Ostia, stretta della polizia: 22 arresti in un mese
Di Maria Grazia Stella il 07/05/2026
Dalla lotta allo spaccio ai furti, intensificati i controlli tra litorale e hinterland. L’8 maggio al Parco XXV Novembre la giornata “Scuole Sicure” dedicata agli studenti
Ostia (Rm) - Un’azione capillare, costante, estesa dal lungomare fino alle aree interne del territorio. E' il bilancio dell’ultimo mese di attività della Polizia di Stato nel Municipio X di Ostia, dove si registrano 22 arresti.
Un risultato che racconta l’intensificazione dei controlli e la presenza quotidiana degli agenti del X Distretto Lido di Roma, supportati dalle pattuglie della Sezione Volanti della Questura e dai Reparti Prevenzione Crimine. Un presidio che non si limita al litorale, ma si estende lungo tutte le direttrici che collegano Ostia alla città.
Arresti esecutivi e misure cautelari: il peso delle indagini
Una parte significativa degli arresti riguarda provvedimenti definitivi emessi dall’Autorità giudiziaria: nove persone sono state condotte in carcere al termine di percorsi investigativi avviati sul territorio.
A questi si aggiungono due misure cautelari eseguite nella fase iniziale di procedimenti analoghi, a conferma di un lavoro investigativo che si sviluppa nel tempo e che trova esecuzione concreta nelle operazioni sul campo.
Spaccio, furti e violenze: la mappa dei reati
Undici arresti sono stati effettuati in flagranza di reato durante i servizi di controllo quotidiani.
Cinque riguardano il traffico di stupefacenti tra il centro di Ostia e le zone di Axa e Malafede. In diversi casi, i pusher hanno tentato di liberarsi della droga alla vista degli agenti, gettandola dal veicolo o nascondendola sotto le auto, senza però riuscire a evitare l’arresto.
Un altro intervento è scattato in ambito domestico, dove gli agenti hanno sequestrato circa un etto di marijuana e materiale per il confezionamento, confermando l’esistenza di attività di spaccio anche all’interno delle abitazioni.
Il quadro si completa con arresti per tentato furto in abitazione — con il responsabile rintracciato nei pressi del Parco XXV Novembre 1884 — evasione dai domiciliari, resistenza a pubblico ufficiale e rapine improprie, spesso legate a furti degenerati in violenza all’interno di esercizi commerciali.
Prevenzione e giovani: l’8 maggio “Scuole Sicure”
Accanto all’attività repressiva, resta centrale il lavoro di prevenzione, soprattutto tra i più giovani.
Venerdì 8 maggio, proprio a Ostia, il Parco XXV Novembre ospiterà la tappa conclusiva del progetto “Scuole Sicure - #sceglilastradaGIUSTA”, promosso dalla Questura di Roma, insieme alla chiusura della campagna nazionale “Una vita da social”.
Una giornata dedicata agli studenti, pensata per sensibilizzare sui rischi legati alla criminalità, all’uso improprio dei social e alle scelte quotidiane che possono fare la differenza.
Un territorio sotto osservazione
Il bilancio del mese restituisce l’immagine di un territorio complesso, dove il contrasto alla criminalità si gioca su più livelli: prevenzione, controllo e intervento.
La presenza costante delle forze dell’ordine rappresenta un segnale chiaro: il litorale romano resta sotto osservazione, con l’obiettivo di garantire sicurezza e legalità in una delle aree più dinamiche e delicate della Capitale.
Presunzione d’innocenza
Si ricorda che i procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari e che, per tutti gli indagati, vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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