L’iniziativa politica, organizzata dalla consigliera capitolina di Fratelli d’Italia Francesca Barbato, e dal membro della Direzione Romana di Fdi Ignazio Cozzoli, è stata dedicata ai problemi e al futuro di Ostia e dell’entroterra del X Municipio

Ostia (Rm) - Si è svolto presso il Teatro Nino Manfredi di Ostia l’evento “Il Municipio X paga il conto per tutti”, iniziativa politica organizzata da Francesca Barbato, consigliera di Fratelli d’Italia all’Assemblea Capitolina, e Ignazio Cozzoli, membro della Direzione Romana di Fratelli d’Italia, dedicata alle criticità e al futuro del territorio lidense e dell’entroterra del X Municipio di Roma Capitale. 

Il convegno “Il Municipio X paga il conto per tutti”

L’iniziativa alla quale ha preso parte anche l’On. Marco Perissa (Presidente della Federazione Romana di Fratelli d’Italia), si inserisce nel percorso politico di avvicinamento alle sfide amministrative e territoriali che interesseranno Roma e il suo litorale nei prossimi anni, con particolare attenzione alle trasformazioni urbanistiche e sociali che coinvolgono il Municipio X. 

Barbato: “Faro acceso su Ostia ed entroterra: territori devastati” 

Con questo incontro abbiamo voluto accendere un faro su Ostia e sul territorio circostante – ha detto la consigliera capitolina Francesca Barbato nel suo intervento -   perché è proprio nel Decimo Municipio di Roma Capitale che in questi anni abbiamo assistito alla più grande devastazione territoriale che si sia mai perpetrata. Vogliamo raccontare che un’altra Ostia è possibile e spiegare che il progetto del Parco del Mare, così come progettato da Roma Capitale, non ci sta bene. Ostia non è un caso a parte: per noi Ostia è centrale nel dibattito che riguarda Roma. E soprattutto dobbiamo far capire che se questo territorio vive diverse criticità la responsabilità è tutta in capo al sindaco Gualtieri e all’amministrazione comunale”. 

Palazzi: “Il litorale, risorsa strategica non solo per il mare di Roma per l’intera Capitale”

Dal canto suo la consigliera regionale Edy Palazzi ha voluto sottolineare come “Ostia rappresenti una risorsa strategica non solo per il mare di Roma, ma per l’intera Capitale, e meriti finalmente attenzione, programmazione e investimenti adeguati. Per questo riteniamo fondamentale creare momenti di confronto pubblico, capaci di coinvolgere cittadini, operatori del settore, associazioni e istituzioni”.

Conforzi: “Come Fratelli d’Italia abbiamo la responsabilità di un disegno alternativo e di rilancio per Ostia”

“Il Municipio X sta vivendo una fase estremamente delicata – ha evidenziato Giuseppe Conforzi (Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X) - segnata da criticità che riguardano il lavoro, il turismo, il decoro urbano, la sicurezza e il futuro stesso del litorale romano. Per troppo tempo Ostia e il suo entroterra hanno pagato il prezzo di scelte sbagliate e dell’assenza di una visione concreta per il territorio. In un’estate 2026 che fa notizia per sequestri, stabilimenti chiusi, degrado, incertezza e crisi del lavoro per molti operatori del mare, abbiamo la responsabilità di offrire un disegno alternativo e di rilancio per Ostia”. 

Ciocchetti: “Degrado, sequestri, interventi sbagliati: serve un’inversione di rotta che solo un’amministrazione diversa e capace potrà dare”

Nel suo intervento conclusivo l’On. Luciano Ciocchetti ha puntato il dito contro le politiche fin qui portate avanti dal sindaco Gualtieri e dall’amministrazione comunale: “Stiamo assistendo ormai da tempo ad una serie di interventi sbagliati e privi di visione che stanno mettendo in ginocchio il turismo e quindi l’economia locale sempre più in crisi profonda. La metà degli stabilimenti balneari, in particolare quelli storici, hanno chiuso. Le spiagge libere sono state abbandonate perché le attività dei chioschi sono state bloccate e la spiaggia libera non è più in grado di offrire servizi di alcun tipo. E’ chiaro che, dietro a tutto questo, c’è una precisa scelta, quella di mettere sul lastrico tutto il sistema dei balneari, penalizzando l’immagine di Ostia. Il Piano di utilizzazione degli Arenili è stato da poco adottato dalla giunta comunale, ma deve ancora fare il suo non breve iter amministrativo. E senza di esso le gare pluriennali, e quindi gli investimenti per un piano di rilancio e riqualificazione, non si possono fare. La strategia è lampante, si vogliono azzerare tutti gli stabilimenti balneari e non solo, perché a farne le spese è anche tutto l’indotto come dimostra la recente chiusura dello storico ristorante Peppino a Mare.  Ci sono poi altre questioni aperte. Il poco chiaro progetto del Parco del Mare e soprattutto i tanti dubbi che sta sollevando nella cittadinanza, l’abbandono in cui versa la famosa pineta di Ostia, l’emergenza sicurezza. Serve una vera inversione di rotta – ha concluso Ciocchetti - che solo un’amministrazione diversa, e soprattutto capace, potrà dare”.  

Gli intervenuti

All’ evento hanno inoltre partecipato Massimiliano Maselli (Assessore all’Inclusione Sociale e Servizi alla Persona della Regione Lazio), Giuseppe De Martino (Segretario di Fratelli d’Italia nel X Municipio di Roma Capitale), Andrea Rapisarda (giornalista e membro del Direttivo di Fratelli d’Italia nel X Municipio),  Stefano Cacciotti (Sindaco di Carpineto Romano e Consigliere della Città Metropolitana di Roma), Giancarlo Laino (Vice Coordinatore di Fratelli d’Italia nel X Municipio), Greta Mandolesi (membro del Direttivo di Fratelli d’Italia nel X Municipio).