Le ultime piogge riaccendono le polemiche sulle condizioni della linea Roma-Lido. “Situazione ormai cronica: pendolari costretti a viaggiare sotto le infiltrazioni d’acqua”

Ostia (Rm) - Pioggia fuori e dentro i convogli. Le piogge degli ultimi giorni hanno riportato sotto i riflettori un problema che i pendolari denunciano da tempo: sui treni della Metromare continua a piovere all’interno dei vagoni.

Un disagio che, secondo Marco Possanzini, consigliere del Municipio X, e Barbara Bonanni, consigliera della Città Metropolitana di Roma Capitale, non rappresenta più un episodio sporadico ma una condizione ormai strutturale del servizio.

“Le infiltrazioni d’acqua all’interno dei convogli – spiegano – trasformano una delle infrastrutture più importanti del litorale romano in un vero e proprio percorso a ostacoli per migliaia di passeggeri”.

Il problema, sottolineano, non riguarda soltanto il comfort dei viaggiatori ma incide direttamente sulla sicurezza e sulla dignità di chi utilizza il trasporto pubblico ogni giorno.

Un collegamento vitale per migliaia di pendolari

La Metromare, ex Roma-Lido, rappresenta una linea strategica per la mobilità del quadrante sud-ovest della Capitale.

Ogni giorno collega Roma con Ostia, ma serve anche un bacino molto più ampio di utenti provenienti da territori limitrofi come Pomezia e Fiumicino, da cui si muovono lavoratori, studenti e pendolari diretti verso la città.

Per questo motivo, secondo Possanzini e Bonanni, è inaccettabile che durante le giornate di maltempo i viaggiatori si trovino a viaggiare con l’acqua che filtra dai soffitti dei vagoni, con il rischio che i convogli vengano letteralmente allagati.

Il paradosso della mobilità sostenibile

La situazione appare ancora più contraddittoria se inserita nel contesto delle politiche sulla mobilità sostenibile.

“Viviamo in un’epoca in cui si parla di transizione ecologica, riduzione del traffico privato e rafforzamento del trasporto pubblico – osservano i due esponenti politici – ma poi i cittadini che scelgono il treno si trovano a viaggiare in condizioni inaccettabili”.

Scene come quelle registrate nei giorni di pioggia, secondo Bonanni e Possanzini, rischiano di minare la credibilità delle politiche regionali sul trasporto pubblico e di alimentare sfiducia nei confronti delle istituzioni.

L’appello alla Regione Lazio

Per questo i due consiglieri chiedono un intervento immediato da parte della Regione Lazio e del presidente Francesco Rocca.

Chiediamo che vengano adottate tutte le azioni necessarie per garantire un servizio sicuro, moderno e rispettoso della dignità delle persone”.

Secondo i firmatari della nota, non è più tollerabile che chi sceglie il trasporto pubblico debba farlo temendo infiltrazioni d’acqua, guasti e disagi che non dovrebbero esistere in un sistema di mobilità europeo e avanzato.

Verso un’interrogazione parlamentare

La protesta potrebbe arrivare anche in Parlamento.

Possanzini e Bonanni annunciano infatti l’intenzione di coinvolgere i rappresentanti nazionali affinché venga presentata un’interrogazione parlamentare sulla situazione della Metromare.

L’obiettivo è chiarire responsabilità, tempi e modalità degli interventi necessari per riportare la linea a condizioni adeguate di sicurezza e decoro.

Il trasporto pubblico – concludono – è un diritto dei cittadini. Le istituzioni hanno il dovere di garantirlo con serietà, trasparenza e programmazione”.