Erosione costiera a Pomezia, al via i lavori sul litorale di Torvajanica
Di Maria Grazia Stella il 20/02/2026
In posa barriere di basalto per 250 metri: primo intervento contro le mareggiate, in attesa di soluzioni strutturali condivise
Pomezia (Rm) - Ruspe e mezzi in azione sul litorale di Pomezia per contrastare l’avanzata del mare. Sono partiti i lavori di protezione della costa più esposta all’erosione: prevista la posa di barriere in basalto per circa 250 metri. Un intervento tampone, necessario e urgente, mentre il Comune chiede alla Regione un tavolo tecnico per definire una strategia di lungo periodo a tutela di spiagge, turismo ed ecosistema.
Il mare che avanza: un’emergenza sempre più evidente
Con l’arrivo dei primi mezzi operativi, giovedì 19 febbraio sono iniziati gli interventi del Comune di Pomezia per contenere l’erosione costiera lungo uno dei tratti più vulnerabili del litorale, in particolare nell’area di Torvajanica.
Negli ultimi anni, l’aumento della frequenza e dell’intensità delle mareggiate, unito alle mutate condizioni delle correnti e del moto ondoso, ha accelerato il progressivo arretramento della linea di costa. Un fenomeno che non è più episodico ma strutturale e che sta mettendo a rischio arenili, stabilimenti balneari e infrastrutture a ridosso della spiaggia.
I lavori: barriere di basalto per proteggere la costa
Nel dettaglio, l’intervento prevede la realizzazione di una barriera di protezione in blocchi di basalto, posizionati lungo il tratto ritenuto più critico. L’opera si svilupperà per circa 250 metri lineari, a partire da via Brema in direzione Anzio.
I massi verranno collocati progressivamente per attenuare l’impatto delle onde e ridurre l’azione erosiva del mare sulle strutture esistenti. Una soluzione già adottata in altri contesti costieri italiani, efficace nel breve periodo ma non priva di criticità: se da un lato protegge specifici tratti, dall’altro può alterare la dinamica naturale dei sedimenti e spostare il problema più a nord o più a sud.
Un intervento necessario, ma non definitivo
L’Amministrazione comunale è consapevole che le barriere rappresentano una risposta urgente, non risolutiva. Proprio per questo, parallelamente ai lavori, è stata avviata un’interlocuzione istituzionale per affrontare il problema in modo più ampio e strutturale.
Il Comune ha infatti chiesto l’apertura di un tavolo di confronto con la Regione Lazio, coinvolgendo i soggetti tecnici competenti per individuare soluzioni sostenibili nel medio e lungo periodo.
Il sindaco Felici: “Serve una strategia condivisa per il futuro della costa”
A sottolineare la gravità della situazione è il sindaco di Pomezia, Veronica Felici, che lancia un appello chiaro alle istituzioni sovracomunali: “L’avanzare dell’erosione sta riducendo progressivamente gli arenili, con effetti concreti sulle attività balneari, sul turismo e sull’equilibrio dell’ecosistema costiero. Una situazione che sta generando comprensibile preoccupazione tra cittadini e operatori del settore”.
Da qui la richiesta di un confronto diretto con il presidente della Regione, Francesco Rocca: “Abbiamo ritenuto necessario un confronto istituzionale che porti a soluzioni concrete, strutturali e tecnicamente sostenibili. Chiediamo la convocazione di un tavolo di lavoro con la Regione Lazio ed eventuali soggetti tecnici coinvolti, per individuare interventi attuabili nel breve e medio periodo”.
Difendere il litorale, difendere il territorio
I lavori avviati rappresentano un primo argine contro un fenomeno che non riguarda solo Pomezia, ma l’intero litorale laziale. La sfida ora è trasformare l’emergenza in un’occasione di pianificazione, per garantire un futuro alle spiagge di Torvajanica, tutelando ambiente, economia e qualità della vita di residenti e operatori turistici.

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