Fiumicino, al via “Spiagge Sicure”: volontari, monitoraggio e servizi per rendere più protetto il litorale di Isola Sacra
Di Maria Grazia Stella il 12/06/2026
Presentato al Papaya Beach il progetto promosso dalla Rete d’Impresa insieme a Croce Rossa e Protezione Civile. Previsti presidi sulle spiagge, attività informative, un quad per le emergenze e nuove iniziative dedicate a sicurezza, accoglienza e turismo

Ostia (Rm) - Migliorare la sicurezza delle spiagge, rafforzare i servizi ai bagnanti e valorizzare l’offerta turistica del territorio. Sono questi gli obiettivi di “Spiagge Sicure”, il progetto presentato ufficialmente questa mattina presso il Papaya Beach e destinato a diventare uno dei punti di riferimento della stagione balneare sul litorale di Isola Sacra.
L’iniziativa nasce su impulso dell’Associazione Rete d’Impresa e vede la collaborazione della Croce Rossa Italiana e dell’Associazione Vigili del Fuoco in Congedo – Protezione Civile di Fiumicino, con il supporto dell’amministrazione comunale.
Il progetto punta a creare una rete di assistenza e monitoraggio che possa contribuire a rendere le spiagge più sicure e accoglienti, sia per i residenti sia per i numerosi turisti che durante l’estate frequentano il litorale fiumicinese.
Volontari in prima linea tra prevenzione e assistenza
Nel corso dei prossimi mesi, i volontari saranno impegnati in attività di presidio e monitoraggio lungo le spiagge di Isola Sacra.
Il loro compito sarà quello di fornire supporto ai frequentatori degli arenili, svolgere attività informative e collaborare con gli operatori già presenti sul territorio per individuare eventuali criticità e favorire interventi tempestivi in caso di necessità.
A disposizione delle squadre operative ci sarà anche un quad da spiaggia, mezzo che consentirà spostamenti rapidi lungo il litorale e potrà essere utilizzato per raggiungere più velocemente aree difficilmente accessibili dai normali veicoli di servizio.
L’obiettivo non è sostituire le attività di soccorso e salvataggio già previste dalla normativa, ma affiancarle con un servizio di supporto aggiuntivo capace di aumentare il livello complessivo di sicurezza.
Un progetto nato dalla collaborazione tra pubblico e privato
“Spiagge Sicure” rappresenta uno dei progetti inseriti nel programma di sviluppo territoriale elaborato dalla Rete d’Impresa e presentato all’amministrazione comunale nel 2024.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia che punta a rafforzare il sistema turistico e ricettivo di Fiumicino attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni, associazioni e operatori economici.
L’idea è quella di costruire un modello integrato capace di coniugare accoglienza, sicurezza e promozione del territorio, valorizzando le risorse locali e migliorando l’esperienza di cittadini e visitatori.
Dai bagnini agli studenti: investire sulle competenze
Tra le attività già realizzate nell’ambito del progetto figura anche la formazione professionale degli assistenti bagnanti.
Un investimento che punta a qualificare ulteriormente i servizi offerti sulle spiagge e a garantire standard sempre più elevati in materia di sicurezza balneare.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata ai giovani. Dieci studenti dell’Istituto Paolo Baffi hanno infatti ricevuto altrettante borse di studio che consentiranno loro di lavorare durante la stagione estiva negli stabilimenti balneari del territorio.
Un’iniziativa che unisce formazione, occupazione e valorizzazione delle competenze professionali, offrendo ai ragazzi un’opportunità concreta di inserimento nel mondo del lavoro.
Tecnologia e turismo: arriva la mappa digitale del territorio
Il progetto guarda anche all’innovazione e alla promozione turistica.
Nelle prossime settimane prenderà infatti il via una campagna informativa che interesserà gli stabilimenti balneari della zona.
All’esterno delle strutture verranno installati pannelli dotati di QR Code attraverso i quali i visitatori potranno accedere a una mappa virtuale del territorio, consultare informazioni sui principali servizi disponibili e conoscere le attrazioni presenti nell’area.
Uno strumento pensato per facilitare l’orientamento dei turisti e promuovere una conoscenza più completa delle opportunità offerte dal litorale di Fiumicino.
Un modello che potrebbe estendersi ad altre spiagge
Se la sperimentazione darà i risultati attesi, il progetto potrà essere progressivamente ampliato ad altre aree del territorio comunale.
L’obiettivo è creare un sistema stabile di supporto alle attività di sicurezza e accoglienza già esistenti, offrendo un servizio aggiuntivo soprattutto sulle spiagge libere, sempre più frequentate durante il periodo estivo.
L’estensione del modello consentirebbe di rafforzare ulteriormente la presenza sul territorio e di migliorare la gestione delle emergenze e delle esigenze dei bagnanti.
Baccini: “Un lavoro di squadra per spiagge più sicure”
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, che ha evidenziato il ruolo fondamentale della collaborazione tra istituzioni e associazionismo.
“Ringrazio l’Associazione Rete d’Impresa per aver proposto all’amministrazione questo progetto, che abbiamo sostenuto con convinzione, e la Capitaneria di Porto per il lavoro che quotidianamente svolge sul nostro territorio”.
Il primo cittadino ha ribadito come il progetto non intenda sostituire i servizi istituzionali già esistenti, ma rafforzarli attraverso una rete di collaborazione diffusa.
“L’iniziativa si inserisce in un’attività di coordinamento tra l’amministrazione comunale e il mondo dell’associazionismo locale. Un’iniziativa che, senza sostituirsi ai servizi già garantiti dalle istituzioni, rafforza la collaborazione tra Comune e associazionismo locale, con l’obiettivo di offrire spiagge sempre più sicure e accoglienti a cittadini e visitatori”.
Sicurezza, accoglienza e promozione del territorio
“Spiagge Sicure” rappresenta un nuovo tassello nella strategia di valorizzazione del litorale di Fiumicino, che negli ultimi anni punta sempre più a integrare servizi, turismo e sicurezza.
L’idea di fondo è quella di trasformare la presenza di volontari, operatori e associazioni in una risorsa stabile per il territorio, capace di migliorare la qualità dell’accoglienza e di offrire ai cittadini e ai turisti un’esperienza più sicura e organizzata.
Un progetto che guarda al presente della stagione balneare ma che, nelle intenzioni dei promotori, potrebbe diventare un modello permanente di collaborazione tra pubblico, volontariato e imprese locali.
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