Ostia, paura allo skatepark The Spot: giovane atleta cinese cade durante un’acrobazia e batte la testa
Di Maria Grazia Stella il 25/05/2026
Attimi di tensione durante un allenamento internazionale in vista della Coppa del Mondo di Skateboarding. Il 13enne è stato soccorso in eliambulanza, ma dopo una notte in osservazione è stato dimesso ed è fuori pericolo
Ostia (Rm) - Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di domenica 24 maggio allo skatepark The Spot di Ostia, uno dei principali punti di riferimento internazionali per lo skateboard, dove un giovanissimo atleta cinese è rimasto ferito durante un allenamento.
Secondo quanto ricostruito, il ragazzo, appena 13 anni, stava eseguendo un’evoluzione sulle strutture dell’impianto di via di Nostra Signora di Bonaria quando avrebbe perso l’equilibrio, cadendo violentemente e battendo la testa.
La scena ha immediatamente fatto scattare l’allarme tra tecnici, allenatori e altri atleti presenti nello skatepark, molti dei quali arrivati a Ostia da diverse parti del mondo per prepararsi ai prossimi appuntamenti internazionali.
Scatta la macchina dei soccorsi: intervento dell’eliambulanza
Immediata la richiesta di soccorso lanciata dai responsabili del The Spot.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 con un’ambulanza. Le condizioni del giovane atleta, soprattutto per il sospetto trauma cranico riportato nella caduta, hanno però spinto il personale medico a richiedere il trasferimento in eliambulanza.
Dopo essere stato stabilizzato direttamente all’interno dell’impianto sportivo, il tredicenne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Eugenio di Roma e successivamente trasferito all’ospedale pediatrico Bambino Gesù per ulteriori accertamenti e osservazione specialistica.
Ore di preoccupazione che hanno tenuto con il fiato sospeso non soltanto gli organizzatori e i compagni di squadra, ma anche l’intera comunità internazionale degli skater presenti a Ostia.
La buona notizia: il ragazzo è fuori pericolo
Fortunatamente, dopo una notte trascorsa sotto osservazione medica, il giovane atleta è stato dimesso nella mattinata successiva.
A confermare le rassicuranti condizioni del ragazzo è stato William Zanchelli, responsabile dello skatepark The Spot, spiegando che il tredicenne dovrà osservare soltanto una settimana di riposo prima di poter tornare gradualmente ad allenarsi.
Una notizia accolta con sollievo dagli altri atleti presenti nella struttura, che nelle ore successive all’incidente hanno seguito con grande apprensione l’evolversi della situazione.
Ostia capitale internazionale dello skateboard
L’episodio è avvenuto in un periodo particolarmente intenso per lo skatepark lidense, diventato negli ultimi anni uno dei poli più importanti dello skateboard internazionale.
Proprio a Ostia, infatti, dal 7 giugno prenderà il via la Coppa del Mondo di Skateboarding (WST Park), evento che porterà sul litorale romano alcuni dei migliori specialisti della disciplina provenienti da tutto il mondo.
Da settimane The Spot ospita allenamenti, raduni e sessioni di preparazione ufficiali di numerose delegazioni straniere.
Una crescita costante che ha trasformato l’impianto in un vero hub internazionale degli sport urban, consolidando il ruolo di Ostia nel panorama mondiale dello skateboard.
The Spot, tra sport, cultura urbana e grandi eventi
Negli anni la struttura di via di Nostra Signora di Bonaria ha saputo conquistarsi uno spazio sempre più importante nel circuito internazionale, ospitando manifestazioni di rilievo, eventi federali e iniziative dedicate alla cultura street.
Ad aprile, ad esempio, l’evento “Nando’s 2026” aveva acceso i riflettori sul litorale romano, richiamando quasi cento atleti tra skateboard e freestyle in un grande mix di sport, arte urbana e aggregazione giovanile.
Un ambiente che, oltre all’aspetto agonistico, ha favorito la nascita di forti legami tra ragazzi provenienti da Paesi e culture differenti.
La solidarietà tra gli atleti: “Pronti a riaccoglierlo in pista”
Dopo l’incidente, molti giovani skater stranieri presenti al The Spot hanno atteso notizie sulle condizioni del compagno con evidente preoccupazione.
Le rassicurazioni arrivate dall’ospedale hanno riportato serenità all’interno dell’impianto, dove tutti ora aspettano il ritorno del giovane atleta cinese.
Ad attenderlo ci saranno ancora tavola, casco e il clima di amicizia che si è creato in queste settimane tra gli atleti arrivati a Ostia per preparare la Coppa del Mondo.
Nello skateboard, come nello sport più autentico, la competizione lascia così spesso spazio a qualcosa di più forte: il senso di comunità.
Foto di repertorio

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