All’aeroporto Leonardo da Vinci otto ordini di allontanamento e sanzioni per oltre 17mila euro

Fiumicino (Rm) - Controlli serrati, presidi mirati e tolleranza zero verso l’abusivismo. All’aeroporto di Fiumicino i Carabinieri intensificano l’azione contro taxi e Ncc irregolari che adescano passeggeri nelle aree arrivi: otto ordini di allontanamento, sanzioni per oltre 17mila euro e un messaggio chiaro a tutela dei viaggiatori e della concorrenza leale.

Controlli mirati nelle aree più sensibili dello scalo

Prosegue l’azione di contrasto all’abusivismo nel trasporto pubblico non di linea all’interno dell’Aeroporto Leonardo da Vinci. I Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma Fiumicino hanno effettuato servizi specifici, concentrati soprattutto nelle aree arrivi dei terminal, da sempre terreno fertile per il procacciamento illecito di clienti ai danni dei viaggiatori appena sbarcati.

L’obiettivo è duplice: tutelare i passeggeri, spesso ignari delle regole e quindi più esposti a pratiche scorrette, e difendere gli operatori regolari che rispettano licenze, tariffe e norme di sicurezza.

Otto trasgressori individuati e allontanati

Nel corso dell’operazione, condotta dai Carabinieri della Stazione Fiumicino Aeroporto, sono state individuate e sanzionate otto persone dedite all’attività abusiva. Si tratta di sei Ncc irregolari e due conducenti completamente privi di licenza.

Tutti sono stati colti nell’atto di adescare passeggeri senza titolo, proponendo corse non autorizzate direttamente all’interno dello scalo.

Per ciascun trasgressore è scattato anche l’ordine di allontanamento dall’area aeroportuale per 48 ore, misura prevista per interrompere immediatamente le condotte illecite e ripristinare condizioni di legalità.

Sanzioni per oltre 17mila euro

Il bilancio dell’operazione parla chiaro: 17.212 euro l’ammontare complessivo delle sanzioni amministrative elevate.

L’Autorità amministrativa è stata informata dal reparto operante per l’adozione degli eventuali provvedimenti di competenza, che potranno includere ulteriori misure interdittive.

Legalità, sicurezza e concorrenza leale

L’attività rientra in una più ampia strategia di presidio dello scalo, portata avanti dall’Arma dei Carabinieri, volta a garantire sicurezza, trasparenza e correttezza in uno dei principali hub aeroportuali europei.

Contrastare l’abusivismo significa anche difendere l’immagine del Paese, evitare frodi e sovrapprezzi e assicurare che il primo contatto di un viaggiatore con l’Italia avvenga nel segno della legalità.

Presunzione d’innocenza

Nel rispetto dei diritti dei soggetti sanzionati, si precisa che le contestazioni attengono alla fase amministrativa e che vige il principio di presunzione d’innocenza fino a eventuale definitivo accertamento di responsabilità.