Caregiver non pagati, l’allarme del Partito Democratico di Fiumicino
Di Redazione il 10/02/2026
“Famiglie esasperate: un contributo vitale fermo da un mese tra ritardi e mancanza di risposte”
Fiumicino (Rm) – Mamme e papà stanchi, preoccupati, esasperati. E' il grido d’allarme lanciato dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Fiumicino sul mancato pagamento del contributo per i caregiver familiari relativo al mese di gennaio, un sostegno economico fondamentale per le famiglie che assistono persone con disabilità o in condizioni di non autosufficienza.
Un ritardo che pesa sulle famiglie più fragili
Secondo quanto denunciato dai consiglieri dem, l’Amministrazione comunale avrebbe giustificato il ritardo con il recente cambio dell’istituto bancario e con presunti problemi tecnici del servizio finanziario. Una spiegazione che, di fatto, ha prodotto uno slittamento di oltre un mese nell’erogazione di un contributo che per molte famiglie rappresenta una voce essenziale per sostenere le spese di assistenza quotidiana.
Il ruolo centrale del caregiver familiare
Il Partito Democratico ricorda come la figura del caregiver familiare, riconosciuta dalla normativa regionale, sia spesso l’unico punto di riferimento per persone affette da disabilità gravi o malattie inguaribili. Una responsabilità che diventa ancora più pesante quando riguarda bambini e minori, e che richiede continuità di sostegno, non interruzioni o incertezze.
"In questo caso – sottolineano i consiglieri – l’Amministrazione del Comune di Fiumicino appare sorda rispetto a un bisogno concreto e urgente di tante famiglie del territorio".
“Indifferenza sulle questioni davvero importanti”
Il giudizio politico dell’opposizione è duro. "Siamo indignati e preoccupati dall’atteggiamento di totale disinteresse con cui il governo del sindaco Mario Baccini affronta questioni così delicate – affermano dal PD –. I progetti di sviluppo possono anche essere interessanti, ma non si può parlare di progresso se nel frattempo si abbandonano famiglie fragili, che hanno bisogno di tutto il sostegno possibile".
Uffici nel caos e famiglie senza risposte
A rendere la situazione ancora più grave, secondo il gruppo consiliare, è la mancanza di chiarezza. I genitori coinvolti, spiegano i dem, non riceverebbero risposte certe né dal settore sociale né da quello finanziario, con un continuo rimpallo di responsabilità legato ai problemi tecnici del cambio di banca.
"Può anche accadere che emergano difficoltà amministrative – sottolineano – ma la chiarezza delle informazioni e, soprattutto, delle tempistiche non può diventare un optional per chi ogni giorno rappresenta il sostegno vitale di persone fragili".
Una richiesta di responsabilità immediata
Il messaggio finale è un appello diretto all’Amministrazione: sbloccare subito i pagamenti, fornire tempi certi e ristabilire un rapporto di fiducia con le famiglie. Per il Partito Democratico di Fiumicino, il tema dei caregiver non è una questione tecnica, ma una priorità sociale che misura la reale attenzione di un Comune verso i suoi cittadini più vulnerabili.

Tags: fiumicino, litorale romano










