Ostia in vela per la fibromialgia: mare e solidarietà al Porto Turistico di Roma
Di Maria Grazia Stella il 05/05/2026
Nel weekend del 9 e 10 maggio la Lega Navale Italiana e AISF promuovono eventi in tutta Italia. A Ostia veleggiata e informazione per accendere i riflettori su una sindrome ancora poco riconosciuta
Ostia (Rm) - Il mare come simbolo di libertà, ma anche come spazio di ascolto e sensibilizzazione. A Ostia, nel cuore del litorale romano, la Giornata Mondiale della Fibromialgia si trasforma in un’occasione concreta per dare voce a milioni di persone che convivono con una patologia spesso invisibile.
Nel weekend del 9 e 10 maggio, Lega Navale Italiana e Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica scendono in campo insieme con una serie di iniziative diffuse in tutta Italia. Tra queste, spicca l’appuntamento al Porto Turistico di Roma, dove veleggiate e momenti informativi coinvolgeranno cittadini, pazienti e volontari.
La fibromialgia: una sfida ancora aperta
Colpisce circa 2,5 milioni di italiani, in prevalenza donne, ma resta ancora poco riconosciuta e spesso sottovalutata. La fibromialgia è una sindrome complessa caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso, affaticamento cronico e una molteplicità di sintomi che incidono profondamente sulla qualità della vita.
Non è solo una malattia, ma una condizione che coinvolge corpo e mente, e che richiede attenzione, ricerca e politiche sanitarie adeguate. Proprio per questo, l’obiettivo dell’iniziativa è duplice: sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare le istituzioni affinché venga riconosciuta pienamente, garantendo diritti e cure ai pazienti.
Le veleggiate: il mare come messaggio sociale
Il cuore dell’evento è rappresentato dalle veleggiate sociali, organizzate grazie alle imbarcazioni messe a disposizione dalla Lega Navale. Pazienti, volontari e soci navigheranno insieme, trasformando il mare in un potente strumento di comunicazione.
Un gesto simbolico, ma anche concreto: condividere un’esperienza significa rompere il silenzio che spesso circonda questa sindrome e costruire una rete di solidarietà.
L’appuntamento a Ostia
Domenica 10 maggio, alle ore 10, il Porto Turistico di Roma sarà il punto di ritrovo per la tappa romana dell’iniziativa.
Qui, accanto alla veleggiata, sarà allestito anche un banchetto informativo aperto alla cittadinanza, dove sarà possibile ricevere materiale, porre domande e approfondire la conoscenza della fibromialgia grazie ai volontari AISF.
Un evento diffuso in tutta Italia
L’iniziativa coinvolgerà contemporaneamente diverse città italiane, da Napoli a Palermo, da Alghero a Trapani, passando per Chiavari e Siracusa. Un calendario ricco di appuntamenti tra mare e terra, che unisce sport, informazione e partecipazione civica.
Oltre la sensibilizzazione: costruire diritti
Dietro le vele spiegate e i banchetti informativi c’è un messaggio chiaro: la fibromialgia non può più restare una malattia “invisibile”.
L’iniziativa promossa da AISF e Lega Navale Italiana punta a creare consapevolezza, ma soprattutto a promuovere un cambiamento culturale e istituzionale. Perché riconoscere la malattia significa garantire dignità, supporto e futuro a chi ne è affetto.
E anche una veleggiata, in questo senso, può diventare un atto di impegno collettivo.

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