Operazione straordinaria delle Fiamme Gialle nei quartieri più sensibili della Capitale. Nel mirino spaccio, ricettazione, commercio di prodotti falsi e porto abusivo di armi. Sequestrati droga, moto rubate, centinaia di accessori contraffatti e denaro contante

Ostia (Rm) - Dalla stazione della Metromare di Ostia ai quartieri di Tor Bella Monaca e Quarticciolo, passando per Porta Portese, la Guardia di Finanza ha stretto il cerchio attorno ai fenomeni di illegalità diffusa con una vasta operazione di controllo del territorio che ha portato alla denuncia di sette persone.

L'attività, coordinata nell'ambito delle strategie di sicurezza definite dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica su indicazione del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha coinvolto diversi reparti delle Fiamme Gialle della Capitale, impegnati in verifiche mirate nelle aree considerate più esposte a episodi di microcriminalità.

Un dispositivo articolato che ha interessato alcuni dei principali nodi urbani della città, con l'obiettivo di contrastare spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, commercio abusivo e possesso illegale di armi.

Ostia, fermato con un coltello nascosto nel borsello

Uno dei primi interventi si è concentrato sul litorale romano.

Nei pressi di una stazione della Metromare, i finanzieri del 6° Nucleo Operativo Metropolitano di Ostia hanno fermato un cittadino egiziano durante un controllo di routine.

L'ispezione personale ha permesso di rinvenire all'interno del borsello dell'uomo una lama lunga circa 12 centimetri.

L'arma è stata immediatamente sequestrata e l'uomo denunciato per violazione della normativa sul porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Un episodio che conferma l'attenzione mantenuta dalle forze dell'ordine anche nelle aree di transito e nei principali snodi del trasporto pubblico del litorale.

Tor Bella Monaca, moto rubate e conducenti senza patente

Le verifiche sono poi proseguite nella periferia est della Capitale.

A Tor Bella Monaca i Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego hanno intercettato un motociclista che tentava di occultare il proprio mezzo per evitare un controllo.

Gli accertamenti hanno rivelato che il motociclo era stato rubato e che il conducente era privo di patente di guida.

Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati anche 350 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori riconducibili ad attività illecite. Per l'uomo è scattata la denuncia per ricettazione.

Un secondo episodio analogo è stato registrato in via dell'Archeologia, una delle strade simbolo del quartiere.

Qui un altro motociclista ha cercato di sottrarsi ai controlli nascondendosi tra le auto in sosta. Anche in questo caso il mezzo è risultato provento di furto.

Il conducente, già recidivo, guidava senza aver mai conseguito la patente. Durante il controllo sono stati inoltre rinvenuti alcuni grammi di sostanza stupefacente che hanno portato al deferimento all'Autorità Giudiziaria.

Porta Portese, sequestrate quasi 400 borse contraffatte

Importante anche il risultato ottenuto nell'area del mercato di Porta Portese, storico punto di riferimento del commercio romano.

In piazza Ippolito Nievo i finanzieri hanno individuato due persone impegnate nella vendita di accessori recanti marchi falsificati.

L'operazione ha consentito il sequestro di 388 tra borse e accessori che riproducevano illegalmente i loghi di alcune delle più note maison internazionali della moda, tra cui Louis Vuitton, Gucci, Yves Saint Laurent, Fendi, Chanel e The Bridge.

Secondo le stime degli investigatori, la merce avrebbe potuto generare guadagni superiori ai 5.000 euro.

I due soggetti sono stati denunciati per ricettazione e commercio di prodotti contraffatti.

Quarticciolo, pusher sorpreso nei giardini pubblici

Un altro intervento ha interessato il Quarticciolo, quartiere da tempo al centro delle attività di contrasto allo spaccio.

Durante un pattugliamento nei pressi dei giardinetti pubblici, i finanzieri hanno fermato un uomo ritenuto dedito alla cessione di sostanze stupefacenti.

La perquisizione personale ha portato al sequestro di circa 10 grammi di cocaina, 9 grammi di crack già suddivisi in dosi e ulteriori 2 grammi di hashish.

Il materiale è stato sequestrato e il soggetto denunciato.

Droga e contanti sequestrati tra via Ostuni e via Togliatti

Un ulteriore episodio si è verificato all'incrocio tra via Ostuni e viale Palmiro Togliatti.

Qui le pattuglie hanno notato un cittadino straniero che, alla vista dei militari, ha tentato di allontanarsi rapidamente.

Fermato e sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente già confezionata in dosi e di denaro contante ritenuto compatibile con una presunta attività di spaccio.

Anche in questo caso sono scattati il sequestro del materiale e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Un presidio costante contro la microcriminalità

L'operazione conferma il rafforzamento delle attività di controllo nelle aree urbane considerate maggiormente vulnerabili ai fenomeni di degrado e criminalità diffusa.

Attraverso una presenza costante sul territorio, le Fiamme Gialle puntano a contrastare non soltanto il traffico di droga e la ricettazione, ma anche quei fenomeni che incidono direttamente sulla sicurezza percepita dai cittadini e sulla tutela dell'economia legale.

Dal litorale di Ostia ai quartieri più complessi della periferia romana, l'obiettivo resta quello di mantenere alta l'attenzione sui contesti più esposti all'illegalità, rafforzando il presidio dello Stato nei luoghi di maggiore aggregazione e nei principali snodi urbani della Capitale.

Presunzione di innocenza

Si precisa che i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità delle persone denunciate potrà essere eventualmente accertata solo all'esito del procedimento giudiziario e con sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza previsto dall'ordinamento vigente.