Ostia, sicurezza e legalità: centinaia di studenti al Parco XXV Novembre per “Scuole Sicure” e “Una vita da social”
Di Maria Grazia Stella il 08/05/2026
Grande partecipazione all’evento conclusivo dei progetti della Polizia di Stato: prevenzione, educazione digitale e cittadinanza attiva al centro di una giornata dedicata ai giovani

Ostia (Rm) - Il Parco XXV Novembre 1884 di Ostia si è trasformato in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato alla sicurezza e alla consapevolezza.
Centinaia di studenti provenienti da scuole primarie e secondarie di Roma hanno partecipato all’evento conclusivo dei progetti “Scuole Sicure - #sceglilastradaGIUSTA” e “Una vita da social”, promossi dalla Polizia di Stato nell’ambito del programma nazionale “Generazioni Connesse”.
Una giornata intensa, pensata per avvicinare i più giovani ai temi della legalità e dell’uso responsabile delle tecnologie.
Un anno di lavoro che incontra i giovani
L’iniziativa rappresenta il punto di arrivo di un percorso educativo sviluppato durante l’intero anno scolastico, fatto di incontri nelle scuole, attività formative e momenti di confronto diretto con gli operatori delle forze dell’ordine.
Un lavoro capillare che, solo nel 2025, ha coinvolto oltre 76mila studenti nel territorio capitolino, confermando l’importanza della prevenzione come strumento educativo.
Educazione digitale: conoscere i rischi per scegliere consapevolmente
Cuore della giornata è stato il tema della cittadinanza digitale.
Gli studenti hanno potuto approfondire i rischi legati all’uso quotidiano della rete: dal cyberbullismo all’adescamento online, dalla diffusione incontrollata di contenuti alla gestione dell’identità digitale, fino alle nuove sfide legate all’intelligenza artificiale.
Un percorso che punta a trasformare la tecnologia da possibile pericolo a opportunità, attraverso consapevolezza e responsabilità.
Incontri, dimostrazioni e attività interattive
Il “Villaggio della Sicurezza e della Legalità” ha visto la partecipazione di numerose articolazioni della Polizia di Stato, offrendo ai ragazzi un’esperienza immersiva e concreta.
Dal truck multimediale della campagna “Una vita da social” agli stand della Polizia Scientifica, fino alla Polizia Stradale con percorsi educativi sulla sicurezza su strada.
Grande interesse anche per le dimostrazioni delle unità cinofile, del Reparto a Cavallo, del Reparto Mobile, dei Nibbio, delle Fiamme Oro e dell’Ufficio Sanitario.
Un’occasione per conoscere da vicino uomini, mezzi e competenze delle forze dell’ordine, in un clima di dialogo diretto e partecipazione.
Il messaggio del Questore: “Guidare i giovani nelle scelte”
Presente all’evento anche il Questore di Roma Roberto Massucci, che ha voluto testimoniare la vicinanza della Polizia di Stato al mondo giovanile.
Nel suo intervento ha sottolineato il ruolo fondamentale degli adulti nel guidare le nuove generazioni: "I giovani sono custodi di una vera e propria “cassetta degli attrezzi”: se accompagnati nel modo giusto, sapranno scegliere autonomamente gli strumenti più adatti per costruire il proprio futuro".
Un messaggio che richiama la responsabilità condivisa tra istituzioni, scuola e famiglie.
Prevenzione e fiducia: il modello Ostia
La giornata di Ostia non è stata solo un evento, ma il simbolo di un modello educativo basato su dialogo, ascolto e collaborazione.
Un approccio che mira a costruire un rapporto di fiducia tra giovani e istituzioni, rafforzando il senso di comunità e la consapevolezza civica.
In un tempo in cui il mondo digitale evolve rapidamente, iniziative come queste diventano strumenti essenziali per aiutare le nuove generazioni a orientarsi, scegliere e crescere in modo responsabile.
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