Fiocco al Bioparco di Roma: nato un canguro di Bennett
Di Maria Grazia Stella il 04/05/2026
Il piccolo marsupiale comincia a uscire dal marsupio della madre e conquista i visitatori. Possibili nuove nascite in arrivo

Roma - Una nascita che porta entusiasmo e curiosità tra i visitatori del Bioparco di Roma. Nei giorni scorsi è venuto alla luce un cucciolo di canguro di Bennett, una delle specie più affascinanti del mondo dei marsupiali.
Il piccolo, ancora senza nome e dal sesso non ancora determinabile, sta iniziando proprio in questi giorni le sue prime esplorazioni: esce timidamente dal marsupio della madre, saltella nell’area a lui dedicata e poi torna al sicuro nel suo rifugio naturale.
L’inserimento nel gruppo e le prospettive future
Il cucciolo è stato accolto da un gruppo composto da sei esemplari – due maschi e quattro femmine – arrivati lo scorso novembre da una struttura zoologica francese.
A spiegare l’importanza dell’evento è Paola Palanza, presidente del Bioparco ed etologa: “Non è ancora possibile stabilire il sesso del piccolo, ma il gruppo lo ha già accolto. E' molto probabile che nei prossimi mesi possano esserci altre nascite”.
Un segnale positivo per la gestione e la conservazione della specie all’interno della struttura.
Un animale unico: come vivono i canguri di Bennett
I canguri di Bennett sono marsupiali di dimensioni contenute, ma non per questo meno sorprendenti. I maschi possono raggiungere circa 80 centimetri di altezza e si distinguono facilmente per la loro maggiore corporatura rispetto alle femmine.
Si nutrono principalmente di erba, radici e frutti e hanno una modalità di movimento caratteristica: a passo lento utilizzano la coda come un vero e proprio “terzo appoggio”, mentre quando accelerano si muovono con i tipici salti sulle zampe posteriori, usando la lunga coda come bilanciere.
Dal minuscolo embrione al primo salto
La nascita di un canguro è un evento straordinario anche dal punto di vista biologico. La gestazione dura poco più di un mese, ma il piccolo nasce in uno stadio estremamente precoce, con un peso inferiore al grammo.
Subito dopo il parto, il neonato si arrampica autonomamente fino al marsupio della madre, dove si attacca a una mammella e vi rimane per circa nove mesi. Solo successivamente inizierà a uscire, continuando però a essere allattato fino ai 14-17 mesi di vita.
Un segnale positivo per la biodiversità
La nascita del piccolo canguro rappresenta non solo un momento di festa per il Bioparco e i suoi visitatori, ma anche un importante segnale per i programmi di conservazione e sensibilizzazione sulla biodiversità.
Un invito, soprattutto per i più piccoli, a scoprire da vicino il mondo animale e a comprendere quanto sia delicato e prezioso l’equilibrio della natura.
Foto: Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco di Roma
