Roma riscopre il Tevere: approvato il Piano Strategico che ridisegna il futuro della città fino a Ostia
Di Maria Grazia Stella il 13/05/2026
Dal centro storico al mare, il Tevere torna protagonista della trasformazione urbana della Capitale. L’Assemblea Capitolina approva il Piano Strategico e Operativo: nuovi parchi fluviali, mobilità sostenibile, trasporto elettrico sull’acqua, rigenerazione urbana e connessioni ciclopedonali per trasformare il fiume da confine dimenticato a cuore pulsante della Roma del futuro
Ostia (Rm) - Per decenni il Tevere è stato vissuto da Roma quasi come una frattura urbana: un fiume attraversato ma raramente abitato, osservato dall’alto dei muraglioni più che vissuto nelle sue sponde. Oggi, però, la Capitale prova a cambiare prospettiva e a restituire centralità al suo asse naturale più importante.
L’Assemblea Capitolina ha approvato il nuovo Piano Strategico e Operativo del Tevere (PSO), uno strumento destinato a ridisegnare il rapporto tra la città e il suo fiume, trasformandolo in una grande infrastruttura ambientale, urbana e sociale capace di collegare il centro di Roma fino a Ostia.
Una visione che punta a fare del Tevere non più un limite geografico o un margine urbano, ma uno dei principali motori dello sviluppo sostenibile della Capitale nei prossimi decenni.
Il Tevere come spina dorsale della nuova Roma
Il Piano, promosso dall’Assessorato all’Urbanistica di Roma Capitale, è stato coordinato dal professor Carlo Gasparrini con il supporto tecnico di Risorse per Roma.
Non si tratta di un piano prescrittivo, ma di uno strumento strategico e operativo che sviluppa le linee già previste dal Piano Regolatore Generale, traducendole in indirizzi concreti e progettualità future.
L’obiettivo è ambizioso: fare dei 75 chilometri del Tevere un sistema continuo di connessioni ambientali, mobilità sostenibile, rigenerazione urbana e valorizzazione paesaggistica.
Il fiume viene così reinterpretato come una vera “dorsale strutturante” della città contemporanea, capace di unire quartieri, territori e funzioni urbane oggi spesso scollegate.
Tre grandi obiettivi: ambiente, mobilità e rigenerazione
Il Piano si fonda su tre direttrici strategiche che delineano il modello di città immaginato per il futuro.
La prima riguarda la transizione ecologica e la costruzione di un sistema integrato di spazi “verdi e blu”, pensato per affrontare le sfide del cambiamento climatico attraverso il rafforzamento delle infrastrutture ambientali e della biodiversità lungo il corso del fiume.
La seconda direttrice è dedicata alla mobilità sostenibile. Il PSO immagina infatti una rete multimodale che colleghi l’intero asse del Tevere attraverso percorsi ciclopedonali, mobilità dolce, integrazione ferroviaria e persino un nuovo sistema di trasporto fluviale elettrico.
Il terzo asse riguarda invece la rigenerazione urbana e sociale, con l’obiettivo di valorizzare le centralità locali e restituire qualità urbana ai quartieri affacciati sul fiume, troppo spesso marginalizzati o separati dal tessuto cittadino.
Nuovi parchi fluviali e trasporto elettrico sul Tevere
Tra gli interventi previsti dal Piano figurano centinaia di progetti distribuiti lungo il corso del Tevere.
Sul fronte ambientale nasceranno nuovi parchi fluviali nelle aree di Saxa Rubra, Tor di Valle, Spinaceto e Riva dei Cocci, oltre al completamento del parco delle pendici dell’Aventino.
Grande attenzione viene riservata anche alla mobilità. Il Piano prevede infatti il completamento della Ciclabile Dorsale Tevere su entrambe le sponde, la realizzazione di nuovi ponti ciclopedonali e soprattutto un innovativo sistema di trasporto idroviario elettrico destinato a collegare Castel Giubileo fino alla foce del Tevere.
Un progetto che punta a reintrodurre il fiume anche come infrastruttura di trasporto urbano, integrando navigazione sostenibile e mobilità cittadina.
Parallelamente, è prevista una progressiva riqualificazione dei Lungotevere attraverso nuovi spazi pedonali, terrazze panoramiche affacciate sull’acqua e accessi alle banchine oggi spesso inutilizzati o difficilmente fruibili.
Ostia e l’Idroscalo nella visione della nuova città
Il Piano guarda anche al quadrante marittimo di Roma e individua in Ostia uno dei nodi strategici della rigenerazione urbana futura.
Tra gli interventi previsti figura infatti la riqualificazione dell’Idroscalo di Ostia, inserita all’interno di una più ampia strategia che comprende anche il rafforzamento del Distretto dell’Innovazione Ostiense-Marconi.
Accanto a questo, il PSO prevede il recupero di grandi aree urbane dismesse o degradate come l’ex Mira Lanza, i Mercati Generali e Valco San Paolo, destinati a trasformarsi in nuovi poli dedicati a servizi, cultura, innovazione e residenzialità contemporanea.
Veloccia: “Il Tevere da confine diventa catalizzatore”
A sottolineare la portata storica dell’approvazione del Piano è stato l’assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia.
“Con questo piano trasformiamo il fiume da confine a catalizzatore, protagonista della trasformazione sostenibile della città”, ha dichiarato Veloccia.
L’assessore ha evidenziato come il Tevere possa finalmente tornare a connettere i diversi paesaggi urbani della Capitale, superando quella separazione storica creata dai muraglioni sabaudi.
Alla visione strategica, ha spiegato Veloccia, si affianca una dimensione concreta fatta di opere già avviate e progettualità future: dai nuovi parchi d’affaccio realizzati per il Giubileo fino agli interventi destinati a svilupparsi nel breve, medio e lungo periodo.
Una sfida che cambierà il volto della Capitale
L’approvazione del Piano Strategico e Operativo del Tevere segna un passaggio decisivo nel modo in cui Roma immagina sé stessa.
Per la prima volta da decenni, il fiume non viene considerato soltanto un elemento paesaggistico o storico, ma una vera infrastruttura urbana capace di guidare la trasformazione della città.
Una sfida enorme che intreccia ambiente, mobilità, qualità urbana e sviluppo sostenibile. E che, se realizzata, potrebbe cambiare profondamente il volto della Capitale, ricucendo il rapporto tra Roma e il suo fiume fino al mare di Ostia.

Tags: ostia, litorale romano










