Nel borgo medievale di Ostia Antica le auto si fermano all'ingresso e la corrispondenza arriva ancora a piedi. Da due anni il portalettere Francesco Liotti percorre ogni giorno vicoli, piazzette e antichi portoni per consegnare lettere e pacchi a residenti, commercianti e alla Basilica di Sant'Aurea. "Ogni mattina qui qualcuno mi saluta. E' come lavorare in un luogo sospeso nel tempo", racconta

Ostia Antica (Rm) - Ci sono luoghi in cui il tempo sembra scorrere più lentamente. Il borgo di Ostia Antica è uno di questi.

Tra mura rinascimentali, vicoli in sampietrini e antichi edifici, la modernità si ferma all'ingresso del paese. Anche la posta, qui, continua ad arrivare come un tempo: a piedi.

E' questo il percorso quotidiano di Francesco Liotti, 32 anni, portalettere di Poste Italiane, che da due anni percorre ogni giorno il cuore del borgo consegnando lettere, pacchi e corrispondenza in uno dei luoghi più affascinanti del litorale romano.

Dal traffico di Dragona alla quiete del borgo

Originario di Dragona, quartiere completamente diverso per ritmo e viabilità, Francesco lavora in Poste Italiane da cinque anni.

Il suo incarico lo ha portato a conoscere una realtà unica, dove le automobili non possono circolare e ogni consegna diventa un piccolo viaggio nella storia.

"Non è sempre semplice – racconta – ma quando arrivo qui mi sento come in un'oasi sospesa nel tempo. Merito anche dei residenti e dei commercianti, che negli anni hanno custodito con grande attenzione l'identità e l'aspetto del borgo".

Una realtà fatta di relazioni autentiche, dove il portalettere non è soltanto chi consegna la corrispondenza, ma una presenza familiare nella quotidianità del quartiere.

La Basilica di Sant'Aurea, una tappa speciale

Tra le soste più significative del suo percorso c'è la Basilica di Sant'Aurea, uno dei simboli storici del borgo.

Completata nel 1483 per volontà del futuro Papa Giulio II, la basilica rappresenta anche uno degli indirizzi che ricevono il maggior numero di spedizioni.

"Ricevono moltissima posta – spiega Francesco – e per noi è sempre una priorità assoluta. Quando arrivo con lettere, pacchi e messalini c'è sempre qualcuno pronto ad accogliermi con un sorriso e un buongiorno".

Un gesto semplice, ma che racconta il rapporto di fiducia costruito negli anni tra il portalettere e la comunità.

Una comunità che conosce il suo postino

Portone dopo portone, Francesco consegna la corrispondenza alle famiglie che abitano il borgo da generazioni.

Sono nuclei familiari che hanno visto crescere figli e nipoti tra le antiche mura di Ostia Antica e per i quali vedere arrivare il portalettere a piedi rappresenta una tradizione consolidata.

"Ormai sono diventato un volto familiare. Quando c'è tempo ci fermiamo sempre a scambiare due parole. Mi sento anch'io parte di questa piccola comunità".

In un'epoca dominata dalla velocità, il dialogo e la conoscenza reciproca continuano a rappresentare un valore aggiunto del servizio.

Il Castello di Giulio II e i set cinematografici

A dominare il borgo è il maestoso Castello di Giulio II, costruito nello stesso periodo della Basilica di Sant'Aurea.

Se da secoli non riceve più corrispondenza, continua però a essere il simbolo della storia del paese e una delle location più richieste dal cinema e dalla televisione.

"Capita spesso di trovare troupe impegnate nelle riprese di film, documentari o serie televisive. Dal punto di vista del lavoro può complicare qualche spostamento – sorride Francesco – ma è sempre bello vedere questo luogo scelto come scenario per raccontare nuove storie".

Dalle mura medievali agli scavi archeologici

Terminato il giro nel borgo, che richiede mediamente circa un'ora di cammino, il lavoro prosegue verso un altro luogo simbolo del territorio: gli scavi del Parco archeologico di Ostia Antica.

Qui Francesco può utilizzare il mezzo aziendale elettrico, fermandosi comunque all'ingresso dell'area archeologica per completare le consegne.

"Ogni volta è un'emozione. Gli scavi sono meravigliosi e incontro tantissimi visitatori provenienti da ogni parte del mondo. E' bello vedere quanto interesse susciti Ostia Antica e mi fa capire quanto sia fortunato a lavorare in un luogo così speciale".

Quando anche la posta diventa parte della storia

Nel borgo di Ostia Antica il tempo sembra conservare tradizioni che altrove sono ormai scomparse.

Tra i sampietrini consumati dai secoli, le antiche mura rinascimentali e il continuo passaggio di turisti, studiosi e residenti, anche il gesto quotidiano della consegna della posta mantiene un sapore autentico.

Una lettera recapitata a mano, un pacco consegnato davanti a un portone d'epoca e un saluto scambiato lungo una strada medievale raccontano una normalità che, proprio per la sua semplicità, continua a rendere unico uno dei borghi più suggestivi della Capitale.