Sfiorata la tragedia in via Giuseppe Micali: l’albero si abbatte su una vettura in corsa. Disposti controlli e abbattimenti per altri esemplari a rischio

Ostia (Roma) – Un boato improvviso, poi il crollo. Questa mattina, poco dopo le 9, in via Giuseppe Micali, altezza civico 27, nel quartiere Stagni di Ostia, un pino si è abbattuto sulla carreggiata centrando in pieno un’auto in transito.

A bordo della vettura, una Citroën C3, viaggiavano una donna di 45 anni e il figlio di appena 4 anni, italiani. L’impatto è stato violento e ha trasformato una normale mattinata in un episodio che poteva avere conseguenze ben più gravi.

Madre e bambino feriti, ma non in pericolo

Secondo le prime informazioni, entrambi gli occupanti sono rimasti feriti in modo lieve. Soccorsi tempestivamente, sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia in codice giallo.

Le loro condizioni non destano particolare preoccupazione, ma lo spavento è stato enorme: il tronco ha colpito l’auto mentre era in movimento, senza lasciare possibilità di evitare l’impatto.

Strada bloccata e intervento dei soccorsi

Il pino, cadendo, ha completamente invaso la carreggiata, causando disagi alla circolazione e rendendo necessario un intervento immediato per mettere in sicurezza l’area.

Sul posto sono intervenute le pattuglie del X Gruppo Mare della Polizia Locale, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e gestito la viabilità.

Presenti anche i vigili del fuoco del distaccamento di via Celli, impegnati nelle operazioni di rimozione dell’albero e nella verifica delle condizioni degli altri pini presenti lungo la strada.

Alberi a rischio: scattano nuovi abbattimenti

A seguito dei controlli, è stato disposto l’abbattimento di ulteriori alberi ritenuti potenzialmente pericolosi. Una decisione presa per prevenire nuovi episodi in un’area dove la presenza di pini, spesso soggetti a cedimenti, rappresenta da tempo un tema sensibile.

L’episodio riaccende così l’attenzione sullo stato del patrimonio arboreo urbano e sulla necessità di monitoraggi costanti, soprattutto nelle zone più esposte.

Indagini in corso

Le autorità stanno ora lavorando per accertare le cause del crollo: tra le ipotesi, il possibile indebolimento strutturale dell’albero o condizioni del terreno che ne avrebbero compromesso la stabilità.

Intanto, mentre si procede con ulteriori verifiche, resta il bilancio di una tragedia sfiorata e di una comunità scossa da un incidente che poteva avere conseguenze ben più drammatiche.

Articolo in aggiornamento