Dalla prevenzione al contrasto, dal ruolo dello Stato alla cultura della legalità: esponenti di Fratelli d’Italia e comunità locale insieme per riaffermare l’impegno contro le mafie

Ostia -  La VI edizione dell’“Onda Tricolore contro le mafie” si è svolta ad Ostia nella giornata di lunedì 20 luglio. Un appuntamento ormai consolidato che ha riunito rappresentanti di Fratelli d’Italia, istituzioni e numerosi cittadini per discutere delle sfide contro la criminalità organizzata, del valore della presenza dello Stato sui territori e delle riforme avviate dal Governo Meloni. Di seguito, il resoconto completo degli interventi.

La VI edizione dell’"Onda Tricolore contro le mafie” ha riunito i rappresentanti di Fratelli d’Italia e numerosi cittadini per parlare delle sfide contro la criminalità organizzata, del valore della presenza dello Stato sui territori e delle riforme avviate dal Governo Meloni.

L’iniziativa è stata promossa dalla senatrice Cinzia Pellegrino, che ha aperto i lavori evidenziando come questi temi sono diventati centrali nell’azione dell’Esecutivo. “Lo testimoniano gli oltre quindici provvedimenti approvati in materia di sicurezza e contrasto alle mafie, insieme a due interventi particolarmente significativi. Il primo è il “Piano nazionale di prevenzione contro il fentanyl”, una strategia che ha scelto di agire in anticipo per evitare che anche l’Italia possa affrontare la drammatica emergenza sanitaria e sociale vissuta negli Stati Uniti.

Il secondo, di cui siamo profondamente orgogliosi e per il quale ringraziamo il Presidente della Commissione Antimafia Colosimo, è il potenziamento del “Protocollo Liberi di Scegliere”, che offre un reale percorso di riscatto ai minori e ai giovani cresciuti in contesti mafiosi, dando loro la possibilità di costruire una vita fondata sul rispetto delle regole, sulla libertà e sulla dignità. Siamo consapevoli che la repressione è necessaria, ma non sufficiente. Le più efficaci forme di contrasto alle mafie sono la cultura, l’educazione, la formazione delle nuove generazioni. Per questo facciamo nostre le parole del magistrato Antonino Caponnetto: “La mafia teme la scuola più della giustizia.” È attraverso la conoscenza, la responsabilità e la crescita civile che si costruisce una società capace di isolare definitivamente ogni forma di criminalità organizzata. Ad Ostia, il territorio che ho scelto con gioia per vivere, auguro un futuro di serenità e bellezza. Ce lo meritiamo noi, persone perbene, che siamo e saremo sempre la maggioranza assoluta.” — conclude la senatrice Pellegrino.

Intervento del deputato Marco Perissa, coordinatore romano di Fratelli d’Italia

 “L’attentato di via D’Amelio rappresenta da sempre una tappa centrale nella nostra formazione umana e politica. Giorgia Meloni decise di entrare a far parte del Fronte della Gioventù in risposta alle immagini dell’attentato che uccise Paolo Borsellino. I militanti palermitani del nostro movimento giovanile 30 anni fa scelsero di commemorare il sacrificio del giudice con una fiaccolata che ancora oggi si ripete. Le figure dei giudici Falcone e Borsellino rappresentano due stelle polari per noi e, celebrandone la vita, rinnoviamo la nostra promessa di combattere e sconfiggere la mafia. La legalità è un valore che non accetta compromessi.”

Intervento del senatore Andrea De Priamo

“In questa occasione abbiamo ribadito quanto sia essenziale onorare Borsellino, Falcone e tutte le vittime della mafia non solo con la memoria, ma con l’impegno quotidiano a difendere la legalità, come ha fatto il Governo Meloni tutelando l’istituto dell’ergastolo ostativo e contrastando la criminalità organizzata in ogni sua forma.”

Intervento della consigliera regionale Maria Chiara Iannarelli

“Iniziative come Onda Tricolore contro le Mafie ricordano che la legalità è la condizione indispensabile per garantire libertà, sicurezza e opportunità a tutte le comunità. La libertà di lavorare senza estorsioni, di fare impresa senza piegarsi ai clan, di crescere i propri figli in quartieri sicuri. La libertà di vivere in uno Stato dove la legge è uguale per tutti. Difendere questa libertà significa fare una scelta politica chiara: stare dalla parte di chi rispetta le regole e rafforzare ogni giorno la presenza dello Stato dove per troppo tempo qualcuno ha pensato di potersi sostituire alle istituzioni. È questo l’impegno che Governo e Regione Lazio stanno portando avanti con determinazione.”

Intervento della consigliera comunale Maria Cristina Masi

“La cura del territorio è un elemento decisivo per prevenire e contrastare la criminalità. Quartieri ordinati, puliti e ben illuminati favoriscono la sicurezza e rafforzano il senso di comunità. Investire nella riqualificazione degli spazi pubblici significa ridurre le occasioni di illegalità e promuovere il rispetto delle regole. Su questo le Amministrazioni devono impegnarsi molto di più, compresa Roma Capitale.”

