Ospedale Grassi di Ostia, parte il nuovo servizio di teleassistenza per i pazienti operati in ortopedia: controlli e monitoraggio direttamente da casa
Di Maria Grazia Stella il 30/06/2026
La Asl Roma 3 attiva un innovativo percorso di telemedicina dedicato ai pazienti sottoposti a interventi ortopedici. Dopo le dimissioni, videochiamate, telemonitoraggio e, quando necessario, televisite consentiranno di seguire il recupero clinico a distanza, favorendo l'individuazione precoce di eventuali complicanze e rafforzando la continuità assistenziale tra ospedale e territorio
Ostia (Rm) - L'assistenza al paziente non si conclude con l'uscita dall'ospedale. E' da questo principio che nasce il nuovo percorso di teleassistenza e telemonitoraggio attivato dalla Asl Roma 3 per i pazienti sottoposti a interventi chirurgici presso la UOC di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale G.B. Grassi di Ostia.
L'iniziativa punta a rendere il decorso post-operatorio più sicuro, accompagnando i pazienti anche dopo il rientro a casa o il trasferimento in una struttura riabilitativa attraverso un sistema di monitoraggio costante e personalizzato.
L'obiettivo è garantire una presa in carico continua, ridurre gli spostamenti non necessari verso l'ospedale e consentire un intervento tempestivo in caso di eventuali complicanze.
Telemedicina al servizio del recupero post-operatorio
Il nuovo percorso integra diversi strumenti digitali, tra cui teleassistenza, telemonitoraggio e, quando necessario, televisite specialistiche.
Il progetto si inserisce anche nell'ambito delle attività di sorveglianza delle infezioni del sito chirurgico previste dai programmi nazionali e regionali, contribuendo a un controllo più efficace delle condizioni cliniche nelle settimane successive all'intervento.
Attraverso il monitoraggio a distanza sarà possibile seguire con maggiore continuità il recupero del paziente, favorendo una diagnosi precoce di eventuali criticità e rafforzando il collegamento tra ospedale e assistenza territoriale.
Un mese di controlli direttamente da casa
Al momento della dimissione, i pazienti che scelgono di aderire al percorso vengono presi in carico attraverso la Piattaforma Regionale di Telemedicina (PRT TiCuro), grazie al coordinamento tra l'Unità Operativa, il Team Operativo Ospedaliero e il Servizio di Teleassistenza.
Per circa un mese ricevono un'assistenza continuativa da parte di personale infermieristico dedicato, che effettua videochiamate programmate per verificare l'andamento del recupero.
Durante il percorso vengono raccolte informazioni sullo stato di salute attraverso questionari specifici, la rilevazione di parametri clinici come la temperatura corporea e, quando necessario, la condivisione di immagini della ferita chirurgica.
Tutti i dati vengono trasmessi allo specialista ortopedico di riferimento, che può così seguire l'evoluzione clinica del paziente anche a distanza e intervenire rapidamente qualora emergano segnali di allarme.
Bocchino: "Un monitoraggio continuo anche dopo il rientro a casa"
A spiegare il funzionamento del nuovo servizio è la dottoressa Manuela Bocchino, responsabile della UOS Telemedicina della UOC Sviluppo Organizzativo della Asl Roma 3.
"Al momento della dimissione a domicilio o del trasferimento in Struttura Riabilitativa, i pazienti che aderiscono al percorso vengono presi in carico attraverso la Piattaforma Regionale di Telemedicina (PRT TiCuro), grazie al coordinamento operativo tra Unità Operativa, Team Operativo Ospedaliero e Servizio di Teleassistenza ospedaliero. Per circa un mese ricevono un supporto a distanza da parte del personale sanitario infermieristico dedicato, che effettua videochiamate programmate e raccoglie informazioni utili sull'andamento del recupero".
"Il percorso prevede la compilazione di questionari sullo stato fisico del paziente, la rilevazione di alcuni parametri clinici, come la temperatura corporea, e può prevedere anche la condivisione di immagini della ferita chirurgica. Tutte le informazioni vengono rese disponibili allo specialista ortopedico di riferimento, che può così seguire l'evoluzione clinica del paziente anche a distanza ed intervenire precocemente, se necessario".
Meno spostamenti, più sicurezza e continuità assistenziale
Il nuovo modello organizzativo consente di mantenere un contatto costante con il paziente nelle settimane successive all'intervento, evitando, quando possibile, accessi inutili in ospedale e offrendo una risposta più rapida in presenza di eventuali complicazioni.
Il servizio favorisce inoltre una partecipazione più attiva del paziente al proprio percorso di cura e una maggiore integrazione tra infermieri, specialisti e strutture territoriali, contribuendo a rendere più efficace l'intero processo assistenziale.
Topa: "La telemedicina porta l'ospedale nelle case dei cittadini"
Per il direttore della UOC Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale Grassi, Domenico Topa, il progetto rappresenta un'evoluzione concreta del modo di assistere i pazienti.
"La dimissione dall'ospedale non coincide con la fine del percorso di cura. In ortopedia il periodo successivo all'intervento chirurgico o al trauma rappresenta una fase delicata, nella quale un monitoraggio tempestivo può fare la differenza in termini di recupero, sicurezza e serenità del paziente".
"La telemedicina consente di mantenere un contatto diretto tra il paziente e il team ortopedico, permettendo controlli a distanza, valutazioni cliniche, monitoraggio delle ferite, verifica del recupero funzionale e una rapida gestione di eventuali criticità".
"L'innovazione tecnologica non sostituisce il rapporto medico-paziente, ma lo rafforza: la telemedicina rappresenta oggi uno strumento concreto per portare l'ospedale nelle case dei cittadini e offrire un'assistenza ortopedica sempre più accessibile, tempestiva e centrata sui bisogni della persona".
Un passo avanti nella sanità digitale della Asl Roma 3
L'attivazione del nuovo percorso conferma il progressivo sviluppo della telemedicina all'interno della ASL Roma 3, che negli ultimi anni ha investito in soluzioni digitali per ampliare l'accessibilità delle cure e migliorare la presa in carico dei pazienti.
L'iniziativa dedicata ai pazienti ortopedici del Grassi rappresenta un ulteriore tassello di questo percorso di innovazione, con l'obiettivo di coniugare tecnologia, prossimità e qualità dell'assistenza, mantenendo il paziente al centro del percorso di cura anche dopo il rientro a casa.

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