Municipio X, passa la mozione su Gaza: “Roma interrompa i rapporti economici con soggetti coinvolti nelle violazioni dei diritti umani”
Di Redazione il 12/06/2026
Via libera in Consiglio municipale all'atto che sostiene la delibera di iniziativa popolare sottoscritta da oltre 15mila cittadini romani. I consiglieri pentastellati: “Le istituzioni devono stare dalla parte della pace, dei diritti umani e del diritto internazionale”
Ostia (Rm) - Il Consiglio del Municipio X ha approvato nella seduta di giovedì 11 giugno una mozione di sostegno alla Proposta di Delibera di Iniziativa Popolare che chiede a Roma Capitale di interrompere rapporti economici, collaborazioni e accordi con soggetti israeliani coinvolti in presunte violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati e in Israele.
L'atto rappresenta un passaggio politico significativo all'interno del dibattito che da mesi coinvolge istituzioni, associazioni e movimenti civici sul conflitto in Medio Oriente e sul ruolo che gli enti locali possono assumere rispetto alle questioni internazionali.
A sottolinearne il significato sono i consiglieri del Movimento 5 Stelle del Municipio Roma X Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti, che hanno rivendicato il sostegno alla mozione come una scelta coerente con le posizioni espresse dal movimento sul tema della pace e della tutela dei diritti umani.
Le oltre 15mila firme dei cittadini romani
Uno degli aspetti evidenziati dagli esponenti pentastellati riguarda il percorso partecipativo che ha portato la proposta all'attenzione delle istituzioni capitoline.
Secondo quanto ricordato dai consiglieri, la delibera popolare è stata sostenuta da oltre 15mila firme raccolte tra i cittadini romani, un risultato che, a loro giudizio, impone un confronto rapido e approfondito all'interno dell'Assemblea Capitolina.
Per il Movimento 5 Stelle l'approvazione della mozione costituisce anche un riconoscimento del valore della partecipazione democratica e degli strumenti attraverso i quali i cittadini possono contribuire direttamente alla definizione delle scelte pubbliche.
Gaza al centro del dibattito politico
Nel documento approvato e nelle dichiarazioni dei consiglieri emerge una forte preoccupazione per la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza.
Il Movimento 5 Stelle del Municipio X ribadisce la richiesta di un cessate il fuoco immediato e permanente, il libero accesso agli aiuti umanitari e il rispetto delle norme del diritto internazionale.
Secondo i consiglieri municipali, la gravità della crisi in corso richiede una presa di posizione netta da parte delle istituzioni a tutti i livelli.
"Di fronte alla devastazione di Gaza e alla gravissima emergenza umanitaria in corso, continuiamo a chiedere un cessate il fuoco immediato e permanente, il pieno accesso agli aiuti umanitari e il rispetto del diritto internazionale. Condanniamo con fermezza il massacro della popolazione civile palestinese e le continue violazioni dei diritti fondamentali".
Le critiche al Governo nazionale
Nella nota diffusa dopo l'approvazione della mozione, i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno rivolto anche una critica all'azione del Governo guidato da Giorgia Meloni.
Secondo gli esponenti pentastellati, l'Italia dovrebbe assumere un ruolo più incisivo sul piano diplomatico e politico, sia a livello internazionale sia nelle sedi europee.
"Riteniamo insufficiente e ambigua la posizione assunta finora dal Governo Meloni. L'Italia dovrebbe essere in prima linea nel chiedere il cessate il fuoco, nel sostenere ogni iniziativa diplomatica utile alla pace e nel promuovere in sede europea misure concrete nei confronti di chi continua a violare il diritto internazionale e i diritti umani".
Una posizione che si inserisce nel più ampio confronto politico nazionale sulle strategie da adottare rispetto al conflitto israelo-palestinese.
“Serve una politica estera più coraggiosa”
I consiglieri municipali sostengono inoltre la necessità di un diverso approccio alle relazioni internazionali, fondato sulla cooperazione tra i popoli e sulla tutela della dignità umana.
"Crediamo che il nostro Paese meriti una politica estera più coraggiosa, più coerente e più umana, capace di mettere al centro la pace, la cooperazione tra i popoli e la difesa della dignità delle persone".
Un messaggio che accompagna la richiesta di rafforzare il ruolo della diplomazia come principale strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
Il tema delle spese militari
Nel documento trova spazio anche una riflessione sulle politiche di difesa e sull'aumento delle spese militari.
Il Movimento 5 Stelle del Municipio X ribadisce la propria contrarietà alla crescita degli investimenti nel settore bellico, sostenendo che le risorse pubbliche dovrebbero essere indirizzate prioritariamente verso sanità, istruzione, welfare e servizi ai cittadini.
"La sicurezza si costruisce investendo nella diplomazia, nella cooperazione internazionale e nella giustizia sociale, non alimentando i conflitti".
Una posizione che collega il dibattito internazionale alle priorità sociali e amministrative del territorio.
Un segnale politico dal territorio
Per i consiglieri Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti, il voto espresso dal Consiglio del Municipio X assume un valore che va oltre i confini dell'assemblea municipale.
L'approvazione della mozione viene interpretata come un messaggio politico rivolto alle istituzioni capitoline e nazionali affinché le scelte pubbliche siano orientate alla promozione della pace, alla tutela dei diritti umani e al rispetto del diritto internazionale.
"L'approvazione di questa mozione rappresenta un segnale politico chiaro: le istituzioni devono essere dalla parte dei diritti umani, della pace e del rispetto del diritto internazionale".
Ora la questione approda nuovamente al centro del dibattito capitolino, dove la proposta di iniziativa popolare sostenuta da migliaia di cittadini è chiamata a confrontarsi con il percorso istituzionale previsto dall'Assemblea Capitolina.

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