Intervento del consigliere di Roma Capitale Federico Rocca

Il Responsabile Regionale del Dipartimento Sicurezza e Legalità di Fratelli d’Italia, che ha rimarcato: “La lotta alle mafie si realizza con il lavoro delle forze dell’ordine, con la presenza sul territorio, con le indagini e con il contrasto al degrado e al disagio sociale. Ma passa anche attraverso la diffusione della cultura della legalità tra i giovani. È con loro che dobbiamo costruire una società che viva nel rispetto delle regole e rifiuti ogni forma di criminalità.” 

Intervento della consigliera municipale del X Municipio Sara Adriani

“Ostia ed il X municipio hanno bisogno di una grande attenzione, che il governo sta tenendo alta. Borsellino ci ha insegnato che la mafia non è invincibile e che lo Stato vince quando è presente credibile e vicino ai cittadini. Il nostro territorio ha pagato un prezzo molto alto ed ancora ne sta pagando le conseguenze. Per questo il nostro compito è costruire una comunità più forte della criminalità. Significa investire nella cultura, nella scuola, nello sport, nei centri di aggregazione, nelle politiche sociali e nelle opportunità di lavoro. Noi siamo pronti per farlo, siamo pronti a sostenere una comunità sana, costruita
sul valore della legalità.”

Intervento del consigliere municipale del X Municipio Pietro Malara

“Ogni anno ci incontriamo per ricordare chi ha sacrificato la propria vita consapevolmente per combattere la mafia. Il ricordo è il primo passo, poi servono la cultura e la prevenzione. Serve il lavoro nelle scuole, con i giovani. Serve dare loro la possibilità di scegliere la legalità. Dove lo Stato è presente, è credibile; dove l’amministrazione crea spazi di aggregazione e spazi pubblici; quando non si usano due pesi e due misure nel parlare di legalità, lì si dà il futuro ai giovani. Grazie all’on. Colosimo per il grandissimo lavoro che fa con la Commissione Antimafia e grazie per il suo interesse per il nostro territorio, dimostrato più volte anche con audizioni e presenza fisica nel X Municipio. Grazie a tutti i cittadini per bene, ai giovani, agli imprenditori che decidono di investire nel territorio per dargli una possibilità in più, e grazie al Governo per gli investimenti in denaro e in nuove assunzioni nelle forze dell’ordine destinati a Roma. Abbiamo piantato un albero della legalità che è stato più volte danneggiato e poi divelto… ci hanno dato solo più forza e più voglia di portare la presenza delle istituzioni nelle zone d’ombra, che sono destinate a lasciare spazio alla luce e alla legalità.” 

Intervento di Giuseppe De Martino, coordinatore di Fratelli d’Italia nel X Municipio di Roma

“La lotta alle mafie non si porta avanti soltanto con arresti e processi, indispensabili, ma anche attraverso la presenza quotidiana, la cultura, lo sport, il volontariato, l’educazione e una politica intesa come servizio alla comunità. Nel nostro Municipio, come nel resto del Paese, abbiamo il dovere morale di non lasciare spazi vuoti. Dobbiamo creare opportunità  di crescita per i giovani, restituire valore ai luoghi di aggregazione, sostenere le
associazioni e promuovere iniziative culturali e sportive, affinché nessuno sia costretto a cercare altrove quel senso di appartenenza che una comunità sana deve saper offrire. La mafia teme una società unita, consapevole e presente: questa è la vera barriera contro ogni forma di criminalità organizzata.”

Intervento di Andrea Parisi, membro della consulta giovanile di Roma Provincia e di Gioventù Nazionale

“Di altissimo valore e’ il viaggio a Palermo che Gioventù Nazionale compie ogni anno e il lavoro sulla legalità che abbiamo portato avanti quest'anno anche con la Consulta Provinciale degli Studenti di Roma. Voglio, inoltre, denunciare ancora una volta la complessa situazione di Ostia, le occupazioni abusive e la violenza politica di sinistra nelle scuole, condannando con fermezza ogni strumentalizzazione di parte sulla memoria dei
martiri di mafia.”

La bandiera italiana sulla scalinata di Regina Pacis 


L’incontro è stato arricchito dal contributo dell’artista Leonardo Di Giorgio, Presidente dell’Associazione Spazzio Creattivo, che ha dedicato alle vittime della mafia una sua opera: un lavoro intenso e simbolico, rivolto sia ai magistrati e agli appartenenti alle forze dell’ordine, sia ai tanti cittadini comuni travolti nella ragnatela della violenza mafiosa. Un gesto che ha aggiunto profondità emotiva alla giornata, ricordando che la lotta alla criminalità è anche memoria, cultura e testimonianza civile.
A conclusione dell’evento, gli esponenti di Fratelli d’Italia e i partecipanti si sono riuniti sulla scalinata di Santa Maria Regina Pacis per srotolare la bandiera tricolore, ribadendo l’unità tra Governo e cittadini nella battaglia contro la mafia.