Coppa del Mondo di Skateboard, l’Italia vola ai quarti a Ostia: cinque azzurri in corsa verso il sogno olimpico
Di Maria Grazia Stella il 12/06/2026
Grande prova della Nazionale italiana nella competizione park della World Cup di Roma. Alessandro Mazzara chiude terzo assoluto nonostante un infortunio al ginocchio, mentre altri quattro azzurri conquistano il pass per i quarti di finale. Intanto la Capitale si trasforma in una grande festa urbana tra sport, cultura street e inclusione sociale
Ostia (Rm) - L'Italia risponde presente sul palcoscenico internazionale della Coppa del Mondo di Skateboarding 2026. Le qualifiche della competizione park, andate in scena nella spettacolare bowl dello skatepark The Spot di Ostia, hanno confermato la crescita del movimento azzurro, capace di piazzare ben cinque atleti nei quarti di finale e di presentarsi tra le nazioni più competitive del circuito mondiale.
Un risultato che assume un valore ancora maggiore considerando l'altissimo livello tecnico della manifestazione, che vede in gara i migliori skater del pianeta.
Le competizioni entrano ora nella fase decisiva. I quarti di finale sono in programma nella serata di oggi, mentre il percorso verso le medaglie si concluderà domenica 14 giugno con le finali che assegneranno punti fondamentali per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
La tappa di Roma, divisa tra Ostia e Colle Oppio, rappresenta infatti il primo appuntamento mondiale della nuova corsa olimpica verso LA28.
Mazzara sfida il dolore e conquista il podio di giornata
A prendersi la scena è stato Alessandro Mazzara, autentico trascinatore della spedizione italiana.
L'atleta romano ha chiuso le qualifiche al terzo posto assoluto, firmando una prestazione di altissimo profilo nonostante una contusione al ginocchio rimediata durante le sessioni di allenamento.
Un risultato che conferma ancora una volta il valore dell'azzurro, già protagonista ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e Parigi 2024, capace di affrontare il dolore senza rinunciare alla qualità tecnica delle sue run.
Esperienza, personalità e determinazione hanno permesso a Mazzara di rimanere tra i riferimenti assoluti dello skateboarding internazionale.
Marin e Tomè, la nuova generazione cresce senza paura
Dietro al leader azzurro continuano a emergere giovani talenti destinati a recitare un ruolo sempre più importante nel panorama mondiale.
Tra questi spicca Guglielmo Marin, fresco Campione Italiano 2026, che sta dimostrando una maturità crescente nelle competizioni di massimo livello. Le sue performance evidenziano una consapevolezza tecnica e mentale che gli consente di competere sempre più stabilmente con i migliori specialisti del circuito.
Ottimi segnali arrivano anche da Rafael Tomè, tra gli atleti italiani più in crescita degli ultimi mesi. La sua costante evoluzione tecnica e la capacità di migliorarsi gara dopo gara stanno iniziando a tradursi in risultati sempre più prestigiosi.
Sorgente e Federico, esperienza e spettacolo al servizio dell’Italia
Tra i qualificati ai quarti c'è anche Alex Sorgente, uno degli atleti più spettacolari e riconoscibili del circuito internazionale.
Il campione italo-americano, sesto classificato alle Olimpiadi di Parigi 2024, continua a conquistare pubblico e giudici con uno stile inconfondibile, fatto di linee originali, creatività e interpretazioni personali del park che lo rendono unico nel panorama mondiale.
Sorride anche Ivan Federico. L'azzurro, protagonista ai Giochi di Tokyo 2020, ha conquistato la qualificazione dimostrando di essere tornato competitivo ad altissimo livello.
Per lui il passaggio del turno rappresenta un segnale importante, che conferma il ritorno di uno degli atleti più esperti e talentuosi dello skateboarding italiano.
Gli applausi ai baby talenti Uguccioni e Murroni
Nonostante l'eliminazione, meritano una menzione speciale Francesco Uguccioni e Mattia Murroni.
I due giovanissimi azzurri, rispettivamente di 12 e 11 anni, hanno vissuto a Ostia la loro prima esperienza in una Coppa del Mondo, affrontando il confronto con i migliori skater del pianeta senza timori reverenziali.
Pur non riuscendo a conquistare il passaggio del turno, entrambi hanno raggiunto l'obiettivo fissato alla vigilia, chiudendo tra i migliori sessanta della competizione e accumulando un bagaglio di esperienza preziosissimo per il loro futuro.
Le azzurre salutano la competizione
Si ferma invece nelle qualificazioni il cammino di Greta Samaritani e Gaia Antognoni.
Le due atlete italiane non sono riuscite a superare il taglio per accedere alla fase successiva della competizione, ma hanno affrontato una prova di altissimo livello internazionale che rappresenta comunque un passaggio importante nel loro percorso sportivo.
L'esperienza maturata a Roma costituisce un investimento sul futuro, in un movimento femminile che continua a crescere e ad avvicinarsi progressivamente all'élite mondiale.
Roma capitale mondiale dello skateboarding
La Coppa del Mondo non è soltanto una manifestazione sportiva.
In questi giorni Roma è diventata il centro internazionale della cultura urban, accogliendo migliaia di giovani, appassionati e atleti provenienti da ogni parte del mondo.
Tra il Parco di Caracalla, The Spot di Ostia e numerosi luoghi simbolo della Capitale, si susseguono eventi, iniziative culturali, attività sportive e momenti di aggregazione che stanno trasformando la città in un grande villaggio dedicato allo skateboarding.
Tra sport, arte urbana e inclusione sociale
Il programma della manifestazione va ben oltre le gare.
Fan Fest, mostre di street art, corsi di skateboarding, attività di surfskate, tornei di basket 3x3, iniziative dedicate agli atleti con disabilità e visite culturali gratuite stanno coinvolgendo migliaia di persone in un evento che unisce sport, inclusione e partecipazione.
Particolarmente vivace lo Skate Village allestito nel Parco di Caracalla, che a pochi passi dalle antiche Terme è diventato uno dei principali punti di ritrovo della community internazionale dello skateboarding.
Qui musica, arte, dj set, natura e cultura si fondono in uno spazio innovativo che racconta l'evoluzione di uno sport ormai entrato stabilmente nel programma olimpico e sempre più capace di parlare alle nuove generazioni.
Ostia al centro della road to Los Angeles 2028
Con i quarti di finale ormai alle porte e cinque italiani ancora in gara, Ostia si conferma uno dei cuori pulsanti dello skateboarding mondiale.
La World Cup romana non rappresenta soltanto un appuntamento agonistico di prestigio, ma il primo vero capitolo della lunga corsa verso Los Angeles 2028.

Tags: ostia, litorale romano










