Gli atleti delle Fiamme Gialle protagonisti dell’iniziativa “Regaliamo un sorriso”: una mattinata di solidarietà e vicinanza ai bambini ricoverati all’ospedale Grassi

Ostia (Rm) – Non solo medaglie e competizioni, ma anche gesti concreti di umanità. E' questo il senso dell’iniziativa “Regaliamo un sorriso”, che questa mattina ha trasformato il reparto di Pediatria dell’ospedale Grassi di Ostia in un luogo di festa, portando doni e momenti di gioia ai piccoli pazienti.

Un appuntamento che rinnova il legame tra sport e territorio, grazie all’impegno del Centro Sportivo della Guardia di Finanza, da sempre vicino alla comunità lidense.

L’accoglienza nel reparto e la delegazione delle Fiamme Gialle

Ad accogliere la delegazione gialloverde sono state la primaria del reparto, dottoressa Luisa Pieragostini, e la dottoressa Annamaria Iafrate, dirigente medico della Direzione sanitaria del presidio.

La squadra delle Fiamme Gialle, guidata dal Tenente Margherita Magnani, Comandante del II Nucleo Atleti, era composta da figure di spicco del karate italiano: dal Maresciallo Aiutante Corrado Ferrara ai tecnici Massimiliano Ferrarini e Stefano Maniscalco, tra i più titolati karateka a livello internazionale.

Campioni e giovani talenti accanto ai bambini

Insieme ai tecnici, anche alcuni tra i migliori atleti del panorama nazionale: Matteo Avanzini, campione del mondo in carica nella categoria +84 kg; Sofia Ferrarini, argento europeo Under 21 e prima atleta donna della sezione karate delle Fiamme Gialle; Matteo Fiore, campione del mondo Under 21; e Asia Pergolesi, giovane promessa e bronzo mondiale Under 21.

Atleti che, proprio nei giorni scorsi al Pala Pellicone di Ostia, si sono distinti conquistando titoli italiani assoluti, ma che per una mattina hanno lasciato il tatami per dedicarsi a qualcosa di altrettanto importante: regalare un sorriso.

Magnani: “Un gesto che per noi ha un valore profondo”

A sottolineare il significato dell’iniziativa è il Tenente Margherita Magnani:

L’iniziativa ‘Regaliamo un sorriso’ rappresenta per i Gruppi Sportivi Fiamme Gialle un appuntamento ormai consolidato nel tempo, che rinnoviamo con convinzione da molti anni su tutto il territorio nazionale, in occasione delle principali manifestazioni sportive. Si tratta di un momento particolarmente significativo, attraverso il quale i nostri atleti, tecnici e dirigenti desiderano testimoniare concretamente vicinanza e solidarietà ai più bisognosi, regalando attimi di serenità e spensieratezza”.

“Essere oggi qui, presso l’ospedale Grassi di Ostia, assume per noi un valore ancora più profondo, poiché operiamo in un territorio al quale siamo fortemente legati. Per questo motivo, vivere questa esperienza accanto ai bambini e alle loro famiglie rappresenta non solo un gesto di attenzione, ma anche un motivo di sincero orgoglio”.

Sanità e territorio: un reparto in crescita

L’iniziativa si inserisce in un contesto di rafforzamento dell’offerta sanitaria del Grassi, come sottolineato dalla direttrice generale della Asl Roma 3, Laura Figorilli:

“Siamo davvero contenti di questa iniziativa con la quale la Guardia di Finanza ha voluto portare la propria vicinanza ai piccoli pazienti del Grassi ricoverati nel reparto di pediatria. Un reparto che nel corso dell’ultimo anno e mezzo abbiamo potenziato con l’assunzione di nuovo personale medico e con l’apertura degli ambulatori di Cardiologia Neonatale e Pediatrica, Neurologia, Pneumologia Pediatrica, Gastroenterologia, Ecografia Cerebrale Neonatale”.

“Servizi che testimoniano la grande attenzione rivolta non solo alle esigenze dei piccoli utenti ma anche verso le loro famiglie, che possono contare su un’offerta sanitaria sempre più completa sul territorio”.

Pieragostini: “Una festa che fa bene a tutti”

A chiudere, le parole della primaria Luisa Pieragostini, che evidenziano il valore umano dell’iniziativa:

“Un gesto di grande solidarietà, sensibilità e valore umano quello che ci ha regalato la Guardia di Finanza. Iniziative come quelle di oggi aiutano a rendere più serena la permanenza in reparto dei bambini e delle loro famiglie che vivono certamente momenti molto delicati”.

“Per una mattinata il nostro reparto ha vissuto una festa che ha fatto bene ai pazienti e a tutti gli operatori che ogni giorno sono impegnati a garantire le cure necessarie”.

Quando lo sport va oltre la competizione

L’iniziativa “Regaliamo un sorriso” dimostra come lo sport possa diventare uno strumento potente di vicinanza e solidarietà.

Perché, accanto alle vittorie e alle medaglie, esistono gesti capaci di lasciare un segno ancora più profondo.