Dalle piazze di spaccio di Ostia alle Case Rosse di Fiumicino, scatta una vasta operazione straordinaria di controllo del territorio. In azione reparti speciali, cinofili e Nas contro droga, degrado e microcriminalità


Ostia (Rm) - Un imponente dispiegamento di uomini e mezzi ha preso il controllo del litorale romano sin dalle prime ore dell’alba. Tra Ostia e Fiumicino è infatti in corso una vasta operazione straordinaria dei Carabinieri del Gruppo di Ostia, finalizzata a colpire le principali piazze dello spaccio, contrastare la microcriminalità diffusa e rafforzare la presenza dello Stato nelle aree più sensibili del territorio.

Oltre cento militari sono stati mobilitati in un’azione ad alto impatto coordinata nell’ambito delle strategie definite durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Roma Lamberto Giannini.

Un intervento massiccio che punta non soltanto alla repressione dei reati, ma anche a riaffermare il controllo del territorio in quartieri e zone finite più volte al centro delle cronache giudiziarie.

Elicotteri, unità cinofile e reparti speciali

Il dispositivo operativo schierato sul campo è tra i più articolati degli ultimi mesi sul litorale romano.

A supportare i militari territoriali ci sono infatti le Aliquote di Primo Intervento (API), le Squadre Operative di Supporto (SOS), le unità cinofile antidroga e un elicottero del Nucleo Carabinieri impegnato nel monitoraggio dall’alto delle aree interessate dai controlli.

Le operazioni prevedono perquisizioni, controlli mirati, verifiche sui soggetti ritenuti d’interesse investigativo e presidi nelle aree considerate storicamente più esposte ai fenomeni dello spaccio e della criminalità diffusa.

Sotto pressione le storiche piazze dello spaccio di Ostia

Particolare attenzione è stata concentrata sui quadranti più delicati di Ostia Ponente e del litorale.

Sotto la lente dei carabinieri ci sono via Antonio Forni, piazza Lorenzo Gasparri, via Marino Fasan e la zona dell’Idroscalo, territori dove negli ultimi anni si sono susseguiti arresti, sequestri di droga e importanti operazioni contro il narcotraffico.

Si tratta di aree considerate strategiche per il controllo delle piazze di spaccio e spesso teatro di tensioni sociali, degrado urbano e attività criminali legate al traffico di sostanze stupefacenti.

La presenza contemporanea di pattuglie a terra, reparti speciali ed elicotteri rappresenta un segnale forte di pressione investigativa e controllo capillare.

Nel mirino anche le Case Rosse di Fiumicino

L’operazione si estende anche al territorio di Fiumicino, dove i controlli stanno interessando in particolare il complesso delle Case Rosse, tra via Tago, via Oder e via Vistola.

Una zona finita recentemente al centro di importanti inchieste giudiziarie e considerata dagli investigatori uno dei punti più delicati del quadrante nord del litorale romano per quanto riguarda il traffico di droga e la criminalità diffusa.

L’obiettivo degli investigatori è verificare eventuali movimenti sospetti, individuare basi operative dello spaccio e contrastare fenomeni di illegalità radicati sul territorio.

Controlli anche in locali e strutture ricettive

Nel corso dell’operazione sono impegnati anche gli ispettori del Nas, il Nucleo Antisofisticazione e Sanità dei Carabinieri, incaricati di effettuare verifiche amministrative e sanitarie all’interno di esercizi pubblici, attività commerciali e strutture ricettive del territorio.

Un’attività parallela che punta a contrastare irregolarità, abusivismo e violazioni amministrative, spesso collegate a contesti di degrado o illegalità diffusa.

Una risposta forte alla richiesta di sicurezza

Il maxi blitz rappresenta una risposta concreta alle crescenti richieste di sicurezza arrivate negli ultimi mesi dai residenti di Ostia e Fiumicino, territori dove il tema della legalità resta centrale nel dibattito pubblico.

L’operazione, destinata a proseguire per tutta la giornata, potrebbe portare nelle prossime ore a sequestri, denunce o arresti, mentre il monitoraggio delle aree sensibili continuerà anche nei prossimi giorni.

Sul litorale romano si alza dunque ancora una volta il livello dell’attenzione delle forze dell’ordine, impegnate a presidiare territori complessi dove il contrasto alla criminalità resta una sfida quotidiana.