Domenica 3 maggio torna la storica pedalata organizzata da Ostia in Bici. Un itinerario rinnovato attraverserà l’entroterra del Municipio X di Roma tra sterrati, argini e paesaggi poco conosciuti. Partenza da Piazza Bottero: 30 chilometri di natura e scoperta, lontano dal traffico cittadino

Ostia (Rm) - Non è una semplice pedalata. E' un’esplorazione, quasi un ritorno alle origini del territorio.

Domenica 3 maggio torna “La Saltafossi del X”, promossa da Ostia in Bici, uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di ciclismo urbano e natura. Un percorso pensato per riscoprire il volto meno conosciuto di Ostia, fatto di canali, pinete, campi coltivati e sentieri sterrati.

Un viaggio fuori dalle rotte più battute, dove il ritmo è dettato dalle ruote e dal paesaggio.

Un itinerario nuovo tra fossi e canali

L’edizione 2026 introduce un tracciato in parte inedito, costruito per valorizzare l’entroterra del Municipio X.

Dalla partenza in piazza Bottero, a Ostia, il gruppo raggiungerà la pineta per poi inoltrarsi lungo il Fosso di Levante, attraversando il comprensorio della Lingua Aurora.

Tra i passaggi più suggestivi ci sono il superamento del Canale della Lingua, gli sterrati lungo via dei Pescatori, il tracciato del Canale Palocco, futura direttrice “Fiera-Mare” e il viadotto Zelia Nuttal, punto di attraversamento tra via del Mare e via Ostiense.

Il percorso si snoda poi lungo il Fosso di Dragoncello e i terreni agricoli di Bagnoletto, fino al Canale delle Acque Basse, recentemente ripulito.

Tra storia e paesaggio: la Rocca di Giulio II

Uno dei momenti più affascinanti sarà l’arrivo al Castello di Giulio II, simbolo storico del territorio.

Da lì, il gruppo attraverserà nuovamente la via del Mare per imboccare gli argini silenziosi del Canale delle Acque Medie, fino alle idrovore.

L’ultimo tratto, tra sterrati e passaggi nascosti, riporterà i partecipanti verso la pineta e quindi al punto di partenza.

Un percorso per veri esploratori

La Saltafossi non è una gara, ma richiede comunque preparazione e spirito di adattamento.

Il tracciato è lungo circa 30 km, si sviluppa per il 90% su strade non asfaltate ed è completamente pianeggiante.

Non è adatto a biciclette da corsa o con copertoni sottili. L’andatura sarà lenta, anche per la presenza di tratti con erba alta e passaggi tecnici.

Appuntamento e logistica

Il ritrovo è fissato per le ore 9.30 davanti alla sede di Ostia in Bici, a pochi metri dalla stazione Metromare di Stella Polare.

Per chi arriva da Roma, sono previsti collegamenti utili dalla stazione Porta San Paolo-Piramide.

Il rientro è previsto intorno alle 13.30.

Sicurezza e raccomandazioni

Gli organizzatori raccomandano massima attenzione alla sicurezza:

bicicletta in perfette condizioni
camera d’aria di scorta e attrezzi
casco consigliato

Un aspetto importante riguarda le biciclette a pedalata assistita: il trasporto sulla Metromare non è consentito, salvo rimozione della batteria durante il viaggio.

Iscrizioni e costi

La partecipazione è a numero limitato e richiede prenotazione obbligatoria tramite gruppo dedicato.

Il contributo è:

2 euro per i soci FIAB
5 euro per i non soci

La quota copre assicurazione RC e infortuni.

Natura, comunità e mobilità sostenibile

La Saltafossi rappresenta molto più di un evento sportivo.

E' un modo per promuovere una mobilità lenta e sostenibile, valorizzare il territorio e creare comunità.

Un’occasione per guardare Ostia da un’altra prospettiva, lontano dal lungomare e vicino alla sua anima più autentica.

Un invito a riscoprire il territorio

In un’epoca in cui il turismo veloce domina, iniziative come questa restituiscono valore al tempo e allo spazio.

Pedalare tra fossi, canali e campi significa riconnettersi con il paesaggio, ma anche con la storia e l’identità di un territorio a volte sottovalutato.

Domenica 3 maggio, a Ostia, si pedala per scoprire. E forse, per vedere il litorale con occhi nuovi.