traffico di sostanze stupefacenti.

I controlli stradali, effettuati anche grazie alle unità cinofile, hanno portato al sequestro di 76,2 grammi di droga, tra cocaina, hashish e marijuana.

Tre persone sono state denunciate a piede libero per traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.

Scoperto deposito clandestino di ricambi di auto rubate

Nel Pometino, l'operazione ha permesso inoltre di individuare un deposito clandestino di ricambi automobilistici provenienti da veicoli rubati.

I pezzi, privi della necessaria documentazione e tracciabilità, erano destinati alla vendita. I militari sono intervenuti mentre il titolare del deposito stava per cedere la merce a un acquirente.

Dopo gli accertamenti sulle matricole dei ricambi, entrambe le persone sono state denunciate: il titolare per ricettazione e l'acquirente per incauto acquisto.

 

Denunciato anche un uomo con un coltello

Tra le 220 persone complessivamente identificate durante i controlli, i Finanzieri hanno denunciato anche un uomo per porto abusivo di arma da taglio.

L'uomo è stato trovato in possesso di un coltello con lama pieghevole di 7 centimetri.

Controlli sui carburanti e sulle imbarcazioni

Il dispositivo ha riguardato anche la trasparenza dei prezzi dei carburanti.

Tre distributori sono stati sanzionati per non aver comunicato i prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) oppure per la mancata esposizione della media regionale dei prezzi.

Controlli anche in mare: complessivamente sono stati verificati 109 mezzi di trasporto e imbarcazioni.

La componente aeronavale della Guardia di Finanza ha elevato 4 verbali per la conduzione di unità da diporto senza patente nautica e ha sanzionato un'altra persona per l'installazione irregolare di una rete di comunicazione elettronica a uso privato, priva della necessaria concessione governativa per l'utilizzo delle frequenze.

Operazione contro degrado e illegalità sul litorale

L'operazione rientra nelle attività della Guardia di Finanza finalizzate a rafforzare la sicurezza urbana, aumentare il presidio del territorio e contrastare i fenomeni di degrado nelle località balneari.

I controlli sono stati effettuati anche in attuazione delle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica (C.O.S.P.), su indicazione del Prefetto di Roma.

L'obiettivo è contrastare l'illegalità diffusa, l'abusivismo e la criminalità predatoria, tutelando consumatori e attività regolari e intercettando i flussi finanziari illeciti prima che possano entrare nel circuito economico.

Si precisa che, in applicazione del principio della presunzione di innocenza, la responsabilità delle persone denunciate sarà definitivamente accertata soltanto qualora intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.