Acilia, maxi controllo dei carabinieri contro spaccio e illegalità: tre arresti, sedici denunce e quasi 19mila euro sequestrati
Di Redazione il 11/06/2026
Operazione straordinaria nel quadrante del X Municipio con pattuglie a terra, unità cinofile ed elicottero. Nel mirino traffico di droga, reati predatori e violazioni al Codice della Strada. Identificate 175 persone e controllati 83 veicoli
Acilia (Rm) - Controlli serrati, posti di blocco, perquisizioni e verifiche mirate nei punti più sensibili del territorio. E' il bilancio dell’operazione straordinaria condotta dai Carabinieri della Compagnia di Ostia ad Acilia e nelle zone limitrofe, con l’obiettivo di contrastare il traffico di sostanze stupefacenti e i fenomeni di illegalità diffusa.
Al dispositivo hanno partecipato anche i militari dell’Aliquota di Primo Intervento della Compagnia Aeroporti di Fiumicino, il Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria e un elicottero del Nucleo di Pratica di Mare che ha garantito il supporto dall’alto durante le attività sul territorio.
L’operazione si inserisce nelle strategie di controllo e prevenzione indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il risultato finale è significativo: tre persone arrestate, sedici denunciate, decine di controlli eseguiti e numerosi sequestri tra droga, denaro e materiale utilizzato per lo spaccio.
La fuga in auto e l’arresto del 25enne
Tra gli episodi più significativi emersi durante l’operazione vi è quello che ha coinvolto un giovane romano di 25 anni.
L’uomo, secondo quanto riferito dai Carabinieri, non si sarebbe fermato all’alt imposto dai militari, dando vita a una pericolosa fuga tra le strade del quartiere.
Dopo essere stato bloccato, è stato trovato in possesso di alcune dosi di crack. Per lui è scattato l’arresto in flagranza e la successiva applicazione della misura degli arresti domiciliari.
Ai domiciliari una donna già sottoposta all’obbligo di firma
Nel corso delle attività è stata inoltre eseguita un’ordinanza emessa dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di una donna di 47 anni con precedenti.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il precedente obbligo di firma sarebbe stato sostituito con la misura degli arresti domiciliari a causa delle ripetute violazioni delle prescrizioni e della presunta prosecuzione dell’attività di spaccio.
Tenta di liberarsi della droga dalla finestra: arrestato
Un altro arresto ha riguardato un romano di 33 anni.
Alla vista dei Carabinieri, l’uomo avrebbe tentato di disfarsi di circa 100 grammi di hashish lanciandoli dalla finestra della propria abitazione.
La successiva perquisizione domiciliare avrebbe consentito di rinvenire ulteriore materiale riconducibile all’attività di spaccio, tra cui un coltello intriso di sostanza stupefacente e strumenti utilizzati per il confezionamento delle dosi.
Anche per lui sono scattate le manette.
Droga, contanti e una piantagione in casa: cinque denunce
Particolarmente rilevanti anche i risultati ottenuti sul fronte delle denunce per reati legati agli stupefacenti.
Tra le persone segnalate all’Autorità Giudiziaria figura un uomo di 43 anni trovato in possesso di una dose di crack e di 18.770 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono compatibile con un’attività di spaccio.
Denunciato anche un ventiduenne trovato con 31 dosi di cocaina e oltre mille euro in contanti.
Nel corso dei controlli sono stati inoltre sorpresi due studenti di 15 e 17 anni in possesso di circa 85 grammi di hashish, mentre un venticinquenne è stato denunciato per aver allestito nella propria abitazione una coltivazione domestica di marijuana con una pianta alta quasi un metro.
Merce rubata e armi improprie: gli altri interventi
Le verifiche hanno interessato anche altri fenomeni criminali.
Due giovani di 20 e 21 anni sono stati denunciati dopo essere stati fermati a bordo di un’auto contenente una notevole quantità di capi d’abbigliamento rubati il giorno precedente in alcuni negozi del centro storico della Capitale.
Nel corso dei controlli su strada quattro persone sono state denunciate perché trovate in possesso di coltelli e altri oggetti atti a offendere vietati dalla normativa.
Un cittadino straniero di 38 anni è stato invece fermato mentre si aggirava in atteggiamento sospetto con attrezzi da scasso, tra cui cacciaviti, pinze e un blocchetto di accensione per autovetture.
Patente mai conseguita: quattro automobilisti denunciati
Importante anche il fronte della sicurezza stradale.
Durante i posti di controllo predisposti nelle principali arterie del quadrante di Acilia, i Carabinieri hanno denunciato quattro automobilisti, tutti con precedenti, sorpresi alla guida pur non avendo mai conseguito la patente.
Nel complesso sono state elevate sanzioni amministrative per circa 11.000 euro.
Ventiquattro segnalazioni alla Prefettura
L’operazione ha portato inoltre all’individuazione di 24 consumatori di sostanze stupefacenti.
I soggetti sono stati segnalati alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/90 per il possesso di modiche quantità di droga destinate all’uso personale.
I numeri dell’operazione
Il bilancio complessivo dell’attività restituisce la portata del dispositivo messo in campo dai Carabinieri della Compagnia Roma Ostia. Nel corso dei controlli sono state arrestate tre persone e altre sedici denunciate all’Autorità Giudiziaria, mentre ventiquattro consumatori di sostanze stupefacenti sono stati segnalati alla Prefettura.
I militari hanno identificato complessivamente 175 persone e sottoposto a verifica 83 veicoli, sequestrando quasi 19mila euro in contanti ritenuti riconducibili all’attività di spaccio, oltre a diverse quantità di crack, cocaina e hashish.
Nel corso dell’operazione è stata inoltre individuata e sequestrata una pianta di marijuana coltivata all’interno di un’abitazione privata. Sul fronte della sicurezza stradale sono state elevate sanzioni amministrative per circa 11mila euro. Numeri che confermano l’intensificazione delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità nel quadrante di Acilia e nelle aree limitrofe, considerate tra le più sensibili del territorio dell’entroterra del X Municipio.
Presunzione di innocenza
Si precisa che i procedimenti relativi alle persone arrestate e denunciate si trovano nella fase delle indagini preliminari. Eventuali responsabilità penali potranno essere accertate soltanto con sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Tags: acilia










