Dalle prime ore del mattino sono entrate in azione le ruspe nell’ex lido sul lungomare Paolo Toscanelli sequestrato alle mafie. Sul posto la polizia locale, i carabinieri, l’Ama e la polizia di Stato

Ostia (Rm) – Blitz all'alba: polizia, carabinieri, polizia di Roma Capitale e Ama in azione per sgomberare le cabine dell'ex stabilimento Village e terminare l'identificazione delle persone presenti. Dopo aver liberato la struttura dalle persone presenti il comune di Roma è passato alla demolizione delle cabine per evitare future occupazioni. 

Ruspe in azione, dunque, dalle prime ore del mattino di oggi, martedì 10 febbraio, al Village di Ostia, l’ex stabilimento balneare sequestrato al clan Fasciani nel 2018 e poi, per lunghi anni, abbandonato al degrado.

L’ex lido, un tempo molto frequentato da giovani e vip, luogo alla moda e di tendenza delle estati romane, è finito occupato da sbandati e senza fissa dimora fino alle due operazioni della scorsa settimana quando la polizia, nel corso di due blitz coordinati dalla questura di Roma, ha fatto irruzione in quello che negli anni è diventato una sorta di accampamento, tra rifiuti, illegalità e sporcizia, e ha allontanato e identificato gli occupanti, effettuando anche due arresti.

 Sul posto, questa mattina, l’assessore capitolino alle Periferie Tobia Zevi.

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