Domenica 10 maggio uno spettacolo che rilegge i sonetti di Giuseppe Gioachino Belli trasformandoli in teatro vivo, tra satira, umanità e contraddizioni senza tempo

Ostia (Rm) - Domenica 10 maggio alle ore 17.30, il Teatro del Lido di Ostia apre il sipario su uno spettacolo che promette di essere molto più di una semplice rappresentazione: “La maschera sur grugno. Vita, morte e miracoli secondo Giuseppe Gioachino Belli”.

Un lavoro intenso e stratificato, scritto da Marcello Teodonio e diretto da Stefano Messina.

I sonetti di Belli diventano teatro contemporaneo

Al centro dello spettacolo c’è l’universo poetico di Giuseppe Gioachino Belli, autore capace di raccontare la Roma dell’Ottocento con una lucidità e una ferocia che ancora oggi risultano sorprendentemente attuali.

I suoi sonetti, lontani dall’essere semplici componimenti dialettali, diventano materia scenica viva: dialoghi, confessioni, invettive e preghiere si intrecciano dando forma a un racconto corale che attraversa temi universali come il potere, la religione, il desiderio e le disuguaglianze sociali.

Una “Umana Commedia” tra grottesco e realtà

Sul palco prende forma una Roma doppia: eterna e decadente, sacra e profana, reale e simbolica. I personaggi si muovono in un affresco teatrale che oscilla tra il tragico e il grottesco, tra il sarcasmo pungente e la disperazione quotidiana.

Il risultato è una vera e propria “Umana Commedia”, feroce e popolare, che racconta non solo una città, ma l’essenza stessa dell’essere umano, con tutte le sue contraddizioni.

Il cast: un racconto corale in scena

A dare corpo e voce a questo universo teatrale è un cast affiatato e versatile. Sul palco lo stesso regista Stefano Messina, affiancato da Emanuela Fresi, Chiara David e Simone Balletti.

Le musiche originali di Pino Cangialosi accompagnano e amplificano l’intensità emotiva della narrazione, contribuendo a costruire un’atmosfera immersiva e coinvolgente.

Il dialetto come lingua universale

Uno degli elementi più potenti dello spettacolo è proprio la lingua: il romanesco di Belli, reinventato e trasformato in strumento teatrale, si rivela capace di evocare mondi interi in pochi versi.

Non un semplice dialetto, ma una lingua espressiva, visiva, capace di restituire emozioni, immagini e storie con una forza scenica sorprendente.

Il teatro come spazio di memoria e contemporaneità

Inserito nel circuito di Teatri in Comune di Roma Capitale, il Teatro del Lido si conferma luogo di incontro tra tradizione e innovazione, capace di ospitare progetti culturali che dialogano con il passato per interrogare il presente.

Un appuntamento da non perdere

“La maschera sur grugno” non è solo uno spettacolo, ma un’esperienza teatrale che invita a guardare Roma — e noi stessi — senza filtri.

Un viaggio tra risate amare e riflessioni profonde, dove la poesia diventa carne viva e il teatro torna a essere specchio della realtà.

Teatro del Lido

via delle Sirene 22 - Ostia (Rm)