Ostia Antica, parte il restyling della stazione: 8,4 milioni per trasformarla nella porta d’ingresso al Parco Archeologico
Di Maria Grazia Stella il 08/06/2026
Al via i lavori finanziati con i fondi giubilari. La stazione della Metromare sarà completamente riqualificata con nuovi spazi, percorsi espositivi, servizi moderni e collegamenti diretti con il sito archeologico. Ghera: “Un piano di ammodernamento atteso da decenni”
Ostia Antica (Rm) - Non sarà soltanto un intervento di manutenzione o un semplice restyling. La stazione ferroviaria di Ostia Antica si prepara a diventare una vera e propria porta d’accesso al patrimonio archeologico più importante del litorale romano e uno dei principali nodi di collegamento tra mobilità, cultura e turismo.
Sono ufficialmente partiti i lavori di riqualificazione dello scalo della Metromare, realizzati da Astral e Regione Lazio grazie a un investimento di 8,4 milioni di euro provenienti dai fondi del Giubileo.
L’obiettivo è ambizioso: trasformare una stazione nata alla fine degli anni Cinquanta in una moderna infrastruttura capace di accogliere pendolari, turisti e visitatori diretti al Parco Archeologico di Ostia Antica, valorizzando al tempo stesso un quadrante urbano strategico per tutto il territorio.
Dalle banchine ai sottopassi: una trasformazione completa
L’intervento interesserà praticamente ogni parte della struttura esistente.
Il progetto prevede l’ampliamento del fabbricato viaggiatori, la riqualificazione architettonica delle discenderie e del sottopasso che collega i due binari, il rifacimento delle banchine e la sostituzione delle attuali pensiline con nuove coperture modulari integrate con elementi di arredo urbano.
Particolare attenzione sarà dedicata all’accessibilità. Verranno infatti rinnovati i percorsi dedicati alle persone ipovedenti mediante sistemi tecnologici Lve, migliorando sicurezza e fruibilità degli spazi.
Attualmente la stazione si sviluppa su circa 750 metri quadrati distribuiti su due livelli. Il progetto prevede anche un incremento degli spazi per circa 320 metri quadrati aggiuntivi destinati a servizi e aree di connessione, con una razionalizzazione dei flussi di accesso e movimento dei viaggiatori.
Una stazione-museo tra passato e futuro
L’aspetto più innovativo dell’intervento riguarda però il rapporto tra la stazione e il vicino Parco Archeologico di Ostia Antica.
Il progetto punta infatti a creare un percorso espositivo permanente che accompagni il visitatore fin dal momento dell’arrivo in stazione, trasformando l’infrastruttura ferroviaria in un’anticipazione dell’esperienza archeologica.
In collaborazione con la Soprintendenza saranno integrati reperti e contenuti culturali direttamente negli spazi della stazione e nelle nuove pensiline. Le banchine non saranno più soltanto luoghi di attesa, ma diventeranno spazi narrativi dove conoscere la storia dell’antica città romana e orientarsi all’interno della rete culturale del territorio.
Un dialogo costante tra moderno e antico, pensato per fare della stazione il naturale ingresso al sito archeologico e un elemento integrante dell’esperienza turistica.
I lavori senza interrompere il servizio ferroviario
Uno degli aspetti più delicati riguarda la gestione del cantiere.
Gli interventi saranno infatti realizzati garantendo la continuità dell’esercizio ferroviario, evitando l’interruzione del servizio per i pendolari della Metromare.
La prima fase interesserà il lato nord-ovest della stazione. Verrà demolito il piccolo edificio che oggi ospita i servizi igienici e saranno contestualmente realizzate tutte le opere necessarie per assicurare il funzionamento degli impianti durante i lavori.
Il piano della Regione per rilanciare la Metromare
La riqualificazione di Ostia Antica si inserisce all’interno di un più ampio programma di rilancio delle ferrovie regionali promosso dalla Regione Lazio.
“Grazie alla Giunta Rocca e al Governo Meloni – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità, Fabrizio Ghera – stiamo realizzando in due anni e mezzo un piano di ammodernamento della Roma-Lido e della Roma-Viterbo atteso da decenni. Oltre alla riqualificazione delle stazioni e alla costruzione di nuove fermate come Acilia Sud, Torrino-Mezzocammino e Giardino di Roma, sono stati revisionati i treni e a breve entrerà in servizio anche il nuovo convoglio acquistato da Atac grazie a un investimento regionale di 5 milioni di euro”.
Ghera ha inoltre ribadito la volontà della Regione di proseguire nel percorso di recupero delle infrastrutture ferroviarie regionali: “Siamo consapevoli delle criticità e dei ritardi accumulati negli anni, ma gli interventi già avviati stanno producendo segnali importanti nella stabilizzazione e nel miglioramento del servizio”.
Una nuova centralità urbana per Ostia Antica
Per Astral, il progetto rappresenta molto più di un’opera infrastrutturale.
“La riqualificazione della stazione ferroviaria di Ostia Antica – ha spiegato l’amministratore unico di Astral, Giuseppe Simeone – non sarà soltanto un importante intervento di ammodernamento, ma una vera operazione di rigenerazione urbana. Verrà creata una nuova centralità per questo quadrante della città, con maggiori servizi, nuove funzionalità e un forte collegamento con il Parco Archeologico”.
Secondo Simeone, la combinazione tra mobilità, cultura e valorizzazione del territorio contribuirà a rafforzare il tessuto sociale ed economico dell’area, rendendo la stazione un punto di riferimento non solo per chi viaggia, ma anche per residenti e visitatori.
La stazione diventa il biglietto da visita di Ostia Antica
Quando il progetto sarà completato, la stazione di Ostia Antica non sarà più soltanto una fermata ferroviaria lungo la linea Metromare.
Una trasformazione che punta a cucire insieme mobilità e patrimonio culturale, facendo della stazione il primo capitolo di un viaggio che conduce direttamente nel cuore dell’antica Roma.

Tags: ostia, litorale romano










