Maxi blitz tra Ostia e Fiumicino: 100 carabinieri in campo, 8 arresti e 15 denunce
Di Maria Grazia Stella il 25/05/2026
Operazione straordinaria contro spaccio e microcriminalità sul litorale romano: sequestrata droga, chiusa un’attività commerciale per gravi carenze igieniche e sgomberato un appartamento comunale occupato abusivamente e usato come base dello spaccio

Ostia (Rm) - Si è conclusa con arresti, denunce, sequestri e controlli a tappeto la vasta operazione straordinaria messa in campo dai Carabinieri tra Ostia e Fiumicino contro la microcriminalità diffusa e il traffico di droga.
Un dispositivo imponente, coordinato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma secondo le linee strategiche definite dal prefetto Lamberto Giannini nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha visto il litorale romano trasformarsi per un’intera giornata in un enorme teatro operativo di controlli e perquisizioni.
Oltre cento militari sono stati schierati nei quadranti più delicati di Ostia Ponente, Nuova Ostia e Fiumicino, con particolare attenzione alle storiche piazze dello spaccio finite più volte al centro delle cronache giudiziarie.
Otto arresti e quindici denunce
Il bilancio dell’operazione è pesante.
I carabinieri hanno arrestato otto persone: quattro per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e altre quattro in esecuzione di provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria.
Quindici invece le persone denunciate a piede libero. Tra i reati contestati figurano possesso ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere, ricettazione, guida senza patente e detenzione di droga finalizzata allo spaccio.
Un risultato che conferma la pressione investigativa esercitata dalle forze dell’ordine su un territorio considerato da tempo tra i più delicati della Capitale sul fronte della criminalità diffusa.
Il quartiere di piazza Gasparri ancora al centro dello spaccio
Tra i punti nevralgici dell’operazione c’è stata ancora una volta piazza Gasparri, uno dei simboli storici delle piazze di spaccio di Ostia.
Proprio nei garage sotterranei della zona i militari hanno rinvenuto e sequestrato 246 grammi di marijuana nascosti a carico di ignoti.
Durante i controlli sono stati sequestrati complessivamente quantitativi di cocaina, hashish, crack e marijuana, rinvenuti in diverse aree del litorale.
Un segnale che conferma come il traffico di stupefacenti continui a rappresentare uno dei principali business criminali del territorio.
Elicotteri, cinofili e reparti speciali
L’operazione ha visto scendere in campo un articolato dispositivo dell’Arma.
Oltre ai militari del Gruppo Carabinieri di Ostia, sono stati impiegati anche i reparti specializzati API (Aliquote di Primo Intervento), le Squadre Operative di Supporto, il Nucleo Radiomobile di Roma, unità cinofile antidroga e un elicottero del Nucleo Carabinieri che ha sorvolato le aree interessate dai controlli.
Una presenza massiccia e visibile che ha interessato sia Ostia che Fiumicino, con posti di controllo, verifiche sui veicoli e controlli nelle zone considerate più sensibili.
Restituito al Comune un appartamento occupato abusivamente
Tra gli interventi più significativi anche il recupero di un appartamento comunale occupato abusivamente in piazza Gasparri e utilizzato, secondo quanto emerso, come base per attività di spaccio.
L’immobile è stato restituito al Comune di Roma.
Un episodio che riaccende i riflettori sul fenomeno delle occupazioni abusive e sull’utilizzo di alloggi pubblici come punti logistici per attività criminali.
Chiusa un’attività commerciale
Nel corso dei controlli i carabinieri hanno inoltre disposto la sospensione di un’attività commerciale a causa di gravi carenze igienico-sanitarie.
Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per circa 3mila euro.
Un’azione che si inserisce nel più ampio piano di monitoraggio delle attività economiche del territorio, soprattutto nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di degrado e illegalità.
Oltre 300 persone identificate
Imponente anche il numero dei controlli effettuati.
Nel corso dell’operazione i carabinieri hanno identificato 321 persone e controllato 147 veicoli.
Le verifiche hanno portato anche all’elevazione di contravvenzioni al Codice della Strada per un totale di circa 35mila euro.
La pressione dello Stato sulle aree più fragili
Il maxi blitz rappresenta una nuova dimostrazione della strategia di controllo intensificato messa in campo sul litorale romano per contrastare criminalità, spaccio e illegalità diffusa.
Una presenza forte dello Stato nelle aree più fragili e problematiche di Ostia e Fiumicino, dove i residenti chiedono da tempo maggiore sicurezza, controlli continui e interventi concreti contro degrado e traffici illeciti.
Presunzione d’innocenza
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, le persone indagate devono considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